Utente 190XXX
Buonasera,
sono alla ricerca di una gravidanza ormai da alcuni anni. L'hanno scorso io e mio marito abbiamo cominciato ad effettuare degli esami. Dal primo spermiogramma, a mio marito, è stata riscontrata una oligoteratozoospermia. Lo specialista al quale ci siamo rivolti ha riscontrato una lieve "punta" di varicocele che non necessiterebbe di intervento e gli ha prescritto una serie di esami dei quali posto gli esiti. Al controllo successivo ha consigliato a mio marito una cura con FERTIPLUS e TRENTAL 400 per 3 mesi. Lui ha prolungato la cura per un altro mese e quindi da fine gennaio 2012 ad oggi.
Considerando che ad oggi non ci sono state novità, è consigliabile che mio marito continui con la cura o dopo 4 mesi è meglio interrompere? Quale sarebbe il passaggio successivo? E' il caso di cominciare a pensare ad una icsi?

Esiti degli esami effettuati:

SPERMIOGRAMMA del 21/01/2011
N. spermatozoi totali 35 milioni
n. spermatozoi/ml 5 milioni
volume: 7 ml
viscosità: aumentata
ph 8

Dopo 60 minuti:
spermatozoi mobili 20%
progressivi rettilinei 0%
Progressivi lenti 10%
Deboli in situ 10%

Dopo 120 minuti
spermatozoi mobili 15%
progressivi rettilinei 0%
Progressivi lenti 5%
Deboli in situ 10%

Spermatozoi vitali 60%
Forme normali 22%
Forme anormali 78%
TZI 1,46
SDI 1,14
Anomalie della testa 58%
Anomalie del collo 38%
Anomalie della coda 14%
Residui citoplasmatici 4%

Risultato; oligoastenoteratozoospermia

SPERMIOGRAMMA del 25/11/2011
N. spermatozoi totali 36 milioni
n. spermatozoi/ml 12milioni
volume: 3 ml
viscosità normale
ph 8

Dopo 60 minuti:
spermatozoi mobili 70%
progressivi rettilinei 50%
Progressivi lenti 10%

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettrice,

la sua premura e attenzione per gli esami seminali merita una riflessione con la coppia al fine di valutare la operatività sulla coppia come lei stessa ha chiesto.

l'esame seminale ha visto un lieve miglioramento dopo la cura con adiuvanti seminali, ma lo specialista dopo opportuno studio andrologico - sembra lo abbiate fatto - deve illustrarvi il percorso concreto che la coppia potrebbe intraprendere.
infatti , interagendo con un ginecologo esperto in cura dell'infertilità, potrete valutare i sistemi di aiuto alla coppia già a partire da inseminazioni intre-uterine (con sperma permissivo) oppure fecondazione in vitro tipo Fivet/ICSI.

perciò per la prosecuzione della cura resta opportuno e corretto ritornare dall'andrologo per una rivalutazione e poi incotrare un esperto ginecologo in infertilità.

cordialità
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni già ricevute dal collega che mi ha preceduto, se desidera poi avere informazioni più dettagliate sull’eventuale utilizzo delle tecniche di riproduzione assistita, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/215-fecondazione-vitro-icsi-svolgono-avviene-laboratorio.html .

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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cara lettrice,

purtroppo la situazione seminale di suo marito non lascia molte speranze doi avere una gravidanza in maniera naturale ( dopo rapporti regolari e frequenti con donna che non abbia problemi ginecologici).
I farmaci consigliati non possono modificare il numero di spermatozoi di auo marito ma, qualche volta, potrebbero migliorare la motilità
Il consiglio di ribolgervi a qualche struttura pubblica o privata dove poter essere guidati nel campo della PMA mi sembrerebbe molto opportuna
cari saluti
[#4] dopo  
Utente 190XXX

Iscritto dal 2011
Gentili Dottori,
Vi ringrazio per aver risposto alla mia richesta.
Da quanto ho capito quindi, mi sembra inutile continuare a far fare a mio marito altre visite. A questo punto credo sia il caso di cominciare il lungo percorso per la PMA.
Grazie
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Le ripetiamo: risentite il vostro andrologo ed il vostro ginecologo e poi insieme bisognerà, senza perdere altro tempo prezioso, decidere una precisa strada terapeutica.

Ancora cordiali saluti.