Utente 201XXX
Salve, chiedo aiuto nella ricerca di un medico luminare in Italia nella branca della Immunologia. Mia madre è affetta da epatite C, da un ceppo molto ostico, che non risponde alle terapie. Oltre a cio' è intollerante all'interferone. La carica virale dell' epatite C non è per ora preoccupante.
Da un paio di mesi ha seri problemi alla pelle:
Vasculite alle gambe, si sta riducendo sulla schiena e sui seni.
Lichen planus sulle mani, braccia e sui piedi.
Presunta artrite remautoide al piede sinistro, che le provoca gonfiore e dolore.
Sto scrivendo per suo conto e non ho qui con me tutte le informazioni sulle visite e sugli esami fatti fino a questo momento.
Quello che voglio è soltanto poterla indirizzare al miglior professore italiano riconosciuto per queste patologie.
Ringrazio per la disponibilità.
Distinti saluti

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
la presenza di lesioni vasculitiche (generalmente con l'aspetto di una porpora) in un soggetto HCV positivo fa porre immediatamente il sospetto di una crioglobulinemia mista (HCV-correlata). Anche il lichen, così come la costante positività del fattore reumatoide, può essere espressione della sindrome, che tipicamente si presenta con profonda stanchezza e dolori articolari (talora con episodi di vera e propria artrite).
Le confermo l'opportunità di attivarsi subito per una valutazione presso un centro di Immunologia Clinica o di Reumatologia (non è corretto che siamo noi a darLe indicazioni in questo senso ma piuttosto il medico curante, oppure può cercare Lei stessa nel web).
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Ieri Mattina, è stata al centro IDI di Roma (Ist. Dermatologico Italiano). Il 18 giugno le faranno una biopisia prelevando un frammento di Lichen. (Ieri all 'IDI è stata esclusa per la prima volta la Vasculite (?), asserendo che si tratti di Lichen in forma modificata, ma poi nel pomeriggio in un altro centro di allergologia, hanno di nuovo confermato la presenza di Vasculite oltre che del Lichen) (La presenza della Vasculite era stata diagnosticata da tutti i medici consultati prima dell' IDI). Sembra che per iniziare una terapia adeguata, bisogna aspettare la biopsia. Io sono preoccupato per la misura in cui ha interessato le labbra, che superficialmente hanno assunto una colorazione quasi metallica e potrebbe interessare il cavo orale, complicando molto la situazione. L'angiologo, il dermatogolo, e l'immunologo fino ad ora consultati, sono d'accordo sul fatto che questo genere di malattie non conoscono una cura vera e propria, il loro decorso è di circa 8 mesi - 1 anno. Il Cortisone via orale come alleviante dei sintomi, non puo' essere usato per via del HCV, e non serve molto alla guarigione neanche per uso topico.
Per finire tengo a dire che la donna interessata da questa modificazione autoimmune della pelle è mia madre, e che ha contratto l'HCV nel 1980 in seguito ad una trasfusione di sangue a Roma.
Ringrazio per l'attenzione, qualsiasi consiglio è ben accetto
Distinti saluti
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
A mio avviso gli elementi clinici - al di là dei dubbi vasculite-non vasculite - meritano comunque una valutazione imunologica/reumatologica per autoimmunità sistemica HCV-correlata.
L'infezione cronica da HCV non rappresenta una controindicazione assoluta alla somministrazione di steroidi a basse dosi.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio, Dr Marchi.
Ho appena parlato con mia madre, al telefono e Vorrei riportarLe di seguito alcune informazioni sugli esami effettuati sin qui:

Crioglobulinemia mista (HCV-correlata) NEGATIVA.
Fattore reumatoide NEGATIVO, analisi effettuate due volte.
Nonostante ciò l'artite reumatoide al piede sinistro è presente e dolorosa.
VES: Normale.
Proteina C reattiva: Normale.
Autoanticorpi (Panca, Canca, Ana, etc..) sono tutti Normali. Stiamo aspettando il risultato dell' Ena.

Analisi sistema immunitario tutte negative, TRANNE immunocomplessi circolanti i cui valori sono a 5.7. (Cosa può significare?).
Altro valore di poco alterato: Cea embrionale (ma lei è una fumatrice e ricorda di averli sempre avuti un po' alterati).
Dai valori del fegato: linfocitemia leggera, forse sono loro che alterano la parte immunologica...

La Microcircolazione non è buona, porta i gambaletti sanitari elastici da un paio di anni, ma a detta dell'angiologo, quella al piede sinistro non è una flebite, ma una reumatite. Dal Doopler, è venuto fuori che non è una questione di vene, pur essendoci un insufficienza venosa periferica .
Ad ogni modo la parte SINISTRA dell' intero corpo è maggiormente interessata dalle manifestazioni della pelle, e il piede sinistro è l'unico arto interessato dalla reumatite.
Sugli steroidi a basse dosi: L'epatologa ha consigliato, steroidi a basse dosi, per cicli da 15 giorni. Ma non sono molto efficaci.
L'allergologa le ha parlato di nuovi farmaci sperimentati da poco, (Non corticosteroidi, Né interferone), questi nuovi farmaci non sono molto pesanti per il fegato, e sono abbastanza efficaci. Mi saprebbe dire di quali farmaci si tratta?

Tutti questi sintomi autoimmuni hanno iniziato a manifestarsi da un paio di mesi, e devo aggiungere la presenza di Psoriasi gutturata alle unghie di mani e piedi.

Distinti saluti
[#5] dopo  
Utente 201XXX

Iscritto dal 2011
Vorrei aggiungere qualche particolare ricevuto adesso per telefono.

Esami del fegato.
Alterati sono i seguenti:
Alfa fetoproteina metodo clia 18, valore di riferimento 9;
Cea metodo clia 8.22, valore di riferimento: 4
Anticorpi lkm negativi;
Linfociti a 53,20, valori di riferimento sono tra 20,50 2 45,50;
Monociti a 7.70, valore di riferimento 7;
Globuli bianchi, valori normali.
Ulteriori sintomi da qualche giorno: problemi di circolazione, lieve addormentarsi di piedi e mani; Psoriasi in evoluzione.

Spero che queste indicazioni Le suggeriscano qualcosa.
Distinti saluti
[#6] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Purtroppo il Suo aggiornamento non mi "aiuta" molto (tra l'altro le confesso che non conosco il termine "reumatite": forse ha capito male, i colleghi probabilmente parlavano di "dermatite"). L'unica cosa utile per esprimere un'opinione sarebbe la possibilità di una valutazione diretta.
Più che il valore degli immunocomplessi circolanti, sarebbe utile conoscere quello di C3 e C4; fattore reumatoide e crioglobuline dovrebbero essere ricercati in un laboratorio specialistico, avendo cura di eseguire il prelievo e il trasferimento dei campioni in maniera corretta.
Non può che affidarsi ai colleghi; ulteriori notizie saranno senz'altro gradite.
Saluti,