Utente 154XXX
Buongiorno,
da qualche giorno sono ricomparsi i sintomi di una possibile epididimite e vorrei chiarimenti a riguardo.
Innanzitutto chiarisco che a Gennaio 2012 sono stato operato per un varicocele SX (ma è presente comunque senza essere trattato leggermente anche a DX) in quanto soffriro dei dolori tipicamente associati a questa patologia, con pesantezza scrotale, dolore acuito dalla posizione eretta, e rigonfiamento dello scroto; l'intervento all'apparenza riuscito perfettamente non comporta difficoltà post-operatorie se non una maggiore sensibilità al testicolo che al semplice tatto poteva iniziare ad essere dolente. Dopo qualche mese, a Marzo mi sono dovuto recare al pronto soccorso per un forte dolore testicolare del tutto simile a quello che provavo pre-intervento, e dopo un'ecografia mi è stato detto che era in corso un' epididimite e la cura è stata un ciclo di antibiotici, 3 augmentin al giorno per due settimane + 5 giorni di orudis come antiinfiammatorio.
Terminato questo ciclo di cure il problema sembrava risolto (anche se non ho capito se potesse essere batterica o infiammatoria la causa) con testicoli che sembravano del tutto normali anche in dimensioni. Qualche giorno fa invece il problema si è ripresentato identico ed è ricomparso per 2 giorni notando un arrossamento dello scroto e leggero gonfiore e dolenzia al tatto anche se leggera.
Vorrei ritornare a fare una visita presso lo specialista che mi ha seguito prima dell'intervento ma vorrei capire che strada potrebbe intraprendere o cosa voi consigliate in quanto accanto a questo ho paura di aver per questi problemi livelli di testosterone bassi in quanto noto quasi assenza di libido, ho perso peso, la stanchezza e la mancanza di concentrazione è sempre presente e mi sta debilitando nel corpo e nella mente.
Vorrei chiedere se possano essere correlate le situazioni e spero nella vostra pazienza e in una risposta anche ampia per poter avere un quadro più chiaro.
Nell'attesa è consigliabile assumere Orudis per poter far rientrare l'infiammazione?

volevo aggiungere: è possibile che un'attività sessuale ridotta possa favorire un'infiammazione dell'epididimo e quindi anche il contrario possa favorire il benessere testicolare per il suo "rinnovo" cellulare?

Grazie, e chiedo scusa per essermi dilungato.

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
episodi infiammatori verificatisi anche a distanza da un itervento di varicocele possono essere ad esso connessi ma essere anche indipendenti: è difficile fare una distinzione. Il problema principale è che le epididimiti associate o meno ad orchite richiedono tempi non brevi per una completa guarigione e spesso sono necessarie terapie reiterate nel tempo. E' preferibile in questa fase astenersi da attività sessuali. Per quel che riguarda la ripresa della stessa terapia od eventuali modifiche deve sempre far riferimento al medico prescrivente.
[#2] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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la dolorabilità testicolare deve essere valutata sia attraverso una ecografia testicolare sia con esami culturali mirati che possano confermare l'infezione che andrebbe curata con antibiotici specifici individuati attraverso la cultura positiva con antibiogramma. Il calo della libidido e la stanchezza non dovrebbero dipendere da una situazione infiammatoria/infettiva e andrebbero accertati attraverso esami ormonali mirati.

Per concludere non vi è alcuna attinenza tra l'attività sex ridotta e l'infiammazione testicolare.

Un cordiale saluto
[#3] dopo  
Utente 154XXX

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Ringrazio per la risposta, ma volevo allora sapere, se l'attività sessuale non ha attinenza con possibili infiammazioni, è sconsigliata comunque oppure può essere praticata?
[#4] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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nel suo caso specifico se la dolorabilità testicolare dipende da un'infezione, prima andrà curata con una terapia specifica che sarà valutata attraverso gli esami che le ho citato nella precedente. L'attività sex potrà essere continuata attraverso rapporti coperti.

Un cordiale saluto