Utente 572XXX
Gentili dottori innanzitutto complimenti per questo sito internet!!
Sono un ragazzo di quasi 24 anni, mi hanno diagnosticato un cancro al testicolo destro, ed il referto istologico da la seguente diagnosi: neoplasia epiteliomorfa in nidi solidi, con estese aree necrotiche e marginali aspetti periferici di crescita intratubulare.Le cellule neoplastiche mostrano nuclei vescicolosi, bordi citoplasmatici spesso indistinti ed un elevato indice mitotico. Seminoma mitoticamente attivo; margine di resezione funicolare indenne.
La cosa che mi risulta strana è l'aumento dell'alfafetoproteina:
1) una settimana prima dell'intervento intervento 5,7
2) il giorno dopo l'intervento 16,1
3)4 giorni dopo l'intervento 30
4)una settimana dall'intervento 44.
Tra qualche giorno devo fare l'ultimo prelievo del "follow-up" e la TC.
Le mie domande sono:
-) è possibile che l'innalzamento dell'alfafetoproteina sia dovuto a qualche errore durante l'intervento, da una piccola infiammazione della ferita o da altri fattori?
-) è possibile che sia stato sbagliato l'esame istologico?
-) Quante sono le speranze di vita?
Non so più chi stare a sentire alcuni medici mi dicono che probabilmente è sbagliato il referto istologico e per loro è un non seminoma, altri non considerano l'aumento dell'alfafetoproteina; mi dite anche voi un vostro parere.
L'aumento dell'alfafetoproteina può essere dovuto ad un piccolo angioma al fegato o alla milza visto che nell'ecografia il medico non ha specificato bene dove si trova o forse cosa più probabile io non so interpretare il referto?
Grazie di tutto e spero in una vostra risposta.
P.S. scusate se sono stato prolisso ma mi metto nei vostri panni perchè sicuramente per dare un consiglio dovete avere più dati possibili.
Distintni Saluti
[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi
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Carissimo,
le sue titubanze sono comprensibili. Il marcatore potrebbe "risentire" dell'intervento avvenuto e da solo non è sufficiente a diagnosticare una persistenza/ripresa di malattia, tra l'altro solo dopo pochissimi giorni dall'intervento(!).
LA TC potrebbe essere importante per confermare l'assenza di tumefazioni pelviche, lomboaortiche o toraciche(escludendo evidenze di malattia macroscopica).
Un rivisitazione dei vetrini, vista la presenza di dubbi e discordanze nei medici che la seguono, potrebbe dirimere molte incertezze sul possibile comportamento della neoplasia, anche sulle possibilità di diffusione microscopica.
Infatti bisognerebbe capire con maggiore precisione se il tumore ha intaccato le tuniche che avvolgono il testicolo e conoscere i rapporti con il funicolo(anche se il margine funicolare viene riferito indenne).
Se dovesse essere un seminoma, come sembra dall'istologico, la guaribilità è buona per tutti gli stadi.
Ci tenga aggiornato
[#2] dopo  
Utente 572XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dell'interessamento e della sua chiarezza, oggi ho fatto l'ultimo prelievo appena ho novità la ricontatto.
Distinti Saluti
[#3] dopo  
Utente 572XXX

Iscritto dal 2008
Gentili dottori volevo porvi anche un'altra domanda se posso. Al reparto mi hanno consigliato di rifare la conservazione del seme dopo l'intervento visto che prima dell'intervento potevano esserci cellule neoplastiche nel liquido seminale. Ora vorrei sapere se posso raccolgiere il seme anche se sono passati soli 15gg dall'intervento, non vorrei creare danni in quanto credo debba astenermi da attività sessuali per un po di tempo dopo l'intervento.
Grazie e scusatemi se la domanda può essere banale