Utente 254XXX
Buongiorno,mi chiamo Nina e scrivo in merito alla diagnosi di mesotelioma pleurico riscontrata a mio padre due mesi fa.
E' stato sottoposto a "talcaggio" e drenaggio toracico,ora assume per rafforzarsi un po',dato che era molto debilitato,1 pastiglia al di' di Megace e Soldesam 64 gocce al di'...la mia domanda e' questa ,i medicinali che sta' assumendo potrebbero creare una recidiva per cio' che concerne il versamento pleurico? Vi chiedo questo perche e' da ieri che vedo mio padre che ha difficolta' a respirare,martedi' e' stato sottoposto a una tac torace ed addome completo aspettiamo l'esito lunedi' per verificare le condizioni attuali! Martedi' con la visita oncologica si decidera' la cura giusta,secondo voi potranno sottoporlo a chemioterapia?oppure per questo male esistono solo cure palliative? In attesa di un riscontro vi porgo cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Claudio Andreetti
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Gentile utente i farmaci prescritti a papà hanno sostanzialmente la finalità di stimolare l'appetito e arginare la formazione di liquido anche dopo talcaggio. Quindi la risposta alla sua domanda è no. Peró purtroppo accade spesso che l'intervento di "talcaggio" pleurico risulti inefficace nel bloccare la formazione del liquido. Per il mesotelioma la comunità scientifica ha fatto negli ultimi anni degli enormi passi avanti riuscendo in molti casi a trattare con successo la malattia. Come per tutte le malattie esiste una stadiazione per il mesotelioma. Purtroppo più lo stadio è avanzato minori gli effetti benefici del trattamento sulla progressione della malattia. Come le dicevo anche il talcaggio in fasi avanzate può essere non risolutivo per la formazione del liquido. Comunque i colleghi dell'oncologia hanno richiesto la TAC per determinare lo stadio e quindi stabilire la terapia migliore di conseguenza.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 254XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per la gentile ed esauriente risposta.....speriamo chegli oncologi riescano a farlo stare meglio,perche' vederlo cosi' e' proprio dura!!! Anche se riconosco che le statistiche giocano a nostro sfavore.
Saluti
Nina