Utente 142XXX
Gentilissimi dottori,
da novembre dello scorso anno, dopo un cambio repentino di temperatura e dopo la consueta doccia serale ho avvertito un intenso prurito sulle gambe (come punture di aghi). Nei giorni successivi, il prurito ha iniziato a torturarmi anche in altri momenti della giornata e in qualsiasi parte del corpo, soffermandosi maggiormente su pube, gambe e braccia. Ho consultato un dermatologo che in prima battuta ha attribuito il problema ad un’eccessiva secchezza della pelle e dopo averla curata con una crema idratante (sentivo le stelle quando la spalmavo) mi ha diagnosticato un po’ titubante, un’orticaria acquagenica e prescritto un antistaminico che non ho preso subito perché ero intenzionato a continuare l’indagine. Quindi mi sono rivolto ad un allergologo. Ho effettuato i prist, rast e patch test sugli allergeni più comuni con esito negativo. Esami del sangue(Glicemia,gamma gt,bilirubina fraz tot dir/indir,ves,tas,tsh,proteina c reattiva,ft3,ft4,IgE,IgA,fosfatasi alcalina,gpt,got,emocromo) negativi, ricerca parassiti nelle feci e helycob.pylori negativi. Pensando alle possibili intolleranze, ho escluso per un mese latticini e glutine ma il prurito era sempre li a farmi compagnia. Non ho malattie veneree in quanto fino al 2010 ho donato il sangue e sia prima che dopo quella data ho sempre avuto rapporti solo con mia moglie, anch’essa donatrice. Una sera, dopo aver ricevuto un pizzico da mia figlia, ho notato un ponfo tipo morso di zanzare sul punto esatto del trauma. Inoltre ho notato che da quando è esploso il caldo sto meglio e che quando sono in movimento o al sole, il prurito sembra scomparire salvo ricomparire quando cambia nuovamente la temperatura. Ad oggi, assumo una compressa di kestine (10 mg) ogni 7 gg, ma benché il dosaggio sia bassissimo, non vorrei assumere l’antistaminico a vita. Pertanto chiedo un vostro consulto sia sulla diagnosi(è prurito acquagenico anche se il prurito si presenta anche a causa del semplice sfregamento o a causa di repentini cambi di temperatura?) che sulla terapia intrapresa (ovvero se esiste un’alternativa naturale all’antistaminico perenne!)

Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
l'orticaria è la meno allergica delle cosiddette allergie. Peccato abbia perso tempo in indagini oramai considerate obsolete oltre che un costo per il SSN. Da quello che racconta mi sembra che il dermatologo avesse ben inquadrato il problema con la diagnosi di orticaria acquagenica: forse la diagnosi è perfezionabile ma plausibile nel contesto delle orticarie fisiche. L'orticaria, come dicevo, può avere svariate origini ma purtroppo nella stragrande maggioranza dei casi non ne troviamo la causa. Però la gestiamo, con diverse strategie e farmaci.
Casi come il suo sono molto comuni e di solito si risolvono in alcuni mesi. Il mio consiglio:
- Ricontatti il dermatologo e si faccia seguire solo da lui. Anche se noi dermatologi non amiamo l'orticaria siamo gli unici in grado di gestirla con consapevolezza culturale.
- Utilizzi gli antistaminici a dosaggio pieno senza timori: sono farmaci ben tollerati e difficilmente danno effetti collaterali (tant'é che sono prodotti da banco acquistabili anche nelle parafarmacie del supermercato rionale)
- Eviti rimedi naturali, erboristerie, medicine alternative e quant'altro: l'orticaria si cura dal dermatologo, rimedi improvvisati od incongrui possono anche peggiorare il quadro
Non è possibile aggiungere di più da questa sede ma, se lo desidera, può tenerci informati circa l'evoluzione del quadro.
Cordiali saluti