Utente 814XXX
Il 17/5/2012 ho subito un intervento di svuotamento del cavo sottomandibolare sx, per un linfonodo metastasico, senza tuttavia riscontri in altri distretti corporei del tumore primario, per quanto è risultato dai vari esami a cui mi sono sottoposto, RX spirale del torace, due ecografie a distanza di un mese una dall'altra e, per ultima, risonanza magnetica con contrasto e Pet tac. Per maggior sicurezza, oltre al linfonodo incriminato, mi è stata asportata la tonsilla sx, alcuni linfonodi omolaterali, un pezzo di base lingua ed epitelio nasale. Tali reperti sono risultati negativi all'esame istologico, per cui e risultato positivo solo il linfonodo iniziale di cui già si conosceva la natura dall'esame istologico a suo tempo effettuato su di un frustolo dello stesso linfonodo e del reperto dell'ago aspirato.
Quale esito dell'intervento, che ha comportato una ferita di circa 20cm, dalla base dell'orecchio a quasi all'altezza della clavicola, con 22 punti metallici di sutura, già levati, mi è rimasta una insensibilità al padiglione auricolare sx, una qualche insensibilità all'emitorace sinistro e, cosa più fastidiosa, un indurimento dei muscoli del collo, lato sx, (credo che si chiami platisma) tanto che sembra un semi manicotto di cuoio sopra e sotto la ferita chirurgica. Avverto in tutta la parte sx del collo e del torace sx, un formicolio come se fossi punto da una miriadi di spilli, sensazione che si irradia dallo sterno alla spalla sx. Domanda: è normale che residuino tali fastidi, per quanto tempo e se possa risultare utile fare qualche esercizio fisico anche se di poco impegno quanto a forza?. E se si quali fare? Taluno mi suggerisce di fare esercizi di sollevamento delle braccia al di sopra della testa, ma questi possono bastare? Sono in ansia, grazie per la risposta.

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Dr. Roberto Rossi
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Dopo un tale tipo di intervento è possibile un interessamento infiammatorio reattivo dei muscoli del collo. Inizialmente potrebbe essere di utilità un farmaco antinfiammatorio ed un miorilassante. Ne parli col curante.
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Utente 814XXX

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Gentile dottore.
Nella risposta Lei parla di farmaci antinfiammatori e miorilassanti. Quanto agli antinfiammatori crede che possa andare bene il Ketoprofene o meglio il paracetamolo da 1 grammo, da prendere alla bisogna? Per miorilassante ritiene possa essere utile la crema a base di Tiocolchicoside o ad un farmaco per via orale tipo Sirdalud, previa prescrizione del medico curante.
Tra qualche giorno (attendo la convocazione del medico per la visita iniziale) dovrei iniziare anche un periodo di radioterapia (3 settimane). Sono compatibili tali farmaci con la radioterapia e, innanzitutto, con l'attuale contrattura muscolare che ancora perdurano? Una sua illuminata risposta mi tranquillizerebbe. La ringrazio.
[#3] dopo  
Dr. Roberto Rossi
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TORINO (TO)
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I farmaci che propone possono essere presi in considerazione ,non esistono controindicazioni ne interferenze con la radioterapia. Dovra comunque segnalarlo ai medici.
[#4] dopo  
Utente 814XXX

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La ringrazio della sua risposta.