Consulto oscurato non visibile all'utenza
 
Utente 196XXX
Gentile Signore,
qui non si tratta di creare alcuna barriera con coloro che siano sieropositivi all'HIV.

Per quanto riguarda la fellatio passiva.
La saliva contiene una scarsa carica virale e, quindi di per sé, non costituisce rischio di trasmissione per l'HIV; ma se la saliva contenesse del sangue e se il glande venisse in qualche modo microtraumatizzato dal rapporto orale, siamo sicuri che non si creerebbe una qualche soluzione di continuo, attraverso la quale una eventuale quantità di virus potrebbe penetrare nell'organismo di chi riceve passivamente la fellatio?
E se nella saliva del partner attivo vi fosse il gonococco o il treponema, siamo sicuri che il partner passivo non possa essere infettato da queste altre due malattie, anche in assenza di sangue nella saliva?

Per quanto riguarda la fellatio attiva.
Lo sperma è un tremendo veicolo di trasmissione dell'HIV; il suo contatto con la bocca, essendo la mucosa orale permeabile, espone a rischio concreto di trasmissione, perlomeno per un principio di plausibilità biologica.
Perché mai nelle linee guida ministeriali della PEP (profilassi post- esposizione), la fellatio attiva seguita da eiaculazione in bocca è una delle condizioni per cui è raccomandata la PEP?

Ciò premesso,
LEI SBAGLIA A FOCALIZZARSI SOLTANTO SULL'HIV
e lo stesso errore lo fanno tutti coloro, anche tra i medici, che asseriscono che in questo tipo di rapporti il rischio di contagio sia basso o addirittura inesistente, riferendosi solo all'HIV e omettendo (involontariamente) di allertare la gente anche sulle altre malattie infettive come sopra riportato

infatti, tramite un rapporto orale attivo o passivo non protetto, si possono trasmettere diverse malattie infettive
non esiste solo l'HIV, ma anche la sifilide, la gonorrea, clamidia, cytomegalovirus, herpes, papilloma virus, eccetera

una informazione può anche essere corretta, ma se incompleta e fuori da un contesto generale di trasmissione delle infezioni, diventa una cattiva informazione

pertanto, la confusione la creano solamente coloro che minimizzano il rischio,
perché (involontariamente) incutono nelle persone che leggono un falso messaggio del tipo:
tranquilli, fate pure i rapporti orali senza protezione, perché tanto non vi è alcun rischio.

E' questo che si vuole?
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Questo utente appare come il ben noto "non più iscritto" di:

http://www.medicitalia.it/luigilaino/news/1330/Decalogo-di-prevenzione-sul-rapporto-sessuale-orale-non-protetto-il-terrore-dell-HIV-Co

Visto il copioso numero di repliche presenti in questa news, invito chiunque abbia voglia e necessità di informazione ad andare a rivedere.

Purtroppo notifico che a distanza di tempo, si e' prodotto un nuovo consulto in medicitalia.it inserendo stavolta il mio nome nel titolo e illazionando sulla mia presunta non linearità nei confronti delle linee guida internazionali o altre più o meno accreditate realtà oltre ad altre affermazioni poco riguardose nei miei confronti.

Per tale motivo,

1. ritenedo altresì pernicioso e fuorviante tale richiesta di consulto in virtù della buona soddisfazione che lo stesso aveva già ottenuto da più specialisti allineati sugli stessi principi da me enunciati nella news sopraccitata

2. ritenendo tale forma di consulto non una richiesta da parte di un utente interessato, ma piuttosto una ricerca spasmodica di polemica e - purtroppo - ravvisando ora un mal celato attacco contro la mia persona e pertanto potendo ritenere questa forma di consulto non in linea con lo spirito di questo servizio

avevo deciso di cassare il consulto immediatamente.

Per motivi tecnici tale consulto è stato ripristinato;

pertanto aggiungerò due piccole repliche derivanti da fonti reperibili da tutti (e non documenti criptati) derivanti dall'Istituto Superiore di Sanità e quindi dal Ministero della Salute italiana.


Specifico a chiosa, che ciò che sostengo, che ho sempre sostenuto e che sosterrei anche se fossi l'unico specialista al mondo (MA FORTUNATAMENTE NON E' COSI') vista la mia specializzazione ed esperienza professionale è che:

Il rapporto sessuale orale NON protetto espone a TUTTE le malattie sessualmente trasmissibili; in questo contesto l'HIV è fra tutte quella a più basso rischio, ma comunque non pari a zero e quindi computabile nel annovero delle stesse MST.

Avverto che non entrerò più in dibattito con questo utente, riservandomi ogni ulteriore azione a mia tutela.

________________________________________________

TRATTO DA:

Rapporto Istituto Superiore di Sanità

Infezione da HIV: comportamento sessuale,
percezione del rischio e prevalenza
in uno studio pilota sugli immigrati:

In questo resoconto si cita testualmente

- Rapporto sessuale orale pratica a Basso rischio di trasmissione HIV

In italiano significa che tale rapporto pur a basso rischio NON è esente dal pericolo di trasmissione per HIV


http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&frm=1&source=web&cd=3&ved=0CGIQFjAC&url=http%3A%2F%2F195.135.200.83%2Fallegatiifo%2Fmigrazioni%2Fpubblicazioni%2Frapporto02-14.pdf&ei=GXnbT7n6C-eQ4gTU0K3eCg&usg=AFQjCNHSpD7QauXeV36-2vkbJMcsNCoe2g&sig2=asn-njS8__AYr-aHGxfG9Q
___________________________________________________________

TRATTO DA:

Istituto Superiore di Sanità - Ministrero della Salute:

"Contenuti scientifici relativi alla infezione da HIV e all'AIDS": domande e risposte.

...
D. Le pratiche di petting possono trasmettere l’infezione da HIV?
R. Il petting (insieme di pratiche ed effusioni di natura sessuale, quali bacio, masturbazione, sfregamento dei genitali, carezze reciproche, ma che non prevedono rapporti sessuali penetrativi completi), può essere a rischio nel momento in cui bocca, pene, vagina o ano vengano a contatto diretto con liquidi genitali, quali secrezioni vaginali, secrezioni precoitali, sperma e/o con sangue.

In questo caso addirittura il "petting" è definito come pratica a rischio!


questo invece sul rapporto orale:


D. Il rapporto oro-genitale è a rischio per l’HIV?
R. È a rischio solo per la persona che mette la propria bocca (rapporti oro-genitali praticati) a contatto con i genitali di un partner sieropositivo. Tuttavia, potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro) se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose ed abbondanti di sangue sui genitali del partner.

Noi rinforziamo questo concetto con il nostro punto di vista per il quale, questo tipo di rapporto non sempre espone e manifesta alla fine del rapporto stesso dei liquidi di qualsiasi genere (sperma, sangue, saliva) proprio per il tipo di atto compiuto. Va da sé quindi che non è necessario che si abbia un organo genitale ricoperto di sangue per essere certi di essere stati esposti a rischio. Questa è una deduzione mediata dal buon senso.

fonte

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&frm=1&source=web&cd=6&ved=0CHEQFjAF&url=http%3A%2F%2Fwww.iss.it%2Fbinary%2Furcf%2Fcont%2FDOCUMENTO_CONTENUTI_SCIENTIFICI_HIV_AIDS_FAQ_2011.pdf&ei=GXnbT7n6C-eQ4gTU0K3eCg&usg=AFQjCNG4lRKZ2PgFUBSAi2cZIh4Nn0AyzQ&sig2=pKrc-YGGxbvD0wzP3f4eow
[#2] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Premetto subito dott.Luigi Laino che non sono affatto l'utente da lei citato e potete benissimo verificarlo anche voi tramite la username e indirizzo ip.
Per quanto riguarda la fellatio passiva.
La saliva contiene una scarsa carica virale e, quindi di per sé, non costituisce rischio di trasmissione per l'HIV; ma se la saliva contenesse del sangue e se il glande venisse in qualche modo microtraumatizzato dal rapporto orale, siamo sicuri che non si creerebbe una qualche soluzione di continuo, attraverso la quale una eventuale quantità di virus potrebbe penetrare nell'organismo di chi riceve passivamente la fellatio?
E se nella saliva del partner attivo vi fosse il gonococco o il treponema, siamo sicuri che il partner passivo non possa essere infettato da queste altre due malattie, anche in assenza di sangue nella saliva?
Se parla di possibile sangue nella saliva per rischio hiv allora dovrebbe esser allo stesso modo per il bacio,credo che sia inverosimile praticare un rapporto con la bocca sanguinante e i numeri di caso di infezione per questa modalità parla chiaro,poi sono d'accordissimo con voi che si puo configurare un rischio per altre MST io non voglio fare alcuna polemica...ma nello specifico per hiv il rischio rimane solo TEORICO ..e non vedo affatto l'esigenza di consigliare un test hiv per tale rapporto (a meno di circostanze particolari la quale si ravvisano tracce ematiche)..Dott Luigi Laino lei è un bravissimo medico ho seguito molte sue risposte,ma volevo precisare questo particolare perchè a volte non si tiene conto della pressione psicologica che un paziente puo aver inutilmente ed entrare nel tunnel dell'ansia/depressione per un non rischio...volevo solo chiarire la questione con toni civili..grazie per avermi pubblicato e non cestinato.
[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signore,

certamente teniamo conto della pressione psicologica di chi ha praticato un rapporto orale, attivo o passivo che sia,
ma il nostro primo dovere non è quello di dare compiacenti rassicurazioni,
ma quello di dare una informazione corretta
ed evitare che altri cadano nella stessa imprudenza di non usare il profilattico
dato che un consulto viene letto da altri centinaia di utenti

d'altra parte, non sarei in pace con la mia coscienza se, nel caso vi fosse una probabilità su 100 milioni di contrarre un determinato contagio, dicessimo all'utente di stare tranquillo al 100%.
E se questo utente fosse quell'uno sfortunato dei cento milioni?

tenga anche presente che il virus può mutare, cambiare strategia di attacco,
e non possiamo saperlo in anticipo

ecco perché nell'ambito delle malattie infettive il rischio zero non esiste, MAI

ecco perché il messaggio che deve passare, sempre e senza incertezza, dev'essere questo:
anche il rapporto orale (parlo della fellatio e del cunniligus)
è un rapporto a rischio sia per chi lo fa che per chi lo riceve;
perciò, è necessario usare il profilattico, sempre

buona serata
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Accetto come già anticipato la replica dell'utente e confermo parola per parola, tutto ciò che ho scritto e comunicato su questo tema ed all'utenza, in questa e altre sedi; chi mi legge con comprensione, cognizione e senza pregiudizio, spero riesca a comprendere che da qui limitatamente alla sede telematica ci sforziamo, nel limite delle nostre possibilità, di mandare messaggi chiari e generali a tutela della Salute; tali messaggi, debbono essere sempre trasformati in realtà, per mezzo di una visita ed un colloquio con il proprio specialista di fiducia.

Ribadisco fermamente che non intendo ulteriormente replicare ad un consulto che reputo fin dall'inizio mal posto al sottoscritto.
[#5] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Mi scusi dott Corcelli ma proprio non la capisco non qui stiam parlando solo di hiv adesso anche lei scrive :
ecco perché il messaggio che deve passare, sempre e senza incertezza, dev'essere questo:
anche il rapporto orale (parlo della fellatio e del cunniligus)
è un rapporto a rischio sia per chi lo fa che per chi lo riceve;
perciò, è necessario usare il profilattico, sempre
Mentre qui lei scrive :
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=forum&id=3660&masterPage=faq.html
Possibile non riuscire a tenere un unica posizione??
Qui non la capisco proprio..mi spieghi perchè qui dice si e la dice no??grazie mille ..
[#6] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Dt L.Laino mi scuso per come ho posto il consulto effettivamente l'ho fatto un po male ,ma ero preso forse da un senso di "fastidio" perchè ognuno dice la sua senza avere una stessa linea..è un po come dire che la casa potrebbe crollare perchè colpita da un meteorite..probabile ma in lato pratico IMPOSSIBILE CHE AVVENGA..
[#7] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signore,

lei rimanda ad un link,
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=forum&id=3660&masterPage=faq.html
che si riferisce ad un particolare tipo di rapporto orale attivo maschio -> femmina nel quale l'utente riferisce che quel rapporto "è durato davvero poco"

Su una cosa, però, lei ha ragione; è errata la fase "il rapporto orale attivo non espone a rischio HIV"; avrei dovuto mettere "quel suo rapporto orale attivo durato poco, più che a rischio di HIV è a rischio di altre MTS".

Vdda, per esempio, quest'altro consulto, che è la replica del precedente:
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=forum&id=3662&masterPage=faq.html

Peraltro, ringraziandolo della sua segnalazione, ho provveduto a correggere il testo, che, nella fretta, era risultato inesatto.
Anzi, se trovasse altre imprecisioni nei mie consulti me li segnali pure e provvederò a fare le opportune correzioni.

Spero così di essermi spiegato.
[#8] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Certo si è spiegato benissimo e son felice che tiene sempre la sua posizione ,come io tengo la posizione dell'iss che se non vi sono perdite esigue ti tracce ematiche il rapporto orale passivo nel suo complesso non è a rischi hiv ma di altre MTS grazie di nuovo.Sempre disponibile nei chiarimenti.
[#9] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Mi scusi ho letto la sua correzione ma ma ha lasciato la frase:
Il rapporto orale passivo femmina -> maschio (fellatio) non espone a rischio di HIV.
come mai???
[#10] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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certo, il rapporto orale passivo femmina -> maschio o anche maschio -> maschio, cioè pene -> bocca
non espone a rischio di HIV;
quanto osservato sopra sul rapporto orale passivo e la eventualità di micro-ferite sul glande e di sanguinolento nella saliva serviva a riflettere sul fatto che non esiste il rischio zero, anche se statisticamente parlando, se un utente mi chiede se ha corso rischio di HIV in un rapporto orale passivo non protetto, la mia risposta è sostanzialmente "no"
se mai il il rischio concreto lo corre il partner attivo, la cui bocca viene a contatto con il liquido pre-eiaculatorio o peggio con lo sperma del partner passivo

infatti, diverso è il rischio, più concreto, del rapporto orale attivo bocca -> pene, soprattutto se seguito da eiaculazione in bocca

in ogni caso, sia quello attivo che quello passivo, sono a rischio di MTS (quello attivo lo è anche per l'HIV)

perciò, alla fine, la conclusione resta la stessa: PROFILATTICO SEMPRE
[#11] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Mi scusi dott.Corcelli ma fino ad ora allora di cosa stiam parlando??io le stavo dicendo che anche secondo mè il rapporto orale passivo non è a rischio per HIV ..
Prima lei mi aveva scritto:
anche il rapporto orale (parlo della fellatio e del cunniligus)
è un rapporto a rischio sia per chi lo fa che per chi lo riceve;
perciò, è necessario usare il profilattico, sempre
Il post intendeva dire come mai il Dott.L.Laino indicava un rapporto a rischio HIV l'orale passivo..
[#12] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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ci stiamo avvitando e ripetendo le stesse cose

il dr Laino nel suo blog afferma le stesse cose che affermo io
http://www.medicitalia.it/luigilaino/news/1330/Decalogo-di-prevenzione-sul-rapporto-sessuale-orale-non-protetto-il-terrore-dell-HIV-Co
________
1. il rapporto orale è - a tutti gli effetti - un rapporto sessuale
2. il rapporto sessuale orale espone a TUTTI i rischi per Malattie sessualmente trasmissibili
3. le principali malattie che si possono contrarre con un rapporto sessuale orale attivo o passivo sono:
a. Sifilide b. Gonorrea c. Condilomatosi genitale d. Herpes simplex/genitalis e. Molluschi contagiosi - malattia da POX virus

Capitolo a parte merita il pericolo di trasmissione di malattie sierologiche come l'HIV e le epatiti virali

4.Queste malattie sebbene siano relegate a livello percentuale agli ultimi posti per probabilità di infezione, sono pur sempre trasmissibili anche con un rapporto sessuale orale.
______

E poi, mi scusi, ci sono anche Autori che sostengono, assai imprudentemente,
che nemmeno il rapporto orale attivo sia a rischio di HIV (!).
Hanno ragione loro o abbiamo ragione noi?

La verità è che IL RISCHIO ZERO NON ESISTE IN MEDICINA

e chi sostiene questo dà una informazione scorretta

Che cosa ci vede di contraddittorio in tutto questo proprio non riesco a capirlo!
Ma perché lei si focalizza soltanto sull'HIV?

Devo ritornare sul discorso di una corretta informazione e comunicazione, che deve sempre concludersi con questa raccomandazione:
nel rapporto orale, attivo o passivo che sia, è d'obbligo il profilattico? SI'.

Ogni altra elucubrazione porterebbe solo confusione nelle altre centinaia di utenti che ci leggono e questo noi non possiamo permetterlo per etica professionale.
[#13] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
Dott.Corcelli lei pensa che un giorno si potrà mai trovare una cura definitiva all'HIV sinceramente parlando?oppure causa la sua mutabilità sarà quasi impossibile?
[#14] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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quello che è strano dell'HIV è che è una malattia vecchissima
in Africa era endemica da almeno 50 anni prima, ma dava pochi casi mortali e la maggioranza casi cronici; poi, negli anni 80, il virus è mutato ed è diventato aggressivo e assai patogeno

passi avanti se ne sono fatti in questi 30 anni
e le terapie antiretrovirali si stanno sempre più affinando, ma, anche se hanno migliorato tantissimo la qualità e l'aspettativa di vita dei malati di AIDS, non sono la soluzione definitiva

si sta lavorando ad un vaccino italiano. la cui sperimentazione è entrata nella fase 2 in Sudafrica
peraltro si parla addirittura di un vaccino "terapeutico" e non solo profilattico.

Perché non abbiamo ancora un vaccino contro l'HIV?
Se le interessa, la rimando a questo interessante sito,
http://www.hiv1tat-vaccines.info/italian/news.php
ma uno dei problemi maggiori, secondo me, sono le scarse risorse che i governi dedicano questa ricerca
[#15] dopo  
Utente 196XXX

Iscritto dal 2011
"poi, negli anni 80, il virus è mutato ed è diventato aggressivo e assai patogeno"
Si conoscono le cause della mutazione??o presunte cause di questa mutazione??
Grazie per il link anche se conoscevo la sperimentazione della Ensoli e devo dire che non sono molto fiducioso..
[#16] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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trova le ragioni del mutamento del virus nel mio articolo "La vera storia dell'AIDS"
http://www.medico-legale.it/showPage.php?template=articoli&id=17

ovviamente si tratta di ipotesi, però plausibili