Utente 137XXX
Mia madre, 85 anni, cardiopatica da 20 con un prefresso infarto, ha avuto un episodio di edema polmonare. Ricoverata d'urgenza è stata sottoposta alle cure del caso e ad una coronarografia che ha evidenziato due arterie completamente occluse ed un'altra al 70 per cento. L'emodinamista dice che l'intervento di bypass è ad alto rischio e non ha ritenuto opportuno nemmeno mettere uno stent.
Con le cure mediche i valori emopoitici sono risaliti a prima dell'attacco e le condizioni sono discrete. Che ne pensate? Può andare avanti solo con un terapia medica o si deve comunque tentare un intervento?
Grazie della risposta.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Data l'età e i rischi operatori da cardiologo clinico condivido il consiglio che le è stato dato. Dal punto di vista puramente tecnico se l'emodinamista si è espresso nel modo che lei riferisce è perchè i risultati della coronarografia dimostrano che 2 coronarie sono completamente occluse (per pregresso infarto) e quindi la rivascolarizzazione non porterebbe nessun vantaggio, ma solo rischi, mentre la terza coronaria non presenta una stenosi critica da trattare. La paziente và sicuramente seguita perchè l'edema polmonare è stato precipitato molto probabilmente da una insufficienza cardiaca legata alle conseguenze dell'infarto pregresso (anche se lei non ha fornito i risultati di un ecocardiogramma) e potrebbe ripetersi.
Cordialità