Utente 632XXX
Salve dottori, sono una ragazza di 26 anni, alla 35 settimana di gestazione.
Dall'inizio della gravidanza sono in terapia con Clexane 4000 EBPM, ho solo una mutazione MTHFR del gene C677T in eterozigosi, omocisteina nella norma, PT 7.5", PTT 32,8" , I.N.R. 0.84,
La terapia con EBPM mi fu data in via cautelativa poichè c'era stata una precedente gravidanza conclusasi male alla sesta settimana.
Scossa dall'evento, ho affrontato la seconda gravidanza sicura e fiduciosa nell'usare eparina, sentivo che col sangue più fluido le cose non sarebbero andate male.
Ad ogni modo le spiego il pensiero che mi tartassa. Verso la 12 settimana faccio una visita da un ematologa di Napoli, la dottoressa mi dice che non avevo bisogno di eparina e mi dice si sospenderla.
Avvolta da mille dubbi, avrei sospeso l'eparina la sera stessa, ma il caso volle che ritirai gli esami del sangue al laboratorio di analisi fatti qualche giorno prima e il valore dell'omocisteina era circa 50 mcmol/l.
Chiamo la dottoressa e mi dice di prendere subito acido folico "Prefolic" e di non sospendere eparina.
Sono in panico, non capisco più niente.
Ripeto gli esami dopo un mese e l'omocisteina rientra nella norma (6,00 mcmol/l)
Vado avanti con l'eparina e verso la 20 settimana di gestazione consulto un altro ematologo di Napoli che dopo aver sentito la mia storia mi dice di non sospendere assolutamente EBPM poichè non conoscevamo quali conseguenze ci sarebbero state nel mio corpo qualora sospendessi eparina, mi dice che in caso di parto naturale dovrei sospendere l'eparina all'inizio del travaglio, mentre in caso di cesareo dovrei sospenderla 12 ore prima dell'intervento.
Non mi fido neanche di questo medico poichè dice l'opposto della dottoressa del mio primo consulto.
Chiedo a questo punto anche il parere del mio ginecologo che mi dice di non sospendere eparina, anzi di farla a giorni alterni, mi dice che posso partorire naturalmente e che posso anche fare l'epidurale.
Ora sono a fine gravidanza(35sima) vorrei fare un parto naturale, devo sospendere quindi eparina? Quanto tempo prima? Che emivita ha il Clexane 4000?
E vero che l'epidurale non si può fare?
Ma la domanda principale è: sospendo eparina all'inizio del travaglio, ma se partorisco in 3 ore, possono esserci problemi emorragici?
Cosa è meglio fare per il mio bimbo e per me, il cesareo o naturale?
Sono nel panico totale, cerco una risposta davvero esaustiva, vorrei davvero tranquillizzarmi, ho troppa paura.
Grazie di cuore

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Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, per il bene suo e del bambino, io le consiglio innanzi tutto di stare calma perchè le difficoltà non sono insormontabili. Se possibile, sarebbe poi meglio non sentire il parere di tanti medici diversi, ma dare la propia fiducia ad uno e seguirlo fino in fondo. Ma veniamo alle sue domande: è impossibile sospendere in tempo utile il clexane prima di un parto naturale perchè le doglie non vengono mai a comando, ed è impossibile escludere problemi di sanguinamento che possono del resto esserci anche in assenza di terapia anticoagulante. Certamente è il suo ginecologo che deve decidere dato che la conosce, l'ha seguita e conosce i suoi esami, ma io non credo che sia da scartare il cesareo programmato allo scopo di poter modulare opportunamente la sua terapia, cosa che del resto si fa di routine negli interventi per esempio ortopedici.
Spero di essere stata esaustiva, cordiali saluti.