Utente 243XXX
Qualche giorno fa, con l'aumentare del caldo, ho notato un peggiormento della mia "stanchezza cronica".
Premetto che sono uno studente universitario; negli ultimi anni ho notato un peggioramento della capacita' di concentrarmi, concomitante ad un aumento della stanchezza mentale. Ho spesso sonnolenza, di solito leggera, che pero' aumenta nel pomeriggio. La qualita' del sonno mi peggiora nel periodo estivo, pur dormendo circa 7-8 ore (credo).
Sono un soggetto ansioso, che in passato ha sofferto di attacchi di panico e depressione "minore", curata con la paroxetina.
La stanchezza che manifesto negli ultimi giorni e' fisica. Avverto una debolezza, un senso di affaticamento fisico. Oltre a cio', avverto un senso di vertigine, cosa molto fastidiosa, che peggiora la capacita' di concentrarmi.
I valori di pressione misurati dal medico sono 80-120 (in piedi).

Il mio medico di base mi ha prescritto un ansiolitico (citalopram gocce) e il potassio (KCl-retard).
La mia domanda nasce dall'anamnesi troppo rapida (e superficiale) fatta dal mio medico, che mi porta ad essere un po' perplesso, e riguarda la somministrazione del potassio.
Puo' essere utile il KCl nel mio stato??
[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

ritengo che il Suo Curante Le abbia prescritto la terapia, in Scienza e Coscienza, sulla base dei dati in suo possesso e la risposta alla Sua domanda è affermativa.

Cordiali saluti.