Linfonodo collo dolente

Gentilissimi Dottori,
sono una ragazza di 23 anni e vi scrivo per sottoporvi il mio problema.
Circa 6 mesi, sfiorando il collo nella parte sinistra, ho sentito un linfonodo estremamente ingrossato, non dolente. Sono andata dalla dentista, la quale mi ha tagliato la gengiva del molare del giudizio inferiore per farlo uscire. Dopo una cura a suon di sciaqui con collutorio e sale il gonfiore è sparito e il linfonodo si è rimpicciolito. In questi mesi ho continuato a sentirlo, forse perchè è superficiale rispetto ad altri per cui devo premere di più.
Ieri sera, invece, toccando in quella stessa zona, l'ho risentito gonfio e stavolta dolente. Stamattina ho eseguito le analisi del sangue, ma non vi è alcuna alterazione leucocitaria. La VES è negativa e il tampone faringeo anche. Premetto che ho delle tonsille ipertrofiche sin da bambina, ma ultimamente non ho accusato nessun fastidio. Inoltre sono 6 mesi che accuso dolori cervicali quotidiani.
La Dottoressa, una volta ritirate le analisi, mi ha detto di star tranquilla, ma per scrupolo ho effettuato una ecografia del collo, il linfonodo in questione misura 14mm, ma l'ecografista mi ha detto che non è sospetto. La mia domanda è: l'ecografia e le analisi del sangue possono bastare ad escludere altro, oppure è necessario un prelievo della ghiandola? So che se le analisi sono perfette, purtroppo non è detto che si possa escludere qualcos'altro. Devo stare tranquilla?

Ringraziandovi infinitamente porgo
Distinti Saluti
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Dr. Andrea Annoni Cardiochirurgo, Senologo 1k 32
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