Utente 395XXX
Gent.issimi specialisti
Mia figlia 26enne giocatrice in serie B di volley si è sottoposta ad holter cardiaco.
Sempre idonea alle visite sportive con anche test da sforzo ed ecocardiografia negativa. Ha avuto in passato un episodio di 'similsvenimento' dove in allenamento le sono mancate un po' le forze e dopo aver lasciato l'allenamento stesso ed essersi riposata si è ripresa.
Ecco la risposta dell'holter:
Ritmo sinusale per tutta la durata della registrazione con conservate variazioni circandiane della f.cardiaca. Marcata aritmia respiratoria. Alcuni battiti ectopici, verosimilmente sopraventricolari aberranti e tratti di tachicardia verosimilmente sinusale, importante (f.c. 160-165) durante attività fisica. Non bev. Non turbe della formazione e conduzione dello stimolo.Non alterazioni del tratto st-t.Non sintomi in diario clinico
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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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L'Holter non dà risultati preoccupanti in termini aritmici e non giustifica il sintomo di sua figlia. Tenga presente comunque che l'Holter è una "fotografia" di quanto accade al nostro cuore durante le sole 24 ore della registrazione.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 395XXX

Iscritto dal 2007
Secondo Lei qualche altro esame da fare per essere ancora maggiormente tranquilli o sono sufficienti quelli già effettuati?
Sa, con tutto quello che sentiamo in giro e che succede anche ad atleti di calibro, supercontrollati ...
Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Capisco....
ma lei deve sapere che quello che si legge và interpretato...solo un numero decisamente piccolo (e non vorrei esagerare dicendo poco significativo) degli sportivi vanno incontro a problemi cardiaci e si tratta di problemi che possono essere presenti anche in persone non sportive (si parla tecnicamente di "canalopatie" in grado di mediare aritmie pericolose).
Non sempre è facile diagnosticarle nonostante i controlli adeguati perchè possono presentarsi in cuori apparentemente sani e "malati" solo per quel che riguarda il sistema elettrico cardiaco e, oltrettutto, le alterazioni ECg che determinano possono non essere costantemente presenti e questo rende tutto più difficile....ma se in famiglia nessuno è mai morto improvvisamente e in giovane età, se non ci sono sintomi importanti (come perdita di conoscenza, palpitazioni con associata sudorazione fredda o giramenti di testa o caldo al volto etc) e le indagine di routine (ECG, Ecocardiogramma e visita cardiologica nonche test da sforzo) risultano negativi, si può essere sufficientemente tranquilli ed esercitare l'attività sportiva.
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 395XXX

Iscritto dal 2007
Grazie, girerò la sua risposta alla mamma che era preoccupata in modo particolare.