Utente 256XXX
Salve, recentemente mi è capitato, avendo un rapporto sessuale, di fare "cilecca". Personalmente è stata la prima volta che mi è capitato e da questo spiacevole episodio ho incominciato a documentarmi sulle cause di questa disfunzione. Ho letto sul web di molti giovani che hanno riscontrato un problema analogo al mio, anche su questo stesso sito, e dalle varie risposte ho appreso che la causa comune di questo problema è l'ansia da prestazione. Ma ripensando al mio episodio mi accorgo che nel mio caso quest'ansia non aveva motivo di manifestarsi: eravamo nel luogo dove mi sento più a mio agio: a casa; nonostante tra me e la mia partner non ci sia molta confidenza ed era il nostro primo rapporto provavo da tempo una forte attrazione per lei; non sono mai stato una persona timida o ansiosa, anzi, nella sfera sessuale sono molto disinibito e non ho mai avuto problemi di questo tipo; inoltre non avevo assunto alcool o alcun tipo di droga. Tuttavia dopo i consueti preliminari, al momento della penetrazione non c'è stata l'erezione, e anche dopo aver provato a stimolare l'erezione in altri modi nulla di fatto. Dopo l'accaduto non ho fatto altro che ripensarci, e nonostante la mia partner non mi ha fatto pesare per niente tutto ciò, ma ha cercato di rasserenarmi, da quel momento quando mi ritorna in mente questo pensiero provo un forte senso di frustrazione. Spero vivamente in una risposta che possa motivarmi l'accaduto e darmi qualche dritta per fare in modo che non riaccada.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la giovane età e la inesperienza con questa partner,giustificano pienamente la possibilità di una defaillance che,fatalmente,ingenera un ansia da prestazione,comune nella massima parte dei casi analoghi.Va da se che non sia il caso di drammatizzare e che,quindi,conviene attendere i prossimi incontri.Una volta "normalizzatosi" il quadro clinico,sarà il caso di farsi visitare da un andrologo per chiarirsi,a bocce ferme,le idee.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 256XXX

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Dottore, innanzitutto la ringrazio per la tempestiva risposta, quindi secondo lei è stata la mancanza di intimità tra me e la mia partner a provocare questo "inconveniente"? Anche secondo il mio modesto parere è l'opzione più plausibile, a questo punto non resta che attendere la prossima volta e sperare che vada meglio. La ringrazio ancora per il suo aiuto, buona giornata.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...siamo qui in attesa di eventuali aggiornamenti.Cordialmente.