Utente 256XXX
Buon giorno
E da un paio di anni che stiamo cercando di avere un figlio ma al momento purtroppo ancora nulla.
Io ho 36 anni quindi all'inizio abbiamo pensato che il problema potessi essere io quindi ho iniziato tutta una serie di indagini che per fortuna per ora non hanno portato a nessuna problematica.
Il problema invece sembra derivare da mio marito che nonostante l'eta 31 anni sembra soffrire di una forte IPOPOSIA, tanto d non riuscire ad effettuare neppure uno spermiogramma. La cosa singolare è che a nostro avviso la cosa non è stata sempre così. Noi stiamo insieme da più di 10 anni e fino ad un paio di anni fa non avevamo notato nulla. La nostra impressione e che le cose siano andate peggiorando in questo lasso di tempo.

A quanto sembra i due andrologi consultati fin ora ci hanno confermato che il nostro problema consiste proprio nella quantità ridotta di sperma ( ultimamente consiste in 2/3 gocce) che non ci consentono di effettuare uno spermiogramma. La quantità non è stata mai così abbondante ma mai così poca come in questi ultimi mesi.

Nel maggio del 2011 un andrologo ci ha consigliato di effettuare i seguenti esami:

Ha effettuato gli esami del sangue e delle urine di routine (FSH LH Testosterone ecc.) tutti nella norma.
Non sono stati trovati nelle urine sedimenti di sperma per verificare che non si trattasse di eculazione retrograda ( la prova è stata effettuata solo 1 volta ed ora il secondo andrologo ci ha richiesto di ripeterla per almeno 3 volte).

L'andrologo gli aveva consigliato una cura di cicli alternati di 20gg + 10gg di pausa di Megavir-Rovigon e Megavir- Caritene che sembravano aver dato qualche risulato avendo restituito un po' di vigore nella giornata e anche nel rapporto. L'eiaculato sembrava addirittura migliorato nella quantità ma mai sufficiente (secondo il laboratorio) per uno spermiogramma.

Ecografia Transrettale:
Ghiandola di volume ai limiti superiori il diamtero saggittale è di circa 3,9 cm. il diametro traverso di 3,8 cm lo spessore di 1,9 cm.
L'ecostruttura è lievemente disomogenea per presenza di aree sfumate ed acostruttura ipocogena per note di congestione stromale, non lesioni "focolai" di apprezzabilità ecografica attuale della zona periferica. Vescichette seminali piccole in particolare la dx.
Lieve ectasia del plesso venoso periprostatico.

Ecografia testicolare:
Dididmi ed epididemi in sede nella norma per dimensioni ed ecostruttura. Dimensioni del destro 47 mm x 18 mm x 18 mm. Sx 45 mm x 19 mm x 17 mm. Non si rilevano segni di idrocele ne di varicocele bilateralmente. All'indagine ecocolordoppler non si evidenziano reflussi patologici bilateralmente, sia dopo Valsalva che ariposo. in clino e in ortostatismo.


Chi sa dirmi qualcosa?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

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Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

anche due "gocce" di liquido seminale possono essere valutate da laboratorio dedicato.

Detto questo poi, senza una valutazione clinica diretta e senza un esame del liquido seminale, poco altro possiamo dirle di preciso e concreto.

Ma nelle urine, dopo eiaculazione, sono stati trovati degli spermatozoi?

Comunque, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa eventuale disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/211-liquido-seminale-esce-ovvero-eiaculazione-retrograda.html .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
l' ipoposia in assenza di alterazioni fisiche, può avere cause psicologiche, in qualche i modo i farmaci "energizzanti" come quello somministrati al marito possono aiutare, ma a volte non è sufficiente. In tali casi, se la diagnosi psicologica è confermata dai colleghi, si può pensare o ad una soluzione psicoterapeutica ovvero ad una fecondazione assitsita.
[#3] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Poiche il precedente andrologo dopo il tentativo con gli integratori ci aveva consigliato di andare in un centro PMA abbiamo pensato di asoltare un'altro parere e ci iamo ora rivolti ad un'altro andrologo delle Torrette di Ancona che ci ha fatto rifare le analisi del sangue e spermiocultura:

TSH 1,916 mcU/ml
FSH 5,5 mIU/ml
LH 1,7 mIU/ml
ESTRADIOLO 17,4 pg/ml
TESTOSTERONE TOTALE 4,19 ng/ml
PROLATTINA 2,6 mg/ml
PSA TOTALE 0,67 ng/ml
SHBG 23,6 nmol/l
MICOPLASMA NELLE URINE negativa
CLAMIDIA URINE negativo
SPERMIOCULTURA negativo per gonococco micetigram positivie gram negativi

Si abbiamo effettuato la ricerca di spermatozoi nelle urine in tre campioni ma anche li nulla!

E fiinalmente siamo riusciti a fare anche il nostro primo spermiogramma da quasi un anno che provavamo e il risultato è azoospermia purtroppo. Inserisco quì di seguito il risultato. Considerate che lo spermiogramma, a causa dei problemi i mio marito, è stato effettuato in un piccolo ospedale di provincia effettuando la raccolta in casa e dopo rapporto.

L'esame riporta i seguenti valori:
Volume: 0,5 ml
Viscosità diminuita
PH: 7,2 (valori di riferimento 7,5/8,5)
Osservazioni: alcuni leucociti

Credete che i valori possano essere stati alterati dal trasporto o dal metodo di raccolta?
Potrebbe subentrare ancora il fattore psicologico quando vi è un azoospermia?
Abbiamo effettuato la ricerca di spermatozoi nelle urine in tre campioni ma anche li nulla!

Considerate anche che parlando con mio marito mi ha confessato di essersi reso conto di una cosa ossia che non sempre ha le stesse sensazioni quando prova a fare la raccolta. Dice che a volte la fuoriuscita non è immediata alla sensazione di orgasmo ma stenta un po' prima di uscire mentre altre volte anche se poche gocce il liquido esce subito. Ha notato anche che quando il liquido stenta ad uscire solitamente è più liquido e trasparente ed ha un odore differente mentre nel secondo caso è più denso e biancastro ed ha un odore molto più forte.

Ora vorrebbe riprovare a farne un altro ci consiglia di cambiare ospedale/centro.

Ci hanno consigliato di fare immediatamente gli esami genetici. Inoltre da questi valori nel caso in cui la azoospermia fosse confermata si può ancora pensare ad una azoospermia ostruttiva come pensavamo in precedenza a causa della forte ipoposia?


Scusate tanto tutte queste domande ma oggi il cielo è proprio nero? Possiamo continuare a sperare?
Grazie ancora per avermi ascoltato.


[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

oltre alle valutazioni genetiche, con ricerca mutazioni per la fibrosi cistica, utile anche una completa ecografia delle vie uro-seminali e ripetzione dell'esame in ambiente dedicato.

Poi ci riaggiorni.

Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Mi sono dimenticata di dire che oltre all'ecografia transrettale e testicolare (i cui referti sono trascritti all'inizio del post) mio marito aveva effettuato anche un'eco completa dell'addome che è sempre risultata senza anomalie.
Quello che le mi chiede è un'esame specifico od è sufficiente le eco che ha già fatto? Per quanto riguarda lo spermiogramma ne ripeteremo uno il 27 presso l'opsedale torrette di Ancona. Il prelievo purtoppo dovremo farlo sempre a casa perchè non vi altro modo possibile. Abbiamo provato più volte diversamente ma nulla. Speriaamo che ci porti info diverse e più attendibili.

Da quello che ho potuto leggere con gli esami ematici nella norma ( FSH, LH Testosterone ecc ) e nulla di fisicamente visibile (aspettiamo sicuramente i risultati degli esami genetici) ed una IPOPOSIA come quella di mio marito si può sperare in una A. Ostruttiva. Ho letto anche però che in questo caso il ph dello spermigramma dovrebbe essere basso e inferiore a 7. Questo è valido sempre, possiamo ancora sperare in una A. di tipo ostruttivo o dobbiamo pensare piùttosto ad una di tipo secretivo?


Tutti sia gli andrologi consultati che il mio ginecologo dicono che è un caso un po' particoloare.

Scusate ancora tutte queste domande ma stiamo cercando di capirci qualcosa e da quello che abbiamo capito possiamo solo sperare in una AO e quindi di trovare qualcosa chirurgicamente.?

Grazie ancora a chiunque volesse darci una risposta!
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
una ipopozìsia in azoospermico, personalmente penso che non sia possibile una fertililità naturale e sia necessaria passare alla assistitita, andando prima a cercare spermatozoi all' interno del testicolo.
[#7] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio dott. Cavallini per aver risposto. Sicuramente ci affideremo ad un centro di PMA. Stiamo già valutando la cosa. Quello che non ho ben chiaro è se la nostra sia una A. ostruttiva o secretiva. Cioè se sia possibile da tutti gli esami effettuati capire di che tipo di Azoospermia si tratti. So che nessuno di noi può avere la palla di cristallo ma è possibile fare qualche ipotesi.
Nessuno sa darci qualche indicazione e chiarimento al riguardo.
Il fatto è che nel caso di A. Ostruttiva è sempre possibile trovare spermatozoi mentre nell'altro caso quante possibilità ci sarebbero di rinvenirne?
Grazie ancora Dr. Cavallini e grazie anche a lei Dr. Beretta
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

ma quale è l'esatto valore dell'FSH di suo marito?

Se desidera comunque avere più informazioni dettagliate su questo particolare problema riproduttivo, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/195-azoospermia-spermatozoi.html .

Un cordiale saluto.

[#9] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Le riaggancio i valori delle ultime analisi effettuate alle Torrette di Ancona:

FSH 5,5 mIU/ml
TSH 1,916 mcU/mll
LH 1,7 mIU/ml
ESTRADIOLO 17,4 pg/ml
TESTOSTERONE TOTALE 4,19 ng/ml
PROLATTINA 2,6 mg/ml
PSA TOTALE 0,67 ng/ml
SHBG 23,6 nmol/l
MICOPLASMA NELLE URINE negativa
CLAMIDIA URINE negativo
SPERMIOCULTURA negativo per gonococco micetigram positivie gram negativi

Lo spermiogramma, l'unico che siamo riusciti a fare (ora logicamente ci riproveremo ma in un'altra struttura) portava Azoospermia con ph 7,2 fuori norma per il laboratorio (il range di riferimento era 7,5/8,5) e alcuni Leucociti.
Ho letto anche che il ph in caso di azoospermia Ostruttiva con ipoposia dovrebbe essere inferiore a 7.
Solo che sapendo che l'esame non è stato sicuramente fatto entro i 30 minuti consigliati, proprio perchè il prelievo è stato effettuato a casa il PH potrebbe nel frattempo con la perdita di aniride carbonica essere aumentato. Mi stavo domandando se tutto ciò sia realmente possibile e se quindi possiamo sperare almeno in una AO.

Scusate di nuovo tutte queste domande! Purtroppo il nostro andrologo è molto criptico e insiste nel voler rifare la Eco prostatica.

Grazie ancora me l'enorme aiuto che ci state dando.
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

l'FSH, se non c'è un'eiaculazione retrograda od altro, farebbe pensare ad un possibile problema ostruttivo.

L'insistenza del collega per ripetere una ecografia ben fatta potrebbe essere dovuta a cercare di meglio comprende l'eventuale livello ostruttivo.

Cordiali saluti.
[#11] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Si anche noi speriamo sia così. E' un bravo andrologo di cui abbiamo fiducia forse un po' troppo criptico nelle spiegazioni però...Lui fin dal principio ha sempre parlato di una ipotetica ciste che secondo lui creerebbe un'ostruzione da qualche parte. Gli abbiamo parlato dello spermiogramma fatto in questi giorni, a cui però sembra non avere dato molto peso perchè secondo lei? Per noi era così importante pensavamo che lo spermiogramma potesse darci delle info in più per fare una diagnosi del problema e invece?
Non sa la delusione quando abbiamo visto l'esito. Per chi non ha certezze e sta aspettando l'attesa è devastante.

Comunque il 27 rifaremo l'eco transrettale con la speranza di indivuduare il problema se esiste poi la terrò aggiornata sull'esito.

Lei dice che il Ph non è rilevante ai fine della diagnosi o che il valore potrebbe essere falsto?

Grazie ancora di cuore per i suoi consigli
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Il pH leggermente più basso del normale da solo non permette quasi mai di fare una diagnosi.

Segua ora le indicazioni ricevute e poi, ad esami fatti, ci aggiorni.

Ancora cordiali saluti.
[#13] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio dottore e la terrò aggiornata sull'esito dell'eco di mercoledì 27.
Buona giornata anche a lei.
[#14] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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L' ecografia Serve misurare la velocità di picco della aretria testicolare, che se elevata indica ostruzione, se bassa non ostruzione. A mercoledì
[#15] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Grazie dottore la terrò aggiornata. L'unica cosa che mi chiedo è perchè avendo già fatta l'eco transrettale e quella testicolare non vi è in nessuna delle 2 alcun riferimento alla velocità di picco dell'arteria testicolare? Vi sono diversi metodologie nel fare le eco e soprattutto vi è effettivamente la possibilità di avere delle info in più e diverse da quelle che già abbiamo in modo da poter avere un diagnosi più precisa?
Scusi ma non sono molto ferrata sull'argomento.

La ringrazio per la sua risposta
[#16] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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E una tecnica abbastanza collasudata, ma comunque non sempre accettata, si fa durante ecodoppler scrotale. Faccia la transrettale.
[#17] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Salve a tutti,
come anticipato abbiamo rifatto la eco Transrettale alle Torrete di Ancona che come quella fatta in precedenza non solo non ha evidenziato nulla di particolare ma a me sembra anche meno accurata di quella precedente.:
ECO PROSTATICA TRANSRETTALE DEL 3 LUGLIO:
L'esame mUS mostra prostata nei limiti per dimensioni (cm 3,8x2,7x2,7x) e per ecostruttura . Vescichette seminali di dimensioni ridotte bilateralmente. Modesta ectasia del plesso venoso peroprostatico.



Ecografia Transrettale del 2010:
Ghiandola di volume ai limiti superiori il diamtero saggittale è di circa 3,9 cm. il diametro traverso di 3,8 cm lo spessore di 1,9 cm.
L'ecostruttura è lievemente disomogenea per presenza di aree sfumate ed acostruttura ipocogena per note di congestione stromale, non lesioni "focolai" di apprezzabilità ecografica attuale della zona periferica. Vescichette seminali piccole in particolare la dx.
Lieve ectasia del plesso venoso periprostatico.


Cosa vuol dire " Modesta ectasia del plesso venoso peroprostatico"? Inoltre le vescichette piccole possono indicare qualcosa?


Non basta quI però ci sono appena tornate le risposte per l'esame della Fibrosi Cistica che segnala:
MUTAZIONE INDIVIDUATE: F508DEL IN CONDIZIONE DI ETEROZIGOSI E DEL POLIMORFISMO IVS8POLI 7T/9T. Si consiglia il Test del sudore.

Siamo spaventati a morte cosa vuol dire? Poi potrebbero essere una causa della azoospermia di mio marito? Il test del sudore a cosa serve?

Scusate le tante domande ma ho una confusione in testa!

Per fortuna il mio esame per la FC era negativo.

Grazie ancora di cuore.

[#18] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

tutte le indagini fatte, comprese le varie positività per le MUTAZIONI INDIVIDUATE: F508DEL IN CONDIZIONE DI ETEROZIGOSI E DEL POLIMORFISMO IVS8POLI 7T/9T, fanno pensare ad un problema ostruttivo.

Non dia troppo importanza al test del sudore che per l'eventuale recupero di spermatozoi non serve a nulla.

Molto positivo è invece il dato clinico che il suo esame per la fibrosi cistica sia negativo.

Ora, senza perdere altro tempo prezioso, bisogna organizzare il prelievo degli spermatozoi dai testicoli che, in presenza di un problema ostruttivo, è sicuramente meno invasivo; in questi casi si preferiscono le tecniche di aspirazione con aghi sottili , direttamente dal testicolo, dopo naturalmente sedazione ed anestesia locale.

Si rilegga l’articolo, pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/195-azoospermia-spermatozoi.html .

Ancora un cordiale saluto
[#19] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Molto probabilmente si tratta di una owstruzione congenita. Utile in ogni caso eseguire il test della fibrosi cvistica anche sulla partner femminmile.
[#20] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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scusi se sono sguercio: lei il test lo avveva già fatto era negativo. Nessun problema.
[#21] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Grazie mille per i vostri consigli. Un ultimissimo chiarimento e scusatemi se approfitto ancora della vostra disponibilità.


Se ho ben capito mio marito non ha nulla da temere per quanto riguarda i risultati dell'esame della Fibrosi Cistica nel senso che viere considerato come un portatore sano. E dato che io sono sana in caso di Pma non ci saranno conseguenze per il nascituro.
Una cosa invece che non mi è molto chiara è il fatto della azoospermia ostruttiva. Ho letto ceh la FC può dare probblemi ai deferneti, ma questo può accadere anche se si è un porttore sano? Inoltre nessuno ne il primo ne il secondo andrologo ci ha parlato di una loro eventuale assenza, quindi in relazione alla sua azzospermia quale può essere il nesso con la FC? Può creare anche ostruzioni o altre anomalie che diano come conseguenza una azoospermia ostruttiva! Possiamo escludere una A di tipo secretivo?
Scusate ma per noi è una differenza non da poco come potete ben capire.

Ne frattempo sicuramente ci stiamo adoperando per un prelievo di spermatozoi dal testicolo che tipo di intervento ci consigliereste per fare poi cosa una ICSI o FIVET! Abbiamo così tanta confusione.

Dimenticavo ma se i defrenti non ci fossero o vi fossero delle anomalie ad essi con le eco e la palpazione durante le visite non sarebbe dovuto veniir fuori?Perchè nessuno lo ha mai notato?


VI ringrazio tanto ancora per la pazienza infinita!
[#22] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

la presenza di una mutazione per la fibrosi cistica si accompagna con una frequenza molto significativa con una agenesia bilaterale dei deferenti.

Questa generalmente viene diagnostica da un bravo urologo od andrologo semplicemente palpando le borse scrotali, quando è presente.

Poi alle sue ultime domanda le tappe sono, confermato il problema,: recupero spermatozoi tramite TESA o TEFNA e poi ricorso alla ICSI.

Da quello che ci scrive vedo che non ha ancora letto purtroppo l’articolo da me scritto, pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/195/l-azoospermia-quando- .

Ancora un cordiale saluto




[#23] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

la presenza di una mutazione per la fibrosi cistica si accompagna con una frequenza molto significativa con una agenesia bilaterale dei deferenti.

Questa generalmente viene diagnostica da un bravo urologo od andrologo semplicemente palpando le borse scrotali, quando è presente.

Poi alle sue ultime domanda le tappe sono, confermato il problema,: recupero spermatozoi tramite TESA o TEFNA e poi ricorso alla ICSI.

Da quello che ci scrive vedo che non ha ancora letto purtroppo l’articolo da me scritto, pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/195/l-azoospermia-quando- .

Ancora un cordiale saluto




[#24] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Salve Dot. Beretta,
io ho letto molto attentamente l'articolo che mi ha consigliato e per questo che le domandavo se fosse possibile che nessuno dei 2 andrologi si siano accorti della agenesia di entrambi o uno dei 2 deferenti. Mi chiedevo se ciò fosse possibile, o se la Fc arrecasse anche altri tipi di danni deferenti, difetti che non fossero percettibile con palpazione. Ho letto che a volte la FC no da necessariamente una agenesia ma può creare atrofia o altre patologie dei dotti deferenti. E vero questo?
Pensandoci bene e rileggendo anche i referti delle eco, nessuno nomina i deferenti. Possibile che non siano visibili e che quindi non ci siano? E soprattutto che nessuno abbia evidenziato questo fattore?



Ho chiamato anche il nostro andrologo e lui ci ha detto che secondo lui se i deferenti non fossero presenti mio marito non dovrebbe eiaculare nemmeno una goccia???

Mi scusi ma sto cercando di capire. Sa un conto è affrontare una tese con la certezza di una AO un conto andare alla cieca.

Mi scusi ancora per le tante domande e la ringrazio per la sua attenzione.

[#25] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettrice,

ma che ci sta raccontando?

Se il suo andrologo di riferimento dice che un'agenesia deferenziale bilaterale è assocciata alla mancanza di eiaculato vuol dire che, come minimo, il medico in questione non ha chiare competenze in patologia della riproduzione umana.

Le faccio presente che dal testicolo e dall'epididimo arriva solo il 15-20% di quello che si eiacula perchè la maggior parte del liquido seminale è costituita da secrezioni che provengono dalle vescicole seminali e dalla prostata; questo spiega anche il fatto che, quando noi facciamo una vasectomia, cioè leghiamo i deferenti a chi non vuole avere più figli, questi non smettono di eiaculare ma hanno appunto una riduzione del loro eiaculato di circa il 15%.

Detto questo, le ripeto, siamo sicuri che il medico da lei interpellato sia un andrologo?

Ancora cordiali saluti.
[#26] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Dottor Beretta, non ci crederà ma la sua domanda mi ha fatto sorridere? Ci riesce solo lei inquesti frangenti perchè riesce a farmi sdrammatizzare il tutto.
Si il dottore consultato è un andrologo e fin ora ci ha dato dei buoni consigli. Forse quando gli ho detto della fC eravamo al telefono e la linea era un po' disturbata. Probabilmente non ho capito bene i suoi commenti e/o viceversa
,,

Comunque tornando a noi cosa mi dice riguardo ciò che le chiedevo nel messaggio precedente. E possibile che nessuno dei 2 andrologi si siano accorti della agenesia di entrambi o uno dei 2 deferenti. La Fc può anche altri tipi di danni ai deferenti, difetti che non siano percettibili con palpazione ed eco. Ho letto che a volte la FC non non è necessariamente collegata ad una agenesia ma può creare atrofia o altre patologie dei dotti deferenti che comunque sia impediscono la fuoriuscita degli spermatozoi E vero questo? E non è possibile verificarlo con qualche esame. Lui ci parlava di una viscintillografi?!!Boh.Non ricordo bene
Pensandoci bene e rileggendo anche i referti delle eco, nessuno nomina i deferenti. Possibile che non siano visibili e che quindi non ci siano? Anche le vescichette seminali sono piccole.E soprattutto che nessuno abbia evidenziato questo fattore?


Mi scusi se insisto ma mi interessa moltissimo il suo giudizio!




[#27] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Gentile lettrice,

certo anche questo è possibile, non sempre la presenza di mutazioni per la fibrosi cistica è associata ad agenesia deferenziale.

L'esame poi a cui mi sembra lei faccia riferimento e che, se ho ben intuito, è una deferentovesciculografia non ha oggi, in situazioni cliniche come quella di suo marito, una indicazione mirata.

Ridiscutere ora il tutto sempre e solo con il vostro andrologo reale, sperando che lei abbia capito male tutta la conversazione telefonica da lei ricevuta e riferitaci.

Cordiali saluti.

[#28] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Salve Dottore,
ha ragione è il caso che chiarisca di persona con il mio andrologo a breve dovremo rivederlo per verificare anche le altre anlisi tipo cariotipo e microdelezioni.
L'esame di cui mi parlava si èra la deferentovesciculografia ma che come lei mi dice nonè indicata in questo caso.
Vi sono altri esami più specifici che potremmo effettuare per avere delle delucidazioni in merito e per cercare ostruzioni o quant'altro impedisca agli spermatozoi di uscire o ci consiglia comunque di effettuare immediatamente una tese?
Crede che sia sempre una A.O.


Grazie ancora e le farò sapere non appena avremo rivisto il nostro andrologo e avremo i risultati degli altri 2 esami.

buona giornata
[#29] dopo  
Dr. Mirco Castiglioni
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SARONNO (VA)
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Ho letto con estrema attenzione il caso e sembra che non vi siano dubbi circa la diagnosi di azoospermia ostruttiva da verosimile agenesia dei deferenti in mutazione eterozigote per la fibrosi cistica. A questo punto data per scontata al 99% la possibilità di recuperare spermatozoi dal testicolo è importante affidarsi ad un Centro di PMA in cui sia possibile crioconservare il prelievo testicolare per ottenere una riserva di spermatozoi in caso di fallimento di un eventuale tentativo di ICSi " a fresco".
[#30] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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non vorreiu sembrae "primitivo", o un andrologo da età della pietra, ma per capire o meno se ci sono deferenti basata palpare lo scroto.
[#31] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Gentile lettrice,

anche a me sembra che la diagnosi sia quella che si è delineata come la più probabile, non ci sono altri esami da fare e quindi ora bisogna recuperare , se ci sono , e crioconservare gli eventuali spermatozoi trovati come suggerito anche dal collega Castiglioni.

Ancora un cordiale saluto.
[#32] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Vi ringrazio tantissimo per le risposte.
A settembre abbiamo fissato un appuntamento con un paio di centri convenzionati con il SSN a poi decideremo se aspettare in lista o procedere immediatamente a pagamento. Potreste consigliarmi dei centri validi per questo tipo di interventi. Siamo Indecisi se procedere con il SSN o andare con il privato. Voi cosa ci consigliate?
Se posso dire i nomi dei centri in cui abbiamo appuntamento potreste darmi il vostro parere?


PS: Ma ciò che dice Cavallini è vero. Se mancassero i deferenti i due andrologi da cui siamo stati non se ne sarebbero dovuti accorgere?
[#33] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Appunto signora. Per i centri siete in zona buona, anzi ottima.
[#34] dopo  
Utente 256XXX

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Salve a tutti sono tornata con le analisi genetiche alle mani. Allora cariotipo ok per entrambi e così anche per le microdelezioni. Sorpresa invece è stato scoprire che mio marito non è portatore sano di FC ma malato di una forma atipica di fibrosi. Potete capire lo sgomento e la paura fin quando non abbiamo effettuato la consulenza genetica con la quale ci hanno detto che mio marito oltre ad avere la mutazione Del 508 che è FC cusing ha anche la seconda mutazione R117 C che però non sembrerebbe FC Causing a che ha comportamento variabile da una forma atipica di FC ad una sola mancanza di deferenti ad una espressione di FC classica che per fortuna non sembrerebbe essere il nostro caso.
Ancora non capiamo come possano i due andrologi non essersi accorti della mancanza dei deferenti o di una eventuale deformazione o ostruzione. La genetista ci ha detto infatti che in alcuni casi i deferenti ci sono ma la viscosita del liquido in cui viaggiano gli spermatozoi impediscono loro di uscire o addirittura li uccidono. Sarebbe sempre la stessa viscosità che volta che a anche ostruzione. Quindi i deferenti potrebbero esserci ma magari sono ostruiti. Ho letto che in alcuni casi sia la palpazione che la visione con eco risulta difficile? Mah
Cosa che vorrei capire è quali sono le probabilità di trovare spermatozoi e se la F. C. può creare anche problemi di maturazione o solo problemi ostruttivi.

Comunque stiamo verificando l'eventualità di una tese Sapete se vi è la possibilità di utilizzare una banca del seme generale dove poter depositare i semini del proprio marito per poi utilizzarle nelle strutture che si reputano più idinee oppure ogni struttura sia pubblica che privata ha una sua banca del seme.
Ve lo chiedo perchè vorremmo metterci in lista in diverse strutture pubbliche o private convenzionate con il SSn e non vorrei che mio marito debba affrontare più interventi.
Grazie e scusate il ritardo ma le analisi genetiche hanno tempi davvero lunghi.
[#35] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

tutto quello che scrive è condivisibile.

Comunque le confermo che la diagnosi di agenesia deferenziale un esperto andrologo la fa semplicemente con la palpazione delle strutture scrotali.

Su dove crioconservare prima dovete essere sicuri in quale struttura si farà il recuoero degli spermatozoi e poi la successiva ICSI.

Ancora cordiali saluti.

[#36] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Giusto dice lei un bravo andrologo. Infatti quello che non riesco a capiire è se pensare che nella mia sfortuna ho incontrato due incompetenti, ma mi resta difficile crederlo anche perchè uno di questi è primario oppure quello che vorrei capire è se con la palpazione si riesce a sapire anche qualche eventuale difetti degli stessi come ostruzioni o malformazioni di vario genere.
Perchè la mia ipotesi è che questi magari ci siano ma siano mal funzionanti. Se anche lei mi dice che è semplice capire se ci sono o non è plausibile credere in un errore di entrambi?
[#37] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
assolutamente difficile esaudire tale dubbio da qua. Che comunque non sposta la realtà delle cose.
[#38] dopo  
Utente 256XXX

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Buon giorno a tutti. Sono stata un po' latitante ultimamente ma volevo aggiornarvi sugli esiti degli ultimi esami. Allora abbiamo fatto questa benedetta TESE finalmente ed indovinate? I semini ci sono anche s e un po lenti. Mi sono sottoposta anche ad un primo ciclo di ICSI che però ha dato Beta Negative. ora la centro presso cui siamo in cura ci hanno detto che capita spesso che in un malato di Fibrosi cistica avere problemi di motilità. Ma dato che tutti gli altri esami compresi quelli ormonali sono perfettamente nella norma da cosa può dipendere il problema della motilità?
Ora ci hanno fatto fare a mio marito l'esame per i recettori dell'FSH per fargli fare poi una eventuale cura. Sapreste spiegarmi in cosa consiste questo esame e a cosa serve?

Ci hanno proposto inoltre alla prossima icsi che avremo a fine maggio di effettuare l'esame dello Sperm Slow sul liquido seminale. Credete che possa essere veramente utile nel nostro caso.

Tanti Parlano di IMSi in caso di problemi di LS qual'è la vostra opinione in merito=?
Grazie ancora
[#39] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

mi sembra che le indicazioni, qui date, siano rivolte a qualcosa che in parte interessano il suo reale e specifico problema clinico.

Spermatozoi recuperati dai testicoli, in una agenesia deferenziale che spesso coinvolge anche gli epididimi, sempre non hanno una normale motilità e la causa è proprio l'agenesia ed il fatto che sono spermatozoi sequestrati ed accumulati nei tubuli seminiferi e non normalmente eiaculati.

L'esame dello Sperm Slow sul liquido seminale dovrebbe invece teoricamente permettere una selezione degli spermatozoi maturi, effettuata utilizzando dei media che contengono acido ialuronico.

Gli spermatozoi maturi si legano all’acido ialuronico mentre quelli che non sono maturi si muovono, senza formare alcun legame; questa è una tecnica non considerata come definitva ed approvata e necessita ancora altri studi randomizzati per valutarne la sua reale efficacia clinica.

Infine la IMSI è una selezione sempre dello spermatozoo più "maturo" utilizzando, prima della ICSI, un microscopio ad alto ingrandimento.

Cordiali saluti.
[#40] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Ad integrazione di quanto detto dal collega Giovanni Beretta Esistono alterazioni genetiche della agenesia deferenziale che comportano anche una alterazione della spermatogenesi. Tale alterazione sembra essere dovuta o ad accumulo di radicali liberi dell' ossigeno, o ad accumulo di nitrossido o ad insensibilità a FSH e testosterone. A wuesto servono gli esami cui il marito verràò sottoposto.
[#41] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Grazie ad entrambi per le spiegazioni.
Ma dalla vostra esperienza quante probabilità di successo ci sono con questo tipo di problematica? Abbiamo affrontato così tanti problemi ed incertezze fino ad ora che questo della motilità è stato un fulmine a ciel sereno.
Si riesce effettivamente con una cura ad aiutare la spermatogenesi? E cosa possiamo fare noi per migliorare il tutto (Es alimentazione o stile di vita ). Credete che lo stress possa incidere?
Qualcuno ci ha consigliato anche di utilizzare l'agopuntura perché in questi casi può dare degli ottimi risultati. Qual'è la vostra opinione in merito.


Dott. Cavallini mi scusi potrebbe spiegarmi meglio cosa si intende per "insensibilità a FSH e testosterone".
[#42] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

come già dettole: "spermatozoi recuperati dai testicoli, in una agenesia deferenziale che spesso coinvolge anche gli epididimi, sempre non hanno una normale motilità e la causa è proprio l'agenesia ed il fatto che sono spermatozoi sequestrati ed accumulati nei tubuli seminiferi e non normalmente eiaculati."

Questa informazione secondaria di laboratorio, ripeto, su spermatozoi recuperati da un testicolo, generalmente non modifica la percentuale di gravidanze ottenute con una ICSI o IMSI ed è in questo contesto che non capisco gli allarmismi lanciati ed in parte alcuni test a voi indicati.

Ancora cordiali saluti.
[#43] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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che spermatozi possono essere poco senwsibili agli ormoni che li fanno maturare.
[#44] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Scusate se ho capito bene anche nel nostro caso dovremmo avere le stesse possibilità di coppie il cui partner non è malato di fibrosi? Pensa che la IMSI possa dare qualche possibilità in più?

Per quanto riguarda l'esame dei recettori FSH credete che una cura possa aiutare?
Grazie ancora
[#45] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Per quanto riguarda la assenza dei recettori poco c' è da fare. Magari con IMSI si fa qualche cosa in più. Come ha detto il collega Beretta ce ne è qualcuna di meno, che spermatozoi non sono poi messi tanto bene.
[#46] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Scusate allora a cosa serve l'esame dei recettori FSh se non si può far nulla?
O forse ho capito male?
Ma la vostra esperienza che cosa vi consiglia in questi casi. Come sono le percentuali di successo. Considerate che io sto bene e sono in salute.
Grazie
[#47] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

come già le ho detto, le percentuali di gravidanze ottenute da ICSI o IMSI, soprattutto dopo un recupero di spermatozoi da testicolo, in presenza di una azoospermia ostruttiva, sono praticamente simili a quelle ottenute in altre situazioni cliniche in cui è possibile fare una tranquilla scelta degli spermatozoi ottenuti e quindi, le ripeto, in questo contesto clinico, non capisco gli allarmismi lanciati ed soprattutto non capisco l'utilità di alcuni test a voi indicati.

Ancora cordiali saluti.
[#48] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Grazie Dot. Beretta per essere stato così chiaro questa volta. Io a volte penso che in questi centri ci facciano fare tante analisi per farci sentire più tranquilli e controllati invece a volte come dice lei si finisce per creare solo tanto allarmismo.
Comunque fortunatamente, sarà che abbiamo provato solo una volta e non siamo entrati nel vortice dei diversi tentativi, riusciamo nonostante tutto a restare sereni e tranquilli. Certo il desiderio di diventare genitori è grande ma sicuramente sarà più facile raggiungerlo se restiamo con i piedi per terra!!
E poi già ci riteniamo fortunati per le condizioni di salute di mio marito. Già questa per noi è stata una grande fortuna!
Ancora grazie per la sua spiegazione
[#49] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene, mi fa piacere di essere stato finalmente chiaro.

Ci riaggiorni, se lo desidera!

Ancora cordiali saluti.
[#50] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Dottori buon giorno ed eccomi di nuovo qui.
Il centro mi ha mandato la risposta dei recettori FSH di mio marito con una diagnosi di ipogonadismo ipogonadotropo ed una cura di Gonal F 10 inieezioni a giorni alterni un mese prima della tecnica ICSI/TESE.
Quello che non riesco a capire è se intanto si può parlare di ipogonadismo ipogonadotropo anche con valori ormonali (TSH, LH, FSH ecc..) perfetti e poi se a questo punto il problema di mio marito sia la FC o quest'altra patologia?
L'altra cosa che non riesco a capire è se la cura sia adeguata. ho letto infatti che solitamente in questi casi si usano le follitropine insieme ad HCG o ad Lh non ho ben capito ma ho visto che tutti i pazienti che soffrivano di questa patologia assumevano almeno 2 di queste sostanze e per almeno 2 mesi. Perchè a noi è stato ordinato solo il gonal F e per un solo mese prima dell'inizio della mia stimolazione? Potrà dipendere dal fatto che dovremo rifare una TESE?
Grazie ancora

PS: premetto che con la precedente TESE avevamo congelato 3 paiettes e che nello scongelato i spermatozoi sono risultati un po lenti.

Le indico anche cosa c'era scritto sul referto dei recettori.

Analisi molecolare dei geni FSHR e FSHB mediante estrazione del DNA ed analisi di mutazione con Real Time.
RISULTATI GENE FSHR:
FSHR Asn680Ser: Asn/Asn
FSHR Ala307Thr: Thr/Thr
RISULTATI GENE FSHB:
FSHB -211 G>T: G/G

COMMENTO:
L'analisi molecolare dei geni FSHR e FSHB ha associato il paziente come appartenente ad un genotipo di GRUPPO A (Asn/Asn - Thr/Thr; G/G). Dalla letteratura scientifica tale genotipo non è correlato ad oligoazoospermia (Ahda et al., J Androl 2005;26:494-499; Selice et al.,International Journal of Andrology 2010, 34, 306-312 ; Laan M et al., Curr Opin Endocrinol Diabetes Obes. 2012;19: 220-7).
[#51] dopo  
Dr. Mirco Castiglioni
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Buongiorno

purtroppo non ritengo a questo punto corretto fornire via internet pareri su terapie prescritte da altri colleghi.

Non sono genetista ma il commento finale all'esame dei recettori dell'FSH esclude una correlazione tra il suo genotipo e le alterazioni seminali.

Non vedo altra diagnosi che non una azoospermia ostruttiva da agenesia dei deferenti
[#52] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Buo giorno dottore, la ringrazio per la sua risposta, ma forse non mi sono spiegata bene o forse non ha avuto modo di leggere quanto ci siamo detti con i suoi colleghi.
Siamo certi che si tratti di azoospermia ostruttiva dovuta dalla F cistica proprio perchè con la tese abbiamo trovato degli spermatozoi che sono risultati però essere non molti e un po lentini.
Per questo motivo hanno fatto eseguire a mio marito questo tipo di esame, per poter dare lui una cura in grado di migliorare la quantità e la qualità della spermatogenesi. Spero di essere stata più chiara ora. Per questo mi domandavo se tempi e dosaggio fossero corretti perchè ho letto che solitamente il Gonl va associato anche con l'HCG e solitamente le cure durano almeno u paio di mesi. Inoltre quello che non capisco è se sia giusta la diagnosi di ipogonadismo ipogonadotropo con valori ormonali nella norma.
Grazie ancora
[#53] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

la diagnosi sembra una diagnosi di "convenienza", forse posta per giustificare, a livello "amministrativo", la terapia che comunque, da quello che lei poi ci scrive, non è condivisibile.

Detto questo infine, come già osservato dal collega Castiglioni, da questa postazione, nessun'altra informazione mirata possiamo darle sulle terapia indicatele.

Ancora un cordiale saluto.