Utente 256XXX
Gentili dottori. Ho eseguito circa 7 mesi fa un intervento di corpoplastica secondo nesbit, per risolvere un problema di incurvamento (ventrale) penineo congenito. La curvatura era piuttosto severa (40- 45 gradi).. devo dire che il risultato dell' intervento mi appariva piuttosto buono ( ad oggi il pene è perfettamente diritto e non mi pare di aver perso cm di lunghezza, almeno non a vista d' occhio). Tuttavia mi si presentano delle difficoltà di erezione. Allo stato dei fatti la situazione è questa.. ho erezioni notturne e mattutine..ma non appaiono complete. Posso raggiungere la piena erezione anche senza stimoli manuali..ma una volta raggiunta..se non interviene e permane lo stimolo manuale cessa in brevissimo tempo (pochi secondi). con uno stimolo manuale continuo l erezione piena permane. Premetto che ho intenzione di rivolgermi al medico di famiglia e quindi al chirurgo che mi ha operato. Ma avrei delle domande da porre per arrivare preparato all incontro ... anzitutto se la disfunzione possa essere connessa alla curvatura (e rimasta nonostante l intervenuto raddrizzamento)... se possa essere connessa all intervento... se possa invece essere connessa a cause di natura psicologia (ammetto che la mia malformazione mi ha sempre fatto vedere l erezione come un qualcosa di negativo e quindi poco connesso all idea di piacere che normalmente dovrebbe avere)...vorrei inoltre chiedere quali siano gli esami da effettuare e se disfunzioni di questo genere abbiano sempre soluzione.. scusandomi per la lunghezza della domanda, vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

tutto quello che ci scrive fa pensare ad una possibile problematica psicologica; l'intervento ben riuscito di correzione di una curvatura peniena di solito migliora l'erezione non la peggiora.

Comunque, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore, la ringrazio per la risposta. Avevo già preso visione del suo articolo, ma essendo digiuno di nozioni in materia temo di poter incorrere in alcuni fraintendimenti.. in ogni caso, se si trattasse di una problematica psicologica, mi sarebbero comunque prescritti farmaci che aiutano l erezione?.. so che il caso singolo va trattato di persona.. ma vorrei capire cosa accade di norma in casi simili al mio..
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

se il problema ha una componente prevalentemente psicologica le strade da seguire sono verso questa prospettiva, altrimenti si legga pure questo articolo, sempre pubblicato sul nostro sito:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html .

Un cordiale saluto.