Utente 590XXX
Sono curioso di sapere come si inserisce la rete di sostegno quando viene utilizzata la tecnica laparoscopica.
Vorrei sapere inoltre quali nervi e quali vasi possono creare delle difficoltà circa questo intervento.
Ultima domanda: un nervo leso può essere curato in qualche modo oppure è uno di quei danni permanente di cui non esiste cura?
Grazie anticipate a chi mi chiarirà tali quesiti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Prof. Alessandro Puzziello
20% attività
0% attualità
8% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 28
Iscritto dal 2008
Nella tecnica laparoscopica la rete, dopo aver inciso dal di dentro il peritoneo, è generalmente posizionata nello spazio creato tra il peritoneo e il difetto erniario; dopo aver creato lo spazio sufficiente a coprire il difetto erniario (con una sovrapposizione di circa 2 cm oltre il perimetro del difetto)la rete viene distesa e posizionata all'interno del flap peritoneale. Successivamente la protesi puo essere fissata in vario modo per evitare il dislocamento. Si chiude sulla protesi il peritoneo.
I vasi ed i nervi che possono creare non poche difficoltà in questo intervento sono i vasi iliaci esterni, del cosidetto "triangolo del disastro", e i nervi ileoinguinale e genitofemorale che con il nervo femorale formano il cosidetto "triangolo del dolore".
La lesione nervosa....dipende molto dalla "grandezza" e dall'importanza del nervo. Spesso la lesione viene misconosciuta, altre volte si sacrifica di necessità un nervo. Si cerca di riparare nervi a componente mista o esclusivamente motoria.
Spero di essere stato chiaro esauriente e di aiuto.
Grazie per le domande.
[#2] dopo  
Dr. Gianfranco De Lorenzis
20% attività
0% attualità
8% socialità
PARMA (PR)
Rank MI+ 28
Iscritto dal 2007
Caro concittadino,
mi fa sempre piacere parlare di chirurgia con qualche abitante della mia bella terra di origine; fortunatamente il Collega Puzziello ha già risposto esaustivamente.
Unica aggiunta: personalmente ritengo che costi e rischi della correzione videolaparoscopica di una ernia inguinale tipica siano assolutamente inaccettabili. a fronte di un intervento " tradizionale" che può essere effettuatio in anestesia locale, in day hospital e con rischi minimi.
Solo situazioni particolarissime mi spingono ad accettare di operare con tecnica vls una patologia di semplice soluzione con accesso open.
Saluti a te alla mia splendida città