Utente 111XXX
Buongiorno,
chiedo un consiglio per mio padre cardiopatico e portatore di pacemaker, è da circa una settimana che ha un pò di febbre che va dai 37 ai 37,5 e solo una volta ha avuto quasi 38, abbiamo provato a dargli, come da prescrizione del medico di base, la tachipirina 500 mg e successivamente antibiotico tipo augmentin che ha preso in maniera discontinua perchè in questo periodo non mangia molto. Questa febbre non sappiamo da cosa sia dovuto, mio padre soffre di mal di testa e dolori articolari, ma li ha sempre avuti e quindi non riesco a spiegarmi questa cosa. Vorrei sapere se fosse il caso di portarlo al pronto soccorso oppure tornare dal medico di base per rivedere questa prescrizione. Vi ringrazio anticipatamente di una Vostra risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Occorre escludere processi infettiti sia locali, ossia in sede di impianto del pacemaker, sia a distanza. In ogni caso è opportuno eseguire un Ecocardiogramma. Per la sede del pacemaker è importante osservare la ferita e la tasca chirurgica per evidenziare segni d'infiammazione e/o di infezione (arrossamento della cute, dolore alla digitopressione etc.) per escludere un decubito in fase iniziale.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 111XXX

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Egregio dottor Rillo,
innanzitutto la ringrazio per la risposta data, Lei pensa che anche a distanza di 2 anni dall'impianto del pacemaker, possa capitare un'infezione all'interno della tasca?
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non è la norma, anzi a distanza di due anni è difficile, ma può succedere....