Utente 384XXX
Gentili Dottori
Il 17/05/2012, ho dovuto accompagnare mio figlio di 42 anni al P.S. per violenti dolori al basso ventre.
Vengono fatti i primi accertamenti, mediante ecografia e Tac addome il cui referto è il seguente: Esame eseguito in urgenza,prima e dopo mdc. L'esame documenta arteria mesenterica superiore lievemente aumentata di calibro, con apposizione parietale trombotica eccentrica estesa longitudinalmente per circa 5 cm, a partire da circa 10 mm dalla sua origine lungo tutto il suo decorso.Tale apposizione trombotica determina riduzione del calibro del vaso, con stenosi che appare al 50% nel tratto distale. Il tessuto adiposo intorno all'arteria mesenterica apparre ispessito.Necessita di valutazione specialistic. Non segni TC di sofferenza intestinale. Non versamento libero.Si conferma il reperto ecografico di formazione solida ovalare, a margini regolari, localizzata subito cranialmente al corpo del pancreas di circa 27mm di diametro massimo, reperto di dubbia interpretazione ( linfonodo ? formazione solida extraorgano?), verosibilmente non in relazione con la patologia di base. Il chirurgo vascolare vista la Tac ritiene sufficente al momento solo una terapia farmacologica e no stend.
Somministata la seguente terapia :
Clexane 6000 U 1 fiala x due volte al giorno,( per un totale di 14 giorni )
Nexium 10 mg i cp al mattino
Farmaco antidolorifico al bisogno
esami del sangue eseguiti tutti regolari compresi i marcatori ca 19-9; CEA; AFP; eccetto D-Dimero, Proteina C Reattiva; VES; WBC; Neutrofili; con valori più alti mentre HDL con valori di situazione a rischio. Dimesso in data 19/05/2012, con prescrizione n° 1 cp. di cardioasperina al giorno e di ripetere una Angio-Tac , c/o un'altra struttura Ospedaliera.
in data 06/06/2012 viene eseguita una Aortografia-TC ( addome completo )il cui referto è il seguente: Rielaborazione TC ( post-processing) Addome completo ( senza e con contrasto).Esame eseguito con acquisizione volumetrica in fase arteriosa e ricostruzioni tridimensionali mirate allo studio dei vasi addominali tripode celiaco e mesenterica superiore.Aspetto regolare dell'aorta addominale che mostra calibro regolare ed assenza di calcificazioni parietali o apposizioni trombotiche. Regolari il tripode celiaco, l'arteria splenica e gastroduodenale.L'arteria mesenterica presenta lungo il suo percorso all'incirca su 5-7 cm un ispessimento parietale concentrico di non facile interpretazione: pregressa dissazione localizzata trombizzata?malattiavascolare infiammatoria? con tuttavia pervietà del lume anche se modestamente ristretto 1 cm dopo l'origine, con pervieta dei collaterali. Si segnalea inoltre la presenza di formazione ovalare retropancreatica di 29x17mm(linfonodo?)che merita parere chirurgico.Fatto in data 8/6/2012 ecocolordoppler da cui si evince: arteria mesenterica superiore discretamente ectasica( 14 mm) per un tratto di 6 cm e di 3-4 cm dopo l'origine,ingombra di materiale concentrico ipoecogeno( Fibrodisplasia?)senza alterazioni della velocità di flusso
Interpellato il chirurgo (Dirett. di una S.C.Chirurg.Trapianti), la diagnosi è: il paziente presenta una adenopatia del tripode e una dilatazione dell'art.mes. sup. con inspessimento periarterioso.Domanda? Perchè il chirurgo vede l'adenopatia del Tripode mentre il radiologo afferma che è regolare? P.S: esami sangue ripetuti e tutti OK

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
la complessità di questo caso lo rende poco adatto ad una valutazione a distanza che possa essere maggiormente indicativa di quella già espressa da chi ha potuto prenderne visione dal vivo.
Da quanto da Lei riferito posso solo osservare che la presenza dell'adenopatia (aumento di volume di struttura linfonodale prossima a strutture vascolari) è costantemente descritta in tutte le metodiche strumentali eseguite.
[#2] dopo  
Utente 384XXX

Iscritto dal 2007
Grazie dottore, sia per la sollecita risposta, sia perchè mi ha chiarito che la presenza dell'anedopatia, sebbene non letteralmente esplicitata, sia stata costantemente descritta in tutti gli esami eseguiti.
Ora ritengo utile , e la prego consigliarmi in tal senso, trovare un buon angiologo ed un ottimo chirurgo vascolare per proseguire nella valutazione di tale situazione e decidere su eventuali correzioni ? o controlli ?. grazie ancore.