Utente 114XXX
Buongiorno gentili dottori.
Purtroppo non avrei mai pensato nella mia vita di fare i conti con l'HIV , la triste notizia mi è stata data poche settimane fà, presumo che l'infezione possa risalire a 5-6 mesi.
Ho avuto talmente pochi rapporti nella mia vita ma questo non e' bastato e forse non per causa mia, ora dovro' fare tutti gli accertamenti per vedere la situazione immunitaria , non so se riusciro' ad affrontare tutto questo, pensare di dover continuamente andare in ospedale per prelievi, visite, esami diagnostici mi crea un'ansia terribile dato che sono una persona che si agita troppo anche solo entrando in ospedale, per poi non parlare se dovessi iniziare la terapia, farmaci tossici ed effetti collaterali pesanti, se uno dovesse praticare un lavoro pesanto come fa ad affrontare la giornata e forse la cosa peggiore la LIPODISTROFIA o LIPOATROFIA, se questa verra' tutti capiranno che sono malato e in cura, mi..
Forse era meglio non sapere nulla e come andava andava, dal momento della notizia non mi interessa piu' di nulla, progetti,divertimenti,amicizie, etc etc.
Se è vero che lassù esiste qualcuno spero mi porti con se subito almeno è finita.



[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Caro amico,

Le parlo da esperto di questo settore, oltreché da suo coetaneo:

Oggi, stiamo lavorando, perché i pazienti affetti da HIV abbiano una vita normale. Ci siamo quasi riusciti.
Oggi, stiamo studiando e sperimentando per eliminare questo virus anche da chi ne e' affetto. A mio avviso non manca molto.

Rifletta su un dato e per cortesia, non lo dimentichi mai:

- quando l'HIV ha iniziato il suo percorso nel mondo, un malato di AIDS (parlo quindi di malattia conclamata) aveva il 5% di arrivare a 5 anni di sopravvivenza. Oggi solo il 5% di questi pazienti non arriva ai 5 anni.

Pensi:

95 % Cioè quasi tutti.
5% Cioè quasi nessuno.

i dati mentre scrivo, stanno continuamente migliorando.

Io vivo e lavoro in un centro ai vertici delle avanguardie sperimentali e cliniche su pazienti HIV: le posso assicurare che le tante persone che vi accedono per motivi terapeutici, sono fra noi e come noi, indistinguibili, tutti uguali agli altri pazienti, a quelli che arrivano per una dermatite banale, per un controllo nei periodico, per una balanopostite, per un melanoma o per un altro tumore.

TUTTI UGUALI, TUTTI INDISTINGUIBILI, TUTTI INSIEME.

Lei e' stato fin'ora fortunato a non aver avuto motivo di conoscere gli ospedali, ora li vedrà più spesso: fa parte della vita e vedrà che presto - quando vedrà le sue analisi a posto, i valori bassi, nessuna malattia a suo carico ore colpa dell'HIV e solo grazie alle terapie ad oggi assolutamente ben tollerate, benedirà quelle poche mezze mattinate al mese nei nostri ospedali assieme a tanti altri colleghi che si prenderanno cura di lei, l'aiuteranno e le saranno sempre vicini.

Magari qualche volta non si offenda se mancherà un sorriso in più ...sa a volte girano anche a noi!

Guardi il sole in faccia e vedrà che continua a splendere anche per lei. Vedrà che e' tutto oro colato.




[#2] dopo  
Utente 114XXX

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Grazie Dr. Laino delle bellissime parole scritte, tra un mese mi daranno l'esito dei cd4,viremia,resistenze e molto altro , forse mi sapranno dire anche se l'infezione e' recente se ci riescono.
A questo punto spero di entrare in terapia il piu' tardi possibile anche perche' non credo usciranno nuovi farmaci piu' leggeri.. Avrei tante domande da fare e dubbi che mi assalgono che non riescono a spiegarmi..
La ringrazio ancora per la bella risposta che mi ha dato e per il lvoro che svolge in questo forum..
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Siamo qui se vuole.
Un carissimo saluto.