Utente 231XXX
Salve 9 mesi fa ebbi un rapporto non protetto con una ragazza che poi si rilevò avere la Clamidia.
Quasi immediatamente ebbi i primi sintomi: perdite e sensazioni di infiammazione alla vescica ed uretra.
Nonostante quasi tutti i test: spermiogramma e tamponi uretrali risultassero negativi, tutt'oggi continuo ad avere problemi.
Anzi adesso spesso e volentieri l'infiammazione è costante.

Durante questi novi mesi ho provato: ciproxin, diflucan e ribotrex.

Adesso sono fuori dall'Italia ed un medico locale mi ha prescritto un farmaco avente Levofloxacinum, come principio attivo.
La mia preoccupazione è dopo quanto tempo questa infezione possa portare l'infertilità.

Grazie a tutti.

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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MILANO (MI)
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gentile lettore,

intanto è bene che esegua un esame seminale per quantificare la sua fertilità....senza questo esame è impossibile essere precisi.
aggiungo poi che ha eseguito finora le terapie comunque indicate per la cura della chlamydia....per cui consiglio-sotto controllo andrologico- di leggere e discutere l'esame seminale alla luce della visita con il paziente de visu.

cordialità
[#2] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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LATINA (LT)
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Gent.le utente,
penso che Lei potrebbe soffrire di prostatite , da qui le recidive di uretriti.
Riguardo poi alla identificazione della clamidia, per una prostatite sono sufficienti dei batteri normalmente saprofiti sulla cute e non è escluso che la Clamidia fosse uno dei tanti virus e batteri che "si tuffano" nella prostata per via ascendente ( attraverso l'uretra) "golosi" del fruttosio in essa contenuto.
Esegua un controllo urologico o andrologico.
Cordialmente
[#3] dopo  
Utente 231XXX

Iscritto dal 2011
Gentilissimi per la celere risposta,
durante i controlli che ho fatto in loco l'urologo ha eseguito il controllo della prostata tramite una ispezione anale e mi ha comunicato che lo stato della prostata è buona.