Utente 675XXX

(PER LO STAFF: CREDO DI AVER SBAGLIATO LA SPECIALITA' PER IL CONSULTO, HO INSERITO (?) CHIRURGIA GENERALE AL POSTO DI MEDICINA GENERALE. SE POSSIBILE RICHIEDO CORREZIONE. GRAZIE.)
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Gentile Dottore, mia mamma 83enne in seguito ai primi caldi ha accusato un gonfiore sempre più accentuato a tutte e due le caviglie (non alle gambe), tale gonfiore e quasi assente al mattino e peggiora con il movimento. La diuresi è tutto sommato soddisfacente. In passato ha avuto un leggero ma prolungato rialzo dell'acido urico e soffre di di un'artrosi abbastanza pronunciata delle caviglie stesse. Ad un esame clinico il medico curante ha escluso un problema cardiaco imputando la causa del gonfiore ad una sommatoria dei tre problemi prima esposti più la predominanza di un problema circolatorio.

Ha eseguito un ecocolordoppler arterovenoso degliarti inferiori in cui è stato confermato un problema circolatorio di grado medio basso compatibile con l'età.
In più (scrivo testualmente dal referto) risulta una TROBOFLEBITE DELLA V SAFENA ESTERNA NEL TRATTO DISTALE PRE POPLITEO CHE SI RENDE INCOMPRESSIBILE CON LA SONDA.

L'angiologo che le ha effettuato l'esame ci ha detto che quasi sicurmente si tratta di un trombo di vecchia data che però se dovesse spostarsi potrebbe creare problemi.
La cura che le ha prescritto è la seguente:

-SELEPARINA 0,6 FL SC PER 10 GG.
POI:
-SP/ FLEBONORM CPR M/S PER 20 GG. AL MESE PER 3 MESI
- NADIAX 3 NANOEMULSIONE SPRY 10 PUFF PER GAMBA LA SERA
-GAMBALETTO KLI MEDI

CONTROLLO TRA 30 GG.

Il mio medico curante si è dimostrato un pò titubante sulla Seleparina in quanto, appunto, potrebbe smuovere in qualche modo il trombo calcificato con i rischi conseguenti...! Ha suggerito di richiedere ulteriori consulti e di effettuare nel frattempo il resto della cura seleparina esclusa.

Vorrei un parere su tale caso. Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
la "datazione" del trombo è di fondamentale importanza ai fini di una corretta terapia, dal momento che un "trombo di vecchia data" è ormai stabilizzato ed adeso alle pareti della vena ed è assai improbabile che possa mobilizzarsi ed embolizzarsi nel circolo venoso profondo.
Altra cosa è un trombo "recente" in prossimità della giunzione safenopoplitea, del punto cioè in cui la vena Safena esterna (superficiale) confluisce nella vena Poplitea (profonda), dal momento che una condizione del genere sarebbe equiparabile ad una TVP (Trombosi Venosa Profonda), che per il rischio embolico relativamente più elevato potrebbe meritare una profilassi con Eparina BPM.
D'altra parte un trattamento limitato a soli dieci giorni non sarebbe a questo punto del tutto razionale.
[#2] dopo  
Utente 675XXX

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Egregio dottore, il collega che ha fatto l'esame mi ha ripetuto più volte che quasi sicuramente il trombo era di vecchia data, e comunque era anche un pò indeciso se darmi o meno l'eparina...Posso dedurre, da profano iin materia, che lo abbia fatto più per un eccesso di scrupolo che per altro...

Il mio medico curante avvalla il fatto che il trombo sia vecchio e ormai calcificato dal fatto che sia incompressibile con la sonda, mi conferma ciò?

Capisco che dovrebbe avere sottomano il caso, tuttavia le chiedo, trombo a parte, se è daccordo con il resto della cura per una paziente aziana e affetta dai problemi descritti nella mia prima.

Lei di solito in casi del genere consiglia di più il flebonorm o il daflon?


La ringrazio per l'attenzione.