Utente 257XXX
Buonasera, mio padre (i dati sono quelli riferiti all'utente registrato, con forte miopia ad entrambi gli occhi) è stato operato l'8 maggio 2012 di cataratta all'occhio sx. Gli esami che gli erano stati prescritti pre-intervento consistevano in esami del sangue (emocromo, azotemia, creatinina, glicemia, Na, K, PT, PTT, protidemia, transaminasi, CPK) ed elettrocardiogramma. Come preparazione instillare 2 colliri 3 volte al giorno (3 giorni prima dell'intervento): Netildex collirio e Indocollirio.
Nelle prime visite post operatorie, dal momento che mio padre non vedeva bene la dott-ssa ha parlato di una forte reazione della cornea, definendola 'fumina'. Nell'ultima visita (svolta il 5 giugno) ha ipotizzato una distrofia corneale di cui lei non si era accorta prima dell'intervento che sta causando (a suo dire) un forte edema corneale. Ha quindi richiesto una topografia corneale della quale non so come leggere i risultati.

Vorrei sapere:
- la conta endoteliale è un esame obbligatorio prima dell'intervento di cataratta?
- la cornea deve essere valutata e controllata prima di fare questo tipo di intervento?

Vi ringrazio
[#1] dopo  
Dr. Antonio Pascotto
52% attività
12% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2001
Prenota una visita specialistica
La conta delle cellule endoteliali della cornea non è obbligatoria, ma spesso è consigliata, specie nei casi "sospetti".

La cornea viene sempre controllata alla lampada a fessura prima di decidere per l'intervento.

L'edema corneale, se non è particolarmente grave, tende a svanire anche spontaneamente, specie se non vi sono danni significativi a carico dell'endotelio. La topografia corneale non dà informazioni esaurienti sullo stato di salute dell'endotelio.

Mi auguro che Suo padre possa star meglio nelle prossime settimane.


In bocca al lupo!