Utente 217XXX
Salve, da qualche giorno ho un fastidio (che in alcuni momenti della giornata si trasforma in dolore, specialmente la sera) al testicolo sinistro. In realtà la sensazione non mi è nuova in quanto da qualche mese a questa parte si è presentato saltuariamente arrivando in questi giorni ad essere praticamente permanente. So che la causa più comune è il varicocele ma non è mia intenzione chiedervi una diagniosi. Lunedì farò una visita specialistica, ma volevo chiedervi se, nel caso si tratti di varicocele, il fatto che ci sia il dolore è sinonimo di grado avanzato della patologia e se quindi corro dei rischi notevoli con la conseguenza di un'operazione immediata.
Altra cosa che ho notato ultimamente: minore produzione di sperma, può essere associato?

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

il fastidio che riferisce non per forza dipende dal varicocele...a volte ci sono altre strutture anatomiche prossime al testicolo che si fan sentire in maniera anche sovrapponibile.

perciò è utile una visita specialistica che le servirà per capire se e come eseguire l'intervento di varicocele...ma partendo sempre dalla diagnosi...

infatti di norma si consiglia l'ecografia dei testicoli e un esame seminale eseguito in un centro specializzato per capire se e come il suo varicocele influisce sulla qualità dello sperma compreso il volume seminale.

ci aggiorni.

cordialità
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

la presenza di varicocele (dilatazione varicosa delle vene del plesso pampiniforme che circonda il testicolo, quasi sempre il sinistro) è evenienza frequente (circa il 20% dei maschi italiani) e spesso si associa ad una sintomatologia "fastidiosa", senso di peso, ( i pazienti non parlano quasi mai di dolore acuto, importante, come si può avere per una epididimite o altro), dolenzia che può coinvolgere la faccia interna delle cosce, la regione inguinale....
nel sospetto diventa opportuno farsi vedere da un andrologo che con un esame del liquido seminale ed un ecocolordoppler testicolare possa valutare se siano presenti segni di alterata spermatogenesi e di alterata circolazione del sangue testicolare
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 217XXX

Iscritto dal 2011
Salve,

Vi ringrazio per le risposte, come sempre siete d'aiuto quantomeno "psicologico" (ma non solo ovviamente) in momenti in cui ci si potrebbe far prendere dall'agitazione.

Ho effettuato anticipatamente la visita andrologica e mi è stato detto che al tatto non risulta nulla di grave;
probabilmente vi è una piccola cisti in corrispondenza dell'epididimo o un infiammazione di questo, comunque nulla di preoccupante.
Martedi eseguirò l'ecocolordoppler e solo a Settembre (data la non gravità della situazione) un esame del liquido seminale, più che altro per avere un riscontro di com'è la situazione oggi (20 anni) qualora in futuro ci dovessero essere dei problemi.

Ps: mi scuso per aver scritto male la parola "diagnosi"!

Grazie
Saluti