Utente 177XXX
Cari medici,
ho letto tutto a riguardo su questo forum, io stesso ho chiesto un consulto simile poco tempo fa. Tuttavia vi sottopongo un'altra situazione che mi è capitata.

Mentre masturbavo un uomo con un guanto (precauzione eccessiva, lo so) mi è capitato di portare la mano al mio pene e di masturbarmi per alcuni secondi. Non so dire se sul guanto era presente il suo liquido preseminale oltre al lubrificante che stavo usando. Il partner comunque mi ha detto di non produrne di solito.
In ogni caso, resomi conto del rischio, sono comunque corso in bagno a lavarmi (entro credo 1 minuto).

Vi chiedo ora:

1- So che i contatti indiretti sono considerati in linea di massima non a rischio. Ma può il fatto di aver "sfregato" la mano sulla mucosa del glande, quindi in qualche modo "riempendo" di eventuale liquido le micro fessure, aver aumentato il rischio?

3. Cosa si intende per glande integro? Si parla solo di assenza di lesioni o sono incluse lievi irritazioni dovute allo sfregamento?

3- Basta davvero questo o servono grandi quantità di liquido per essere contagiati?

2- L'uso del guanto prolunga la vita del virus rispetto alla pelle della mano?
[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

in sintesi estrema quello che ci ha raccontato non sembra aver avuto caratteri di particolare "pericolosità" e rischio di contagio per l'HIV.

Detto questo, alle sue domande le rispondo con un no alla prima (i numeri da lei dati sono un pò confusi), alla che contano le lesioni aperte sanguinanti, alla terza che servono cariche virali alti e quindi generalmente "grandi quantità di liquido per essere contagiati", infine all'ultima con un deciso no.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 177XXX

Iscritto dal 2010
Grazie infinite dottor Beretta per la chiarezza e scusi per i numeri incasinati.

Nel frattempo, come lei sempre consiglia, ho sentito "in diretta" il parere di un medico, una dottoressa dello Spallanzani che alla mia (ennesima) domanda su masturbazione reciproca e hiv è stata categorica sulla totale assenza di rischio e mi ha consigliato piuttosto un consulto psicologico.

Insomma, dopo mesi passati a scandagliare il web sull'argomento devo "rassegnarmi" al fatto di non aver corso rischi. In ogni caso ho fatto il test, per hiv e tutto il resto, e ritirerò i risultati tra pochi giorni.

Per quanto riguarda le epatiti: la B mi pare di esser stato vaccinato alle medie, la A ho letto si contagia solo per via oro-fecale, la C è raramente contratta nei rapporti sessuali. Le risulta?

Incrocio le dita per i risultati e spero di curare la mia ipocondria.



[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Anche alla sua ultima domanda le rispondo con un sintetico sì; l'epatite C è raramente contratta con rapporti sessuali.

Detto questo poi è pure condivisibile il consiglio finale di consultare una psicologa, datole dalla sua dottoressa dello Spallanzani.

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 177XXX

Iscritto dal 2010
Ho ritirato il test. Tutto negativo. Sono però perplesso dal valore dell'epatite B:

HBs Ab 0,27
HBc Ab Ig totali 0,08

Come può essere così basso, visto che sono stato vaccinato alle scuole medie?

Il medico ha detto che dovrei fare un richiamo.

Se davvero ho perso l'immunità, torno a chiedere: la masturbazione reciproca con scambio eventuale e indiretto di liquido preseminale possa essere a rischio epatite B?

Non sono tranquillo, perché ho avuto 3 rapporti con la modalità suddetta uno a inizio maggio, uno a inizio giugno e uno a inizio luglio, e per l'epatite B ho letto in giro che bisogna aspettare 180 giorni.

Grazie!!

P.S. Metto questa risposta anche in un altro mio vecchio post simile a questo, dove lei era intervenuto. decida lei dove rispondere.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

bene per la negatività all'HIV.

Per l'epatite B ha ragione il suo medico e quindi si dovrebbe fare un richiamo.

Anche tutte le sue considerazione su un possibile contagio sono da tener presenti ricordandosi però che la trasmissione via rapporti sessuali per questo virus non è frequente.

Cordiali saluti.