Utente 143XXX
Salve. Sono un ragazzo di 24 anni. Sono affetto da celliachia e sono portatore sano di talassemia. Disturbi tipici della celiachia sono cominciati all'età di 3 anni, ma mi è stata diagnosticata a 9 anni. Dai 9 ai 12 ho seguito la dieta correttamene ottenendo uno stato di salute ottimale. Dai 12 ai 17 ho invece ripreso a mangiare di tutto sotto consiglio di un falso medico. Per questi 5 anni la salute è stata sempre ottima, ma verso i 17 anni sono tornato a stare male. Quindi ho eseguito una gastroscopia con esito:villi intestinali totalmente rasi. Dopo ho ripreso la dieta che continuo ad eseguire fino ad oggi severamente. Dai 17 ai 21 ho goduto di ottima salute. E' invece da poco più di 3 anni che sto molto male, con sintomi svariati tra i quali la tachicardia è il più presente. Elenco adesso tutti i sintomi, che sono davvero tanti, e spero di non scordarne nessuno:

Cardiaci
Tachicardia:soffro di tachicardia ogni qual volta eseguo uno sforzo, anche minimo, come per esempio alzarmi dal divano o dal letto.L'intensità non è sempre costante, in alcuni giorni va peggio(tachicardia a ritmi più alti)ed altri un po meglio,ma è sempre presente.Immagini quindi cosa mi comporta un attività fisica,anche leggera, come una passeggiata.
Sensazioni di aritmia:dico "sensazioni" perchè non sono neanche sicuro che si tratti del cuore.Non so nemmeno spiegare con sicurezza di cosa si tratta,ma ci proverò comunque. E' come se avvertissi un vuoto, un "senso di risucchio" nella zona dello sterno. Mi è capitato per esempio di avvertirlo mentre parlavo,ed è successo che mi si è spazzata la voce come una sorta di singhiozzo. Quando capita inspiro repentinamente. Non so se si tratta del cuore o di qualche cosa gastrica.Resta il fatto che è un episodio molto "forte" che spesso mi lascia nervoso e scosso.

Gastrici
Aria allo stomaco: è praticamente una regola ormai. Che sia digiuno o sazio, che abbia mangiato da poco o meno è presente.Muovendo i muscoli addominali si sente chiaramente il rumore prodotto. Avverto gonfiore nel ventra alto, soprattuto quando faccio un pasto abbondante e questo sembra aggravare anche la tachicardia. Raramente avverto acidità.

Alla testa
Testa "vuota": capita di frequente che abbia la sensazione di testa leggera, con relativi capogiri, sensazioni di imminente svenimento(che però non si è mai manifestato).
Strane tensioni(muscolari?): Le avverto nella zona esterna nella testa, come se fossero appena sotto la pelle.Sembra anche come una pressione che viene dall'interno. Possono localizzarsi nella cute, alle tempie, al naso e agli occhi.
Capita anche al collo, con sensazioni di rigidità e pressione interna in maniera improvvisa.

Altri
Astenia: mi capita di avvertire una stanchezza generale. A volte invece sento solo le gambe molto deboli e prive di forza.
Tremori interni: li avverto in tutto il corpo:bacino,gambe,torace.

Gli esiti degli esami eseguiti li scriverò in seguito alla vostra risposta perchè ho esaurito i caratteri.

Grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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ha eseguito un holter delle 24 ore ?
[#2] dopo  
Utente 143XXX

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Grazie per la Sua risposta Dottor Miraglia.Elenco qui gli esami eseguiti:

Holter 09/02/2010

Attività sinusale con assetto da aritmia sinusale, talora tachicardica, interrotta da rarissimi besv.

Holter 26/05/2011

Aritmia sinusale, talora tachicardica, rarissimi besv (2 besv).Singolo episodio di blocco seno-atriale di II grado. Assenza di pause significative.

Holter 10/02/2012

Ritmo sinusale per tutta la durata della registrazione a fc massima di 119 bpm, minima di 51 bpm,media di 75 bpm. Normale conduzione A-V e intraventricolare. Trascurabile attività ectopica sopraventricolare singola (9 BESV monomorfi). Rari BEV (3 singoli e monomorfi). Assenza di pause. Intervallo QTcc nei limiti.

Questi sono gli holter più recenti.Preciso che quando ho eseguito tali holter ero sotto cura con Inderal. Adesso non prendo più nulla sotto consiglio di una cardiologa che dice che io non ne abbia più bisogno( soprattutto perchè mi ero ridotto a prenderne solo un quarto la mattina, che a sua detta è come non prendere nulla).

Ho eseguito anche altri esami cardiologici come l'ecocardiogramma. Se vuole le sciverò gli esiti come ho fatto con gli holter, ma in generale è stato riscontrato un lieve prolasso della valvola mitralica con relativa lieve insufficienza mitralica.

Infine volevo dire una cosa di cui mi sono ricordato solo adesso: circa 2 anni fa svolsi una partita di calcetto( i medici mi dissero allora che potevo fare di tutto non avendo problemi cardiaci). Premettendo che ero totalmente fuori allenamento, mi capitò però a fine partita di avere un'aritmia prolungata nel tempo(circa 2 min). Era come se il cuore "vibrasse". Non so descriverla meglio. Durante l'episodio non ho avvertito nessun dolore o altro sintomo. L'episodio si è concluso con un battito "più forte", e dopo di questo si è ristabilito il ritmo normale,pur sempre con una frequenza molto alta. Questo è stato un episodio isolato, cioè non mi è mai più ricapitato, nemmeno alla prova da sforzo (che adesso non ricordo se eseguita prima o dopo l'episodio).

Grazie ancora per la Sua attenzione.

[#3] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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mi sembra che a livello cardiaco la situazione sià piu' che tranquillizzante
[#4] dopo  
Utente 143XXX

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E allora cosa pensa che possa essere? A che specialista dovrei rivolgermi?

Io sono al limite della sopportazione, svegliarsi ogni giorno stando male sta diventando davvero pesante per me. Le ho provate proprio tutte e dopo 3 anni ancora nessuna soluzione.

Sono stato dagli esperti in celiachia e ho eseguito una gastroscopia. Non è proprio tutto a posto ma secondo loro non ci sono gli estremi per tali sintomi.

Sono stato da una dottoressa esperta in problemi per la tiroide, ma anche lì è tutto apposto.

Sono stato da uno psichiatra e da uno psicologo, ma già alla prima visita hanno detto che non sono un caso da seguire in quanto non ho problemi di questo genere.

Sono stato da una neurologa, con la quale ho provato alcuni farmaci per l'ansia. Risultato: non è cambiato proprio nulla.

Un altro neurologo mi ha visitato in cerca di problemi neurologici, ma anche qui alla prima visita ha escluso tutto, consigliandomi solamente una cura al magnesio per i tremori muscolari.( Pensa che invece dovrei approfondire con esami neurologici quali l'elettroencefalogramma ecc?)

Ho provato anche a farmi ricoverare, ma gli ospedali in assenza di una vera e propria problematica conclamata non accettano ricoveri.

Insomma, non so più dove sbattere la testa, la situazione è praticamente invalidante per me, non mi permette di lavorare o di divertirmi e di fare una vita normale.
[#5] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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La via migliore nel suo caso penso sia quella di affidarsi ad un bravo psicoterapeuta.
[#6] dopo  
Utente 143XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la risposta.

Quindi pensa che sia oppurtuna riprendere questa pista? Perchè come ho già scritto sono già stato da uno psicologo e da uno psichiatra.

E' possibile che tutti i miei sintomi siano da ricondurre ad uno stato psichico alterato? Io ammetto di non essere tranquillissimo, ma chi lo sarebbe dopo 3 anni di sofferenze senza una risposta?

Infine volevo chiederle se sarebbe consigliabile cominciare da subito a prendere qualche medicina leggera come la valeriana per rilassarmi un po' prima della visita con lo psicoterapeuta.
[#7] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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La Valeriana va bene, anche il biancospino
[#8] dopo  
Utente 143XXX

Iscritto dal 2010
In che quantità e quando dovrei assumere la valeriana? Ho acquistato il flaconcino da 30 compresse da 45 mg e nel foglio illustrativo c'è scritto che gli adulti dovrebbero prenderne da 1 a 3 al giorno. Che dose mi consiglia e quando devo prendere le compresse?
[#9] dopo  
Utente 143XXX

Iscritto dal 2010
Scrivo questo messaggio per segnalare un nuovo episodio accaduto oggi. Mentre mangiavo, a pranzo, ho avvertito un'aritmia più prolungata questa volta, sarà durata circa 6-7 sec. Ho avvertito circa 3-4 battiti, a mio avviso troppo distanti tra loro e in qualche modo "scomposti". Dopodicchè si è ristabilito il normle ritmo, seppur tachicardico (130-140 bpm?) che è andato decorrendo nel tempo trascorso successivamente, durante il quale mi sono sentito debole e ho avvertito anche un pò di freddo con leggeri tremolii(ma questo penso sia dato dal forte spavento). Questo tipo di disturbo non mi era mai capitato, o almeno non si era mai presentato per così tanto tempo. Pensa ancora che la situazione a livello cardiaco sia sempre tranquillizante? E se sì, a cosa potrebbe essere dovuto tutto ciò?

Grazie per la Sua risposta.