Utente 504XXX
Gentili dottori,
scrivo per mio marito (36 anni) al quale è stata diagnostica, per la prima volta nel mese di marzo di quest'anno, una rettocolite ulcerosa che ha portato anche come complicazioni extra-intestinali una pericardite con versamento. Poiché alla RCU sono state attribuite origini autoimmuni, hanno gli è stata la seguente prescritta la seguente terapia farmacologica:
deltacortene 60 mg a scalare ogni settimana di 5 mg
5 mg mesalazina 800 2 cp al die
La settimana scorsa proprio l'ultimo giorno di assunzione del cortisone ha avvertito forti dolori al petto ed è stato ricoverato con una una diagnosi di recidiva pericardite acuta in paziente affetto da RCU in fase di remissione.
Gli è stata dunque prescritta la seguente terapia farmacologica che ha iniziato da qualche giorno.
Deltacortene 40 mg 2 cp
Azatioprina 50 mg 2 cp
Omeprazen 20 1 cp
Ca carbonato 1000 1 cp ore 8
Ferrograd 1 cp
Tachirina 500 3 volte al die.

Anche se mi sono dilungata in particolari che riguardano la patologia di mio marito, il motivo per cui vi scrivo riguarda gli effetti che della cura farmacologica sul concepimento. Gentilmente vi chiedo:
-i faramici che mio marito sta assumendo, in particolare l' azatioprina e il cortisone possono influire negativamente sulla fertilità?
-potrebbe esserci il rischio di malformazioni nel feto?
-dopo quanto tempo dall'assunzione potrebbero esserci effetti negativi sul concepimento (mio marito sta assumendo Azatioprina da qualche giorno e dovrà continuare per un anno e mezzo)?

Per ciò che concerne questo ultimo aspetto, premetto che abbiamo già posto la domande al gastroenterologo di mio marito, il quale ci ha risposto che non vi sono ricerche che mostrano una relazione causale tra malformazioni e assunzione di Azatioprina e quindi ci consigliava di continuare a cercare un figlio anche durante il periodo di assunzione di azotropina.
Però le stesse istruzioni del farmaco sconsigliano il concepimento nel periodo di assunzione della Azatioprina. Inoltre ho letto che, anche se anche l 'evidenza delle malfarmazioni fetale da Azatioprina, nell'uomo è dubbia,è stata invece dimostrata negli animali da esperimento.

In attesa di risposta ringrazio anticipatamente per il tempo dedicato.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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"Aberrazioni cromosomiche, che possono osservarsi indipendentemente dall'uso dell'AZATIOPRINA WELLCOME, sono state dimostrate sia in trapiantati di sesso maschile che femminile.

Anomalie cromosomiche sono state osservate nei figli di pazienti trapiantati, ma scompaiono nel corso degli anni."
Cara signora le riporto un brano specifico della scheda tecnica di azotiaprina. Quel farmaco è antimetabolita purinico, cioè del DNA che può alterare il patrimonio genetico delòle cellule in rapida replicazione come gli spermatozi. Personalmente consiglio di non cercare figli in corso di assunzione del farmaco e di attendere almeno 18 mesi dalla sospensione prima di ricomnciare.
[#2] dopo  
Utente 504XXX

Iscritto dal 2007

Dottor Cavallini,
la ringrazio molto per la sua celere e chiara risposta.
La disturbo ancora per chiederle una precisazione, premetto che mio marito ha iniziato la terapia (100 mg al die di AZATIOPRINA HEXAL) da solo una settimana e dovrebbe continuare per un anno e mezzo, dunque le chiedo se gli effetti da lei descritti sugli spermatozoi si manifestano già dopo pochi giorni dall'assunzione.

Le chiedo inoltre se secondo lei sarebbe possibile un'alternativa all' azatioprina. Mio marito, pur rispettando il parere del gastroenterologo, vorrebbe cercare un' alternativa che non comprometta la possibilità di diventare genitori.

Grazie ancora per la sua disponibilità.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
non conosco alternative alla azotiaprina, fin dai primi giorni sono evidenziabili alterazioni indotte da aziotiaprina-.