Utente 631XXX
Buongiorno, soffro da circa 3/4 mesi di un dolore al ginocchio all'altezza della rotula,associato talvolta ad un dolore all'anca.
In data 28.06.12 ho effettuato una RMN all'intero arto interessato.
Chiedo cortesemente una spiegazione, per quanto possibile elementare, del referto ( sotto trascritto ) relativo alla RMN da me effettuata e come è più opportuno che io mi muova per cercare di risolvere il problema.
Ringrazio anticipatamente.

REFERTO


RM GINOCCHIO SINISTRO / COSCIA / GAMBA SINISTRA: acquisite immagini secondo piani multipli pesate in T1 e T2
Lo studio del GINOCCHIO mette in evidenza rotula in posizione lievemente alta ed in moderata iperpressione esterna,con associati segni di condropatia degenerativa femoro-rotulea. Coesistono accentuazione reattiva della plicatura sinoviale nel grasso di Hoffa ed una piccola quota di versamento endoarticolare in sede retro/sovrarotulea.
Moderato impegno sinoviale reattivo nei recessi posteriori della gola intercondiloidea. Si associa sottile falda fluida reattiva all'origine della borsa del gastrocnemio-semimembranoso, senza configurare comunque cisti sinoviali nel cavo popliteo.
Entrambi i menischi mostrano morfologia conservata e sottili, sfumate strie degenerative in entrambi i corni (con relativo maggior impegno del corno posteriore del menisco interno).
Morfologia e segnale sostanzialmente regolari dei legamenti crociati e collaterali.
Lieve tendinosi del rotuleo all'inserzione prossimale.
Non si delineano alterazioni di segnale nell'osso spongioso subcondrale.
Le sequenze acquisite sulla GAMBA non mostrano evidenti alterazioni di segnale nel contesto delle locali strutture muscolo-scheletriche.
Le sequenze acquisite sulla COSCIA (alla radice dell'arto fino al III media), non mettono in evidenza significative alterazioni di segnale nel contesto delle strutture muscolo-scheletriche. Si notano comunque segni di iniziale impegno
artrosico dell'anca SN, in assenza di versamento endoarticolare e di distensione fluida del recesso dell'ileo-psoas.
Segni di entesopatia all'inserzione ischiatica dei flessori.
[#1] dopo  
Dr. Salvatore Roccalto
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Buongiorno,
il modo migliore per capire l'origine dei suoi sintomi è fare una visita specialistica ortopedica,in quanto è solo con l'esame clinico che si può ipotizzare se è l'anca o il ginocchio la causa dei suoi disturbi,o se entrambe le articolazioni come conseguenza di una patologia infiammatoria sistemica (reumatologica).
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Daniele De Amicis
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IN PAROLE SEMPLICI Significa che la sua rotula è leggeremente fuori asse rispetto al normale e che la cartilagine che le consente di articolarsi con il femore si sta consumando anzitempo, determinando allo stesso tempo una infiammazione locale della plica sinoviale ( struttura che normalmente non dovrebbe infiammarsi).
Il tutto potrebbe dipendere sia da un difetto congenito sull'anca sia da un problema proprio del ginocchio, piuttosto che da un alterato equilibrio della muscolatura quadricipitale che insiste proprio sul tendine rotuleo ( che nel suo caso è per l'appunto degenerato----tendinosi). Una volta stabilita la causa precisa del suo problema ( per cui sarebbe consigliata una visita specialistica), le soluzioni possono andare dalla semplice terapia fisica e potenziamento muscolare mirato fino a piccoli interventi chirurgici per riallineare la rotula ( risolvendo cosi la causa del suo dolore) In senso piu' generale posso consigliarele di evitare comunque ciclismo, lunghe rampe di scale, evitare esercizi di palestra come la pressa etc e di effettuare una TC ginocchio con misurazione del TAGT ( procollo lionese...ps non tutti i centri effettuano questa misurzione ) per valutare di quanti mm la sua rotula è spostata dalla sua normale posizione.