Utente 222XXX
Gentili medici,
Vi scrivo per porvi una domanda riguardo alla possibilità di utilizzare Invisalign.
Ho 22 anni e, non avendo una dentatura proprio perfetta (nonostante abbia portato l’apparecchio fisso per circa un anno), qualche anno fa il mio dentista mi propose di chiudere uno spazio tra due denti (canino e incisivo dell’arcata superiore) con una specie di gel (credo fosse composito) che ha praticamente fatto sì che il canino sembrasse più “grande”, andando così a toccare il dente da cui prima era distante.
...spero di essermi spiegata.
Poichè in questi anni i denti si sono ulteriormente spostati, vorrei sapere se nel mio caso fosse possibile applicare un apparecchio, come ad esempio l’Invisalign (eventualmente rimuovendo, se fosse possibile, il lavoro estetico fatto).

Vi ringrazio e spero che possiate aiutarmi.

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[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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purtroppo impossibile rispondere senza visita e documentazione radiologica
in linea di massima molti trattamenti possono essere eseguiti con la metodica invisalign, ma non posso essere più preciso
cordiali saluti
[#2] dopo  
222499

dal 2012
grazie mille per la risposta,
certo capisco non si possano avere risposte precise con i pochi elementi che ho fornito,
fondamentalmente vorrei sapere quanto il trattamento estetico effettuato possa interferire con un successivo trattamento con apparecchio (eventualmente anche fisso).
E' sempre possibile rimuovere il materiale utilizzato sul dente?
La ringrazio ancora,cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Gianpiero Deluzio
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Si certo e' sempre possibile rimuovere il composito applicato sul dente, specie se la ricostruzione e' stata solo additiva cioè senza asportazione alcuna del tessuto dentario.
[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Il problema non è invisalign (che è una marca commerciale di un tipo di dispositivi): http://www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/263/Allineatori-trasparenti-Invisalign-e-altri-Controinformazione

Il problema è l'impostazione di una corretta terapia che porti l'apparato orale in una situazione di equilibrio di forze che impediscano lo spostarsi dei denti terminata la terapia.

Indipendentemente dal dispositivo utilizzato.
[#5] dopo  
222499

dal 2012
Ringrazio entrambi per le risposte!
Non credo e spero che non ci sia stata asportazione di tessuto sano...
Ho letto il link che mi ha consigliato il dottor Formentelli, effettivamente non so se la mia problematica possa o meno essere trattata con Invisalign, e soprattutto non so se sia la soluzione migliore.
Non ho enormi problemi, si tratta di un leggero affollamento dell'arcata inferiore, mentre quella superiore presenta alcune spaziature tra i denti (e un incisivo centrale leggermente ruotato).
Il mio dubbio più grande riguarda la "stabilità" dei denti dopo l'ortodonzia (avendo già avuto una volta i denti "perfetti", che con il tempo hanno iniziato a spostarsi).
Cosa pensate dell'apparecchio interno? Quali vantaggi presenta rispetto a quello trasparente? Come tempi?
Faccio questa domanda perchè vorrei risolvere questo problema, ma non vorrei mettere nuovamente un apparecchio molto visibile.
Grazie
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Marco Finotti
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PADOVA (PD)
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per risolvere l'affollamento inferiore o si fanno estrazioni o stripping ( abrasione dello smalto ) ed è indispensabile risolverlo se si vuole risolvere il problema degli spazi nell'arcata superiore rimuovendo prima il materiale aggiunto sì da valutare bene le dimensioni e forma dei denti e poi impostando con adeguata documentazione la terapia
molte terapie possono essere eseguite oltre che con la tecnica tradizionale degli attacchi esterni ( vestibolari ) anche con quelli internoi ( linguali ) o con le mascherine trasparenti
i passaggi logici sono
1- studio e valutazione della terapia idonea a correggere la malocclusione
2-valutazione delle tecniche che possono essere applicate per ottenere il risultato auspicato
3-inizio di terapia
meglio non iniziare co una progressione inversa: prima scelta della tecnica, etc...
affidandosi ad un collega esperto o specialista in ortodonzia riuscirà ad avere tutte queste risposte e sicuramente le verranno spiegate le tecniche utilizzabili con i rspsettivi vantaggi e svantaggi nel suo caso e non in genere che poi potrebbero non corrispondere a quanto lei interessa
cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Iscritto dal 2006
Dovendo intraprendere un viaggio con un autista che mi conduca a Roma, io non starei a studiare le caratteristiche delle automobili.

Mi informerei piuttosto circa l'abilità e la prudenza del pilota.

Se poi mi porta a Roma con una Ferrari meglio.
Altrementi mi va bene anche una Panda, se a guidarla c'è Alonso.

Ma è meglio che lei non salga su una Ferrari con il sottoscritto come autista...
Non supereremmo la seconda curva!