Utente 258XXX
Salve, sono una ragazza di 21 anni in buona salute che da circa 3 giorni ha notato una improvvisa contrazione della diuresi. Tengo a precisare che soffro tendenzialmente di ipotensione (soprattutto al mattino presto, al risveglio e quando fa particolarmente caldo) e che assumo comunque non meno di 2,5l di liquidi al giorno, il che mi rende ancora più preoccuata. Qualche giorno prima che notassi l'insorgenza del "segno" ho effettuato alcuni esami di laboratorio come controllo periodico, senza una particolare motivazione, come faccio da anni. Tra questi anche l'esame delle urine delle 24 h che però, e non so il perchè, è stato limitato alla determinazione del calcio e del fosforo urinario, rispettivamente di 126 e 465 mg. E' stato proprio dal referto che mi sono resa conto che, in 24 h, ho urinato 450 ml all'incirca. Da quanto ne so tale condizione è praticamente definibile oliguria. Il fenomeno non è associato ad altra sintomatologia, a parte qualche bruciore di stomaco "parossistico" e una certa rigidità muscolare ed articolare di cui soffro da tempo.
Tra le altre cose riscontrate dalle analisi, nell'emocromo risulta una lievissima anemia normocitica (di cui ho sempre sofferto), la conta degli eosinofili al limite massimo della norma (sono allergica e non seguo una terapia a proposito) e un calo delle piastrine rispetto ai controlli dell'anno passato (da 215.000 a 185.000). Da segnalare a proposito la mia tendenza alla formazione di lividi ed ematomi che si riassorbono molto lentamente (l'ultimo ce l'ho in sede di prelievo: largo circa 10-15 cm e presente ormai da circa 5 gg).
Per quanto riguarda il quadro coagulativo, sembra tutto nella norma, con PT= 14 , attività 85%, INR= 1,1 ; PTT= 26,5 ; Ant3= 30,3 ; fibrinogeno= 220 (il limite inferiore è 200).
Per quanto riguarda la chimica: Creatininemia = 0,73 mg/dl , calcio ematico =8,8 mg/dl e fosforo ematico=4,4 mg/dl. Il quadro del ferro sembra buono, da segnalare forse solo la sideremia 61; saturazione della trasferrina = 21,3 e ferritina = 27. Enzimi epatici, gamma-GT, LDH e fosfatasi alcalina perfettamente nella norma, così come VES, PCR, colesterolo (tutti), trigliceridi, glicemia. Il quadro elettroforetico delle proteine è perfettamente normale. Per ultimo mi è stata dosata (non so perchè) anche la Vitamina D3 che è risultata essere uguale a 40 ng/ml (quasi al limite).
Alla luce di quanto detto e delle analisi riportate, pure non essendo presente la creatinina urinaria (con cui calcolarsi per bene la VDF) secondo voi dovrei preoccuparmi? La situazione non migliora ma non peggiora neanche. Avete qualche idea, altre analisi da effettuare? Potrebbe trattarsi di IRA? Comunque considerato che bevo circa 2,5 l di liquidi al gg e che ne urino praticamente meno di mezzo litro, ho pensato di cominciarmi a pesare da oggi, in modo da stimare più o meno un accumulo di peso improvviso presumibilmente associato ritenzione idrica.
Fiduciosa in una Vostra puntuale ed esauriente risposta, porgo cordiali saluti

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Dr. Filippo Mangione
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Complimenti per la completa disamina sui suoi esami di laboratorio.
In un clima caldo come quello di questi giorni, facilmente aumentano le perdite fluide extrarenali. In questo contesto, il rene limita l'escrezione di acqua. Provi innanzitutto ad aumentare ancora l'introito di liquidi.
L'idea di controllare quotidianamente il peso è ottimo, lo faccia e ci faccia sapere.
In ogni caso, se ritiene che la sua situazione sia preoccupante, si rivolga al suo medico di base che con una semplice visita potrà rilevare facilmente i segni di una "ritenzione idrica".
Saluti