Utente 258XXX
Gentili dottori,
soffro di eiaculazione precoce da sempre. Un andrologo dopo avermi visitato è giunto alla conclusione che la causa di questo problema è una carenza di serotonina nel cervello, e mi ha prescritto un farmaco. Con questo farmaco (da assumere prima di ogni rapporto) la situazione è migliorata, ma purtroppo il costo di tale farmaco è elevato, e adesso che ho una partner fissa la spesa è diventata insostenibile. Volevo chiedervi se fosse possibile ricorrere a una dieta e a uno stile di vita più salutare per aumentare i livelli di serotonina. Ho letto infatti che sia un'alimentazione ricca di fibre che un'attività sportiva praticata con costanza possono aiutare ad aumentare i livelli di serotonina. Ho letto inoltre che esistono alcuni alimenti (tipo banane, latticini, pesce fresco, pollame) che pure contribuiscono a innalzare la quantità di serotonina, mentre altri alimenti (carboidrati, caffè), se presi in eccesso, hanno l'effetto opposto. Volevo dunque chiedervi: ha senso provare a risolvere il mio problema tramite una correzione della dieta e un'attività sportiva costante, o è pura utopia? E' un tentativo che ha senso fare, oppure sarebbe una perdita di tempo? Grazie mille.
[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
36% attività
16% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2003
Gent.le i meccanismi che determinano una ep non sono quasi mai ben chiari, tanto è vero che i migliori risultati si ottengono con una terapia psicosessuologica della coppia.
Alla luce di ciò, non vedo male le sue ipotesi alimentari diagnostiche che cmq non le possono arrecare danno e inoltre sono prive di effetti collaterali.
Cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Carlo Maretti
40% attività
20% attualità
16% socialità
PARMA (PR)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gent.le utente

direi che iniziare una dita accompagnata da attività sessuale non fa sicuramente male ma non certo per l'eiaculazione precoce, patologia che ha diverse origini e diverse cause. I livelli di serotonina non è possibile stabilirli e quindi ne deriva che le sue convinzioni purtroppo non hanno un seguito, quando invece possono venir utilizzati dei farmaci ansiolitici per migliorare i tempi di reazione, il tutto seguito scrupolosamente dallo specialista ed eventualmente accompagnato da un supporto psicosessuologico.

Un cordiale saluto