Utente 256XXX
Buongiorno dottori,
volevo esporvi la mia situazione:
giorno 11 giugno rapporto vaginale con persona poco conosciuta ( per lo meno sconosciute le abitudini sessuali ).
giorno 22 giugno la ragazza ha effettuato analisi MTS complete, risultato NEGATIVO.
Io ho effettuato test Hiv tramite metodo CLIA il giorno 4 Luglio ( quindi dopo 23 giorni); oggi ho ricevuto risultati, tutto NEGATIVO.
Il medico che mi ha effettuato le analisi mi ha informato che il metodo utilizzato è di ultimissima generazione in 2 fasi, cioè il sangue viene controllato per 2 volte, sia dal punto di vista degli anticorpi, sia della presenza di virus.
MI ha detto che , per quanto lo riguarda, posso considerare questo test anche definitivo.
E' proprio così?
HO letto che ormai i test HIV dell'ultima generazione possono essere considerati definitivi anche a 30 giorni, è corretto? Considerando questo aspetto, le analisi fatte dalla ragazza il 22 giorni mi lasciano tranquillo?
[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

si rassegni e dia retta al medico consultato che sembra professionista informato ed attento.

Per il futuro attento a rapporti non protetti con persone non ben conosciute.

Cordiali saluti.

[#2] dopo  
Utente 256XXX

Iscritto dal 2012
Grazie mille per la risposta, Dott. Beretta,

ripeterò comunque il test a Settembre proprio per scrupolo, anche se sono già molto tranquillo ora.

Una domanda di carattere generale: i test di nuova generazione ( test CLIA ) sono veramente indicativi già addirittura dopo 22-23 giorni ?
Come mai questa grande differenza fra i test del passato , per i quali bisognava aspettare molto tempo prima di effettuarli, e quelli attuali ?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

i test di ultima generazione ECLIA (acronimo che sta per Electro-Chemo-Luminescence Immuno Assay) sono molto più sensibili nel determinare precocemente la presenza del virus nell'organismo e quindi permettono di ridurre il "periodo finestra" a 20-30 giorni.

Cordiali saluti.