Utente 158XXX
Soffro di ipotrofia testicolare al testicolo dx, a causa di un intervento per criptorchidismo subito in età puerile. Questo mi crea un notevole imbarazzo durante i rapporti, nonostante il perfetto funzionamento degli organi genitali. Ho parlato con un andrologo e subìto una visita, dalla quale è emerso che il testicolo funziona correttamente nonostante un livello di spermatogenesi più basso rispetto al sinistro.
Vorrei comunque rimuoverlo a causa dell'aumentato rischio di neoplasie e per via di problemi psicologici relativi all'aspetto del suddetto.
È possibile la sostituzione del testicolo con una protesi?
Confliggerà questa con il testicolo "sano" (diventato ipertrofico)?
La sacca scrotale (più piccola rispetto al normale) sarà capace di sopportare una protesi morbida in silicone di taglia large?
Data l'attività del testicolo da rimuovere, sarà necessario integrare testosterone per sopperire alla possibile mancanza di ormoni?
E infine, come viene eseguito l'intervento? Quali sono i tempi di guarigione e le possibili complicazioni?
Grazie in anticipo per la risposta.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il criptorchidismo aumenta il rischio di una neoplasia ma,assolutamente,non è corretto pensare che ciò debba necessariamente avvenire.I passi da compiere devono essere decisi da un esperto andrologo che sappia tutelare sia la spermatogenesi,sia la salute generale che...il profilo estetico.Va da se che,per giungere ad una strategia terapeutica,vadano
rispettati gli aspetti diagnostici (dosaggi ormonali,markers,ecodoppler scrotale,spermiogramma etc.) indispensabili per porre una prognosi realistica.Coridlaità.