Utente 259XXX
Posto richiesta di mio cugino (non potendo lui essendo minorenne): Voglio sapere una cosa bevo molto immagino di bere forse più di 3 litri al giorno, da circa un anno, ho quasi 15 anni. Ho spesso la sensazione di bocca secca e "dolciastra", con la gola percepita come se fosse piena di zucchero, ho molto spesso (anche ora, ma non molto) i polpastrelli come "avvizziti". Ho fatto un esame del sangue un anno fa, avevo solo 88 di glicemia (valore normalissimo), già allora bevevo una certa quantità di acqua (2 litri al giorno circa), ma ultimamente ho sicuramente molta più sete. Inoltre urino non poco (una quantità media di 2 litri al giorno), ma ho scoperto che se bevo meno del solito, la pipì che faccio è sicuramente a livelli inferiori, quindi credo che il problema principale sia lo stimolo della sete, e non una (eventuale, non so bene se ce l'ho o meno...) poliuria, con conseguente sete per disidratazione da minzioni di grossa portata. Inoltre, già quando ero più piccolo mi capitava di bere molto, anche 3 litri (mi è capitato di berne 4 un tempo) perchè una bevanda (per esempio) mi piaceva molto, ma allora c'erano due differenze: la prima è che, contrariamente ad adesso, non avvertivo affatto lo stimolo della sete, bevevo solo per "golosità idrica", tanto per intenderci. Inoltre, quando bevevo così tanto, le urine erano chiarissime (quasi bianche), a testimonianza del fatto che bere così tanto era qualcosa di anomalo, di assolutamente non benefico e necessario per l'organismo. Ora, invece, bevendo le stesse quantità d'acqua, mi sembra proprio da assecondare un bisogno (non dico impellente, ma comunque ben percettibile) dell'organismo, ovvero quello di ingerire una grande quantità di liquidi, dato che le urine sono di colore normale (giallastre). Ho poi notato un'altra cosa:ho un vizio stranissimo di bere durante la sera tardi, prima di coricarmi. In questo caso, non avverto affatto lo stimolo della sete, ma bevo così tanto per un problema psicologico, del quale faccio ancora fatica a spiegarmi le ragioni. In questo caso, mi accorgo che la quantità di urina prodotta durante la notte è molto elevata, ma non mi sveglio affatto ad urinare, se non in casi eccezionali ed una sola volta (nel caso in cui il problema psicologico esagera proprio!). Riesco sempre, come dicevo a trattenere l'urina, che quando mi sveglio, è veramente a livelli elevatissimi (780 ml stimati l'ultima volta che ho provato, senza urinare dalle 23.30 alle 9.40). Mi piacerebbe sapere se può trattarsi o meno del diabete mellito di tipo 1 (ma la tanto annoverata "perdita di peso", per me, non esiste affatto, sono anzi affetto da una certa obesità, pesando io 90 chili ed essendo alto 181 centimetri, che non si è affatto attenuata negli ultimi tempi, anzi...), oppure, in ogni caso, a cosa può essere dovuta una simile richiesta di liquidi del mio corpo, che si traducono in uno stimolo all'urinare (ma secondo me, il problema principale è il bere molto...). Grazie in anticipo a tutti.

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[#1] dopo  
Dr. Dionisio Pascucci
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La diagnosi di diabete mellito tipo 1 o 2 non offre grandi difficoltà con gli esami di laboratorio attualmente disponibili,pertanto le consiglio si sottoporsi ad un prelievo ematico indagando anche sulla funzione tiroidea e paratiroidea e su quella epatica.
Le quantità di liquidi ingeriti ed emessi potrebbe rientrare nelle variazioni fisiologiche per ciascun individuo.
Piuttosto valuti il tipo,la quantità e la preparazione degli alimenti da lei assunti nella giornata che potrebbero sicuramente influenzare l'assunzione di liquidi e non dimentichi di considerare anche le spezie usate.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 259XXX

Iscritto dal 2012
Dottore la ringrazio per la risposta, nel frattempo volevo dirle che mio cugino già 11 mesi fa beveva una certa quantità d'acqua (sicuramente di almeno due litri) e già l'urina non era poca (circa un litro e mezzo al giorno), si era sottoposto a degli esami del sangue e della tiroide, ma senza sospettare il diabete, solo per un controllo generico, e la glicemia era risultata normalissima (88 mg/dl sangue). Devo poi aggiungere una cosa: mio cugino aveva scritto di urinare due litri in media al giorno, ma così in realtà non era: ha escreto, infatti, circa 1650-1700 millilitri di urina. Perciò io dubito fortemente, se mi permetto di dare un giudizio "medico", che una quantità simile di urina (poco sopra la media della popolazione) sia considerabile come poliuria, che, a quanto mi sembra di capire, è sempre presente se presente è il diabete. Essendo però, come leggo, presente il glucosio nelle urine (responsabile, quindi, di poliuria) solo se il valore di glicemia non è inferiore a 180, è forse possibile che mio cugino abbia valori non proprio altissimi di glucosio nel sangue, ma comunque indicativi per una diagnosi di diabete? Comunque i loro genitori hanno già provveduto a richiedere un esame del sangue, percui nelle prossime settimane si potranno inserire i valori ematici che si riscontreranno. Comunque, l'anno scorso, gli esami sulla funzione tiroidea davano riscontro di un valore ormonale (credo si trattasse dell'ormone TSH) pari a 4,16, leggermente sopra il limite dettato dagli standard (che prevedono il valore comune tra 0 e 4). Il valore era alto anche negli esami eseguiti nel 2008, quando mio cugino aveva quasi 11 anni, ed il valore allora riscontrato era pari a 4,22. Sempre nell'esame del 2008, gli acidi biliari (che a mio avviso, possono dare un indizio sulla situazione epatica del soggetto) ammontavano a 9,3, in una scala prevista (di normalità) che andava da 0 a 8 unità di misura. Voglio quindi chiedere se può esserci qualche problema riguardo questi valori, tenendo comunque presente che metterò in pratica tutte le azioni consigliate da Pascucci. Chiedo scusa per la lunghezza del messaggio, ma purtroppo non ho ancora concluso. Devo dire che, secondo me, il problema principale è dato dalla polidipsia, in quanto il soggetto ha provato a bere poco, ed anche le urinate si sono fatte molto più rare e brevi (5 ore di media, bevendo poco, contro le due ore e mezza-tre ore di quando bevo normalmente). Quindi mi sembra che egli non risponda ad una caratteristica fondamentale del diabete: quella di dover bere a causa della grande quantità di urina espulsa per l'effetto osmotico del glucosio in gran quantità (bevendo meno, come ho già detto, di grandi urinate riscontra soltanto quella del risveglio, dopo 11 ore di riposo). Mi sembra, anzi, che in genere accada il contrario. Si può, quindi, stare più tranquilli, oppure non si riducono, grazie a questa condizione, i rischi di mio cugino di essere affetto dal diabete mellito? Ultima cosa: credo che, per esordio non improvviso, sintomi non eclatanti e (soprattutto) marcato sovrappeso del soggetto, potrebbe anche trattarsi di una variante giovanile del diabete mellito di tipo 2 (leggo che negli Stati Uniti, data l'obesità dei ragazzi, anche nella popolazione pediatrica e comunque giovanile, si stanno riscontrando frequentemente casi di diabete del secondo tipo). Ringrazio tutti in anticipo per la grande disponibilità nel leggere i miei messaggi, grazie mille quindi. Attendo cortesemente una vostra risposta. A risentirci (e scusate ancora per il messaggio/poema!)
[#3] dopo  
Dr. Dionisio Pascucci
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Gentile Sig,
Faccia inserire negli esami da eseguire anche la curva da carico di glucosio 75g, dopo di che non ci saranno più dubbi sulla diagnosi presunta di Diabete Mellito.
Cordiali saluti