Utente 226XXX
Dottori scusatemi il disturbo,innanzitutto vi ringrazio per la vostra disponibilità e per avermi sempre risposto.
Volevo spiegarvi la mia situazione attuale, da circa 1 anno e mezzo a questa parte ho sempre avvertito questo fastidio ( inizialmente ), che poi nel tempo è diventato un vero è proprio problema; Bruciori e pesantezza durante e dopo aver urinato, sensazione di dover urinare ma con vescica vuota.
Decisi di fermarmi un attimo e controllare una volta per tutto questo problema anche perchè inizialmente pensavo fossi io a fissarmi.
Fatta la prima visita con un andrologo mi fece eseguire l'esame liquido seminale e l'urinocoltura.
Ritornato dal mio andrologo con gli esiti degli esami, mi conferma che gli esiti erano tutti regolari, mi prescrisse altri 2 esami da effettuare, CISTOSCOPIA e UROFLUSSOMETRIA.
Il problema è che quando gli chiesi il giorno e chi doveva effettuarmela lui mi rispose che dovevo io prenotare l'esame chiamando un certo numero e che questo esame non doveva eseguirlo lui, io un po scosso ( sapendo l'esame da effettuare ) gli chiesi gentilmente se era possibile effettuare l'esame con anestesia sapendo che PURTROPPO sono un tipo debole con gli ospedali. NEGATIVO, non era possibile effettuarla con anestesia.
Torno a casa preoccupato, chiamo il numero, per quell esame devo aspettare più di 2 mesi, ancora più confuso decido di lasciar perdere e tentare con un altro professore.
All incontro di questo urologo mi effettua subito un ecografia transrettale della prostata e l'esame dell uroflussometria.
Risultati ecografia:
volume prostata 15.2 cc
conclusioni diagnostiche: esame nella norma
Risultati uroflussometria:
flusso medio: 7.8 ml/s
flusso al picco: 14.2 ml/s
tempo al picco di flusso: 9.1 s
volume vuotato: 198.9 ml
tempo di flusso: 24.1 s
tempo di svuotamento: 27.7 s
intervalli: 2
Per il professore l'esame dell uroflussometria è anomala e decide di dover effettuare anche la cistoscopia, chiedo anche a lui se potevo effettuarlo con anestesia, lui mi risponde dicendomi di si ma a spese mie.
Stamane mi chiama dicendomi il costo per effettuare l'anestesia e preferisce di aver la risposta nel pomeriggio perché se non ho capito male domani è a disposizione un anestesista.
Dottori morale della favola io sono arrivato al limite, non credo di sopportare il dolore senza anestesia e credo di dover pagare per effettuare questo esame.
La cosa che volevo anche capire è come mai bisogna pagare così tanto un anestesia quando la maggior parte delle volte la fanno gratuitamente ad ogni intervento.
Grazie in anticipo.

17 anni.

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
intanto la sintomatologia da Lei chiaramente descritta è quella di una uretrite per lo più secondaria ad una uretrite.
Accade poi che in presenza di infiammazione lo sfintere si apre male e ne può conseguire una flussimetria con basso flusso massimo( urina sempre con lo stessa pressione di quando ha eseguito la flussimetria urinaria o ha urinato così male solo nel corso di quell'esame?) Se le cose stanno come ipotizzo l'esame endoscopico uretrocistoscopico non è un esame assolutamente utile
Cordialmente.