Utente 239XXX
Salve,
ho da molto tempo problemi di mandibola.
Dopo milioni di tentativi (apparecchi ortodontici, artrocentesi, fisioterapia e farmaci) non sono ancora riuscita a risolvere.
Il mio dentista presume che abbia un menisco perforato o lesionato.
Allora prima di arrivare ad un eventuale intervento chirurgico, volevo sapere se esiste e se qualcuno conosce, un esame che si può fare per vedere effettivamente se il mio dentista ha ragione o meno.
Grazie in anticipo,

Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Carmine Taglialatela Scafati
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POZZUOLI (NA)
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Gentile utente, solo una risonanza magnetica delle articolazioni temporo mandibolari, eseguita in un centro dove fanno questa indagine routinariamente, per le Articolazioni Temporo Mandibolari e non un esame di Risonanza qualsiasi, che si effettua in tantissimi centri, le può risolvere il dubbio.
[#2] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Dottor Tagliatela Scafati, La ringrazio per la celere risposta.
Io sono di Foggia, in passato ho sempre fatto risonanze magnetiche a Campobasso, al centro radiologico Potito.
Volevo sapere se può indicarmi un centro dove posso recarmi.

Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Carmine Taglialatela Scafati
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Centri particolari dalle sue parti non ne conosco. Personalmente mi avvalgo della collabrazione del dott. Alvaro Diano, neuroradiologo molto bravo nell'interpretazione della RMN delle ATM. Le lascio di seguito il cell. così se vuole lo può contattare.

Dott. Alvaro Diano 3331434365
[#4] dopo  
Utente 239XXX

Iscritto dal 2012
Salve dott. Tagliatela Scafati,
La ringrazio e provvederò a prendere contatti con il dott. Alvaro Diano.
Le auguro una buona serata,

Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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A 20 anni non ci credo neppure se lo vedo che lei abbia il menisco lesionato o perforato.

Lei ci parla di problemi alla mandibola, ma non ci parla di QUALI problemi alla mandibola.

Le suggerisco di consultare lo specialista che probabillmente non ha consultato: lo gnatologo, ovvero la figura professionale di riferimento nei casi di DCCM (Disordini Cervico Cranio Mandibolari).

Chi è lo gnatologo, lo spiego qui:
http://www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/439/Lo-gnatologo-ma-chi-e-costui

Sarà lo specialista, SE ritiene, a chiedere l'effettuazione degli esami strumentali necessari, compresa, eventualmente, la risonanza.

Nella mia attività gnatologica è stata però necessaria solo un numero limitato di volte, inferiore alle mie dita.

L'interpretazione della risonanza ai condili è competenza del radiologo che la esegue e dello gnatologo che l'ha prescritta.

[#6] dopo  
Dr. Carmine Taglialatela Scafati
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POZZUOLI (NA)
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A proposito dello specialista, non mi risulta che la gnatologia sia una scuola di specializzazione. Come scuola di specializzazione riconosciuta nel settore, esiste solo l'ortognatodonzia ossia la specializzazione in ortodonzia e gnatologia, che è unica. La gnatologia rappresenta un aspetto dell' ortognatodonzia. Lo gnatologo puro, non esiste come figura medica/odontoiatrica specialistica! Esistono dei corsi di perfezionamento di gnatologia, della durata di ore o di giorni, che certamente non danno il titolo di specialista, che rimane sempre quello in "ortognatodonzia", ossia ortodonzia e gnatologia, che attualmente dura 4 anni e si accede con prova d'esame a numero chiuso!
La specializzazione quindi, è altra cosa.
La Risonanza Magnetica Nucleare, è universalmente riconosciuta come esame strumentale fondamentale per chi seriamente si voglia interessare di ATM. Il problema è che non è per tutti, essendo di non univoca interpretazione.
[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Non esiste, come giustamente specificato dal dr. Taglialatela Scafati, una "scuola di specialità in gnatologia".
Come specifico infatti nelle prime righe del link che ho allegato:

"Spesso viene confuso, anche dalla classe medica, con il chirurgo maxillo-facciale, o con l'odontoiatra generico.
Lo gnatologo è invece il professionista di riferimento per i Disordini Cranio-Mandibolari."

Esistono dei professionisti che si dedicano anima e corpo alla gnatologia.
Non certo con un corso di qualche ora o qualche giorno...
Ma con lunghi anni di studio continuo della materia.
Anche se esistono soggetti che, dopo aver frequentato corsetti di qualche ora, si autodefiniscono "gnatologi".

Fra i chirurghi maxillo-facciali, per esempio, non esiste lo "specialista della chirurgia dei condili" (è solo un esempio), ma esistono dei professionisti che si sono dedicati a quella particolare chirurgia acquisendo particolari abilità ed esperienza in quel campo.

Fra i dentisti (è un altro esempio), non esiste la scuola di specialità in implantologia, ma esistono dei professionisti che si dedicano anima e corpo all'implantologia acquisendo particolari abilità in quel campo.

Quando per SEMPLICITA' diciamo: "si rivolga ad uno specialista in gnatologia o in implantologia", non intendiamo una persona in possesso di un diploma di specialità (che non esiste), ma una persona che ha acquisito particolari competenze e abilità in quel campo.

Per questo sono grato al dr. Taglialatela Scafati per la sua utile precisazione.

Per un dentista che si occupa specificatamente di DCCM (Disordini Cervico Cranio Mandibolari), uno gnatologo, quindi, la RMN ha una utilità limitata, almeno nelle prime fasi diagnostiche.
Se però il caso sembra presentare dei risvolti chirurgici, allora si che la RMN, come giustamente osservato dal dr Taglialatela Scafati, assume caratteri assolutamente rilevanti.

Non sono posizioni in contrasto fra loro, come potrebbe apparire a prima vista: stiamo parlando di casi diversi con diversa gravità.
I primi con approccio non chirurgico ma gnatologico, i secondi con approccio prevalentemente chirurgico.

Spero di essere stato sufficientemente chiaro nell'esposizione dei concetti.


Cordiali saluti
dr. Sergio Formentelli
implantologo, gnatologo.