Utente 260XXX
Salve, ho 33 anni soffro da tempo di occhio secco. Mi viene se sto in ambienti con tanta aria condizionata o durante cambiamenti ormonali del ciclo mestruale. Ho fatto uso di lacrime artificiali,come mi aveva consigliato il mio oculista,ma poche volte, in quanto il disturbo non è mai stato molto forte. Il mese scorso dopo essere stata per tre giorni sotto l'aria condizionata per tanto tempo,l'occhio mi si è seccato tanto,ho applicato blu yal. Il disturbo all'occhio è passato e torna poi come al solito,ma sento un altro disturbo e vorrei capire se la patologia dell'occhio secco può estendersi all'angolo tra naso e occhio,in quanto sento spesso un piccolo fastidio più o meno nella parte alta del naso,dove inizia il seno mascellare. Non è un dolore ma un fastidio che si accentua quando mi si secca l'occhio e a volte mi sembra di sentire la pelle in questa zona più appiccicosa,in più da una settimana mi sveglio con l'occhio appiccicoso,invece prima di solito non mi succedeva. Soffro di ipocondria,ho chiesto al mio medico di prescrivere una risonanza alla testa,ma dice che non è necessario e mi ha fatto fare i raggi ai seni paranasali: fosse nasali più piene che di norma. Porto l'apparecchio ai denti e la mia dentista mi ha fatto una panoramica e mi ha detto che con lo spostamento dei denti si vede una sofferenza alla radice del canino e forse a quello può essere dovuto il mio fastidio tra il naso e l'occhio, ma io credo che il mio problema sia dovuto all'occhio ai dotti lacrimali o peggio ancora a un disturbo neurologico grave. Mi può per favore? il mio oculista è in ferie e io ho l'ansia da ipocondria,grazie.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino
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direi che sia il caso di inserire i PUNCTUM PLUGS

le allego innanzitutto un mio appunto, l'aspetto a presto
suo DOC

Dry eye, occhio secco che fare?

L'occhio secco e le patologie correlate all'occhio secco, al dry eye creano davvero molti problemi alla qualita' della vita di un paziente.
L'approccio al trattamento di questa patologia deve essere quanto mai razionale evitando i prodotti fai da te e le autoprescrizioni.

L'occhio secco e' la patologia prevalente di questo secolo: computer, tv, ambienti di lavoro polverosi o poco umidi, l'abuso che facciamo di aria ventilata o condizionata, l'aumento della polluzione dell'aria e dello Smog sono le cause ambientali.


L'occhio secco e' una malattia!

Questa malattia ha una genesi multifattoriale e crea alterazioni della visione , con variazione circadiane del visus, un discomfort oculare e variazioni qualitative e quantitative del FILM LACRIMALE.

Le infiammazioni croniche (congiuntiviti- blefariti), gli squilibri ormonali, le malattie metaboliche, gli abusi di lenti a conatto e di cosmetici giocano sicuramente un ruolo importante.

Questi fattori associati ai fattori ambientali ed alle abitudini di vita costituiscono il pabulum su cui l'occhio secco si aggrava , evolve tendendo con un meccanismo a cascata a coinvolgere la superficie oculare, le ghiandole lacrimali, le ghiandole del Meibomio e tutta la finissima rete di recettori e microterminazione nervose congiuntivali e corneali.
Le alterazioni qualitativo o quantitative del film lacrimale possono danneggiare tutto il segmento anteriore dell'occhio in particolare l'EPITELIO CORNEALE, questo tessuto che e' protetto dal film lacrimale, a cui il film lacrimale fa da barriera, da protezione.
I sintomi sono BRUCIORE, SENSAZIONE DI CORPO ESTRANEO, PRURITO a volte addirittura lacrimazione eccessiva.
Possiamo avere anche variazioni significative della qualita' della visione con riduzione importante della sensibilita' al contrasto , inoltre l'irregolarita' nella distribuzione del film lacrimale o la sua scarsa qualita' possono creare delle vere e proprie irregolarita' della superficie lacrimale con alterazioni quantitative e qualitative importanti della VISIONE (abberrazioni)
Queste alterazioni della visione e questi sintomi possono addirittura aumentare creando grosse difficolta' anche sul lavoro.
Si viene a creare un circolo vizioso, il luogo di lavoro, l'uso del computer, una dieta non bilanciata , fattori ormonali e predisponenti creano l'occhio secco e l'occhio secco fa piu' fatica a lavorare sul computer, diventa faticoso leggere, noioso guidare la notte, o guardare un film a cinema o alla tele.
Soprattutto la guida notturna diventa impossibile con GLARE e visione fluttuante soprattutto quando vediamo luci o fari di altre auto.

La diagnosi di DRY EYE, occhio secco va fatta dal MEDICO OCULISTA.

Si eseguiranno test quantitativi del FILM lacrimale SCHIRMER TEST ad esempio per poi continuare con il BREAK UP TIME (BUT= tempo di rottura del film lacrimale che si misura in secondi):

- TEST AL ROSA BENGALA

- TEST AL VERDE DI LISSAMMINA

Si valutera' attentamente l'osmolarita' della film lacrimale ed insieme al paziente si scegliera' il SOSTITUTO LACRIMALE piu' idoneo per quell'occhio e per quello stile di vita, per quel lavoro.

Non tutte le lacrime artificiali sono uguali, non tutti i pazienti sono uguali, non tutti gli occhi sono uguali.

L'OCCHIO SECCO e' una malattia seria ed ingravescente e con serieta' e professionalita' va affrontata e trattata.

La scelta della giusta terapia va fatta con il medico oculista , mentre dei correttivi all'alimentazione possiamo farli subito: bere molta acqua ed avere una dieta ricca di frutta e verdura aiuta sicuramente.

Controllare l'umidita' dell'aria negli ambienti dove viviamo, dormiamo e lavoriamo e' fondamentale, soprattutto quando ci sono bambini ed anziani.

buona giornata
suo DOC
[#2] dopo  
Utente 260XXX

Iscritto dal 2012
Grazie dottore,lunedi ho l'appuntamento dall'oculista e ne parleremo. Ho tanta paura di avere una cosa ancora più grave,che so un tumore al nervo ottico o altro. Non riesco a fare niente e sto ad ascoltare il minimo fastidio. So che è sbagliato,me lo dice anche la psicologa,vorrei sapere secondo lei è il caso che vado anche dal neurologo??? é possibile sentire fastidio anche più o meno dove c'è il sacco lacrimale? Io ho preso delle lacrime artificiali qualsiasi (bluyal) e dopo che le mettevo sentivo il fastidio vicino al naso. ora ho provato a cambiare in attesa di vedere l'oculista. grazie per la risposta molto veloce,sa noi ipocondriaci ne abbiamo bisogno,perchè questo problema ci condiziona la vita.
[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino
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lei non è ipocondrica
è una ragazza in gamba che affronta i suoi problemi a fondo
e per quanto mi descrive non ha alcuna patologia grave di cui preoccuparsi
[#4] dopo  
Utente 260XXX

Iscritto dal 2012
salve dottore,io sono stata dal mio oculista e devo dire che mi ha deluso parecchio perchè non ha capito bene(o forse non mi sono spiegata io) che questo disturbo comincia a infastidirmi. Lui mi ha detto che è strano che io senta fastidio anche tra l'occhio e il naso,è vero oppure no?? Io ho letto parecchie pagine internet in cui invece si dice che con l'occhio secco si possono sentire fastidi vicino seno paranasale. Comunque mi ha dato un gel da mettere alla sera,ma non mi ha fatto nessun esame specifico,almeno credo. Ha guardato fondo oculare dopo avermi applicato le gocce per dilatazione pupilla,poi mi ha fatto le solite cose dove guarda l'occhio e io vedo una casetta che piano piano si fa più ofuscata e poi mi ha guardato l'occhio con una luce più forte. Esame vista: 12/10. Sto cercando un altro bravo oculista,anzi se lei ne conosce uno in provincia di verona accetto volentieri un nominativo.Sono stata delusa da questo perchè una volta era bravissimo,adesso ti liquida molto in fretta... Un'altra domanda: la dentista mi ha detto che il mio problema odontiatrico è vicino a dove passa il trigemino,è possibile che qualche piccolo problema al trigemino aumenti la sensazione di occhio secco??? Si danno anche terapie antibiotiche di solito?' grazie.