Utente 249XXX
Salve, premetto che mia moglie ha 44 anni e lavora come cuoca. A seguito di ripetuti dolori all'articolazione del pollice e del polso della mano destra si è recata da un ortopedico che le ha diagnosticato una "sublussazione trapezio metacarpale" per la quale è stato eseguito il 10/5/2012 un intervento di TENOPLASTICA TRAPEZIO METACARPALE. Dopo aver tenuto l'articolazione bloccata con una ingessatura "leggera" per 3 settimana e per successivi 20 gg un tutore, ha effettuato 2 cicli fisioterapici - protocollo 7. A distanza di oltre 2 mesi e, nonostante la fisioterapia, avverte ancora dolori e gonfiori all'arto operato. Che consigli potete darmi in merito? Deve continuare la fisioterapia? Deve astenersi da lavori che comportino uno sforzo dell'arto interessato? Quali sono in questi casi i tempi di recupero? Come si può rilevare se l'intervento è stato o meno risolutore ? Ringraziandovi anticipatamente saluto cordialmente.

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

è molto difficile poterle rispondere in modo corretto, in quanto le cause dei disturbi lamentati da sua moglie potrebbero essere molteplici e richiedere diversi approcci.

In linea di massima, posso solo dirle che spesso questo tipo di intervento richiede parecchio tempo perchè la situazione si normalizzi.

Solo il chirurgo che ha eseguito l'intervento potrà essere più esauriente.

Buona notte.