Utente 239XXX
Salve,in questi giorni,in seguito ad alcune visite,il mio cardiologo mi ha diagnosticato una "probabile" patologia valvolare,che mi porta tachicardie,dolori pettorali,affanno,capogiri e tosse secca e fastidiosa.
Mentre mi accerto di tutto questo,mi ha consigliato di prendere la cardioaspirina,un giorno si ed uno no,per cominciare a prevenire,nel caso in cui la patologia venga riscontrata,eventuali problemi maggiori.
La mia domanda è,dato che con gli accertamenti ne avrò per un pò,la cardioaspirina è sicura?Provoca un qualche scompenso nel caso in cui la prenda per qualche mese e poi,non accertatone il bisogno io debba smettere,oppure,accertatone il bisogno,si verifichi la possibilità di doverla prendere a vita?
E soprattutto,previene efficacemente eventuali infarti (o altri tipi di ischemie).

Grazie in anticipo e scusate le tante domande,ma ho bisogno di un pò di tranquillizzazione.

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Dr. Maurizio Cecchini
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L aspirina è n farnmaco antiaggregante che riduce la possibilità di formazione di trombi piastrinico.
Non so quale patologia abbia indotto il suo medico a prescrivergliela, ma evidentemente avrà avuto i suoi buoni motivi.
Arrivederci
Cecchini
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