Utente 596XXX
Buongiorno , ho un quesito da porvi .
di recente mi sono recato da un urologo per un Disturbo Erettile .
Per prima cosa avrei voluto eseguire delle analisi mediche per escludere cause organiche ma il medico ha asserito che non era necessario facendomi notare che essendo un po' calvo cio' denotava che a livello organico tutto era OK .
La mia domanda è questa , ma la semplice presenza di calvizia puo' realmente escludere l' assenza di problemi organici ?
Personalmente ho intenzione di consultare un altro specialista ma gradirei sapere il vostro parere sulla faccenda
Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Gentile utente,

semplicemente: non basta.

le posso dire quindi che il suo problema, completamente svincolato dalla Calvizie (alopecia androgenetica, la quale non è una malattia ma una condizione para-fisiologica) deve essere valutato correttamente e con serietà: da quello che leggo, non mi sembra - e con ogni rispetto del Collega che ha potuto verificare direttamente il suo quadro, molto meglio di noi - bisogna procedere in altro modo.

Effettui pure la sua nuova visita specialsitica ove riterrà più opportuno per chiarire il suo problema.

ci tenga pure aggiornati della situazione.

cari saluti

[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
Caro lettore,

esistono medici e specialisti estremamente capaci che riescono a fare diagnosi semplicemente guardando il paziente e senza aver bisogno delle analisi del sangue.
Io, ad esempio, anche di fronte ad un soggetto inizialmente calvo avrei bisogno di conoscere i valori di Testosterone Totale e di Testosterone Libero, di LH e, perchè no, di Prolattina prima di poter dire che esistono o non esistono problemi ormonali che potrebbero avere anche influssi sulla funzione erettile.
Nel dubbio sentirei un altro specialista
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 596XXX

Iscritto dal 2008
Grazie ad entrambi
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
60% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Prego gentile utente,

le rafforzo ancora il concetto, sottolineando che le due connessioni sono completamente svincolate l'una dall'altra: e questo non per ipotesi, ma per determinazioni clinico-scientifiche:

la Calvizie maschile NON è - di fatto un problema - di quantità ormonale (ogni uomo in salute avrebbe un quantitativo di testosterone e quindi diidrotestosterone [ormone della Calvizie, commutato dallenzim 5-alfa reduttasi tipo II] di gran lunga più che sufficiente a divenire calvo, ma non per questo tutti gli uomini sono calvi..);

quindi anche un livello normale di ormoni maschili può fare di un soggetto con i capelli, un soggetto calvo.

La Calvizie maschile (ed in buona sostanza anche quella femminile, ma lì insistono molti altri discorsi) è una questione sicuramente ormonale, ma di natura RECETTORIALE dovuta alla GENETICA (a supporto di questa tesi da tempo valorizzata dagli scienziati di tutto il mondo è stato finalmente e recentissimamente scoperto il GENE della Calvizie - il uso nome è P2RY5 ed è attivato dall'acido LISOFOSFATIDICO) dell'ormone a livello del follicolo pilo sebaceo:

Per quanto asserito quindi e limitatamente al problema della Calvizie, la valutazione del comparto quantitativo sierologico ormonale per tale problema è del tutto inutile.

stia tranquillo e valuti le due problematiche distintamente, affidandosi agli specialisti esperti dei settori.

cari saluti e lieti di dare ulteriori informazioni in merito.

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,
se poi posso anch'io aggiungere un consiglio alle già precise osservazioni fatte dal collega Pozza e Laino e se desidera avere più informazioni dettagliate su queste complesse tematiche può consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450. Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com
www.andrologiamedica.org