Utente 260XXX
Egregi dottori. Sono qui ha chiedere il vostro parere sul mio caso.
Questo e' il quadro: ho 33 anni, in salute, ho una corporatura assolutamente nella norma e da quando ho 25 anni soffro di disfunzione erettile a seguito di un evento "imbarazzante" verificatosi in passato. Da allora ogni volta che mi trovo nella situazione di possedere sessualmente una nuova partner parto con una profonda ansia da prestazione. E'un'ansia anticipatoria perché può precedere anche di giorni, o addirittura settimane l'evento sessuale da "affrontare". Prima dell'evento traummatico dei 25 anni avevo una vita sessuale assolutamente attiva e soddisfacente, e tutt'ora non ho alcun problema di erezione nella masturbazione o nell'autoerotismo. Il problema nasce da un rush emotivo che crea una serie di sintomi, quali tachicardia, sudorazione eccessiva e palpitazioni, confusione mentale che mi impedisce di eccitarmi e di conseguenza di raggiungere un'erezione soddisfacente,

In questi anni le ho provate tutte, mi sono fatto visitare da diversi andrologi, sessuologi e urologi e tutti mi hanno prescritto esami per capire che non ci fosse nessun problema di tipo fisico. Appurata puntualmente la totale assenza di problemi di questo tipo,l'esito era sempre lo stesso:pillole varie, mi hanno fatto provare viagra, cialis, cialis one day, levitra ecc ecc e mi hanno consigliato un percorso psicologico per risolvere il problema alla base.

Il percorso psicologico lo sto facendo, ma mi hanno spiegato che per avere dei risultati occorre del tempo. Io pero vorrei poter vivere una vita sessuale che mi soddisfi e vorrei capire con voi se può esistere una terapia farmacologica che possa aiutarmi in modo completo.

Mi spiego:

I vari levitra, cialis, viagra ecc funzionano molto bene sul mantenimento dell'erezione. Il problema e' che chi come me ha un problema psicologico ed emotivo nel momento del blocco viene completamente inibita ogni eccitazione o libido, presupposto fondamentale perché il farmaco inizi a fare il suo lavoro. Per cui nella maggioranza dei casi l'eccitazione non arriva o e' bloccata e di conseguenza l'erezione sarà debole e poco longeva, perché ii farmaco non sta funzionando.

. L'ideale, per un problema di questo tipo, sarebbe combinare l'effetto di alprostadil, per una partenza sicura e senza rischi, combinato pero' con cialis (o levitra o viagra) per il mantenimento e la consistenza dell'erezione, soprattutto se si tratta di una sessione sessuale più "impegnativa".
Con una buona calibrazione dei dosaggi e con un corretto followup da parte di uno specialista, secondo voi e' una soluzione percorribile?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve.
probabilmente l'alprostadil può essere sufficiente da solo senza associare altro.
con il suo specialista potrebbe fare prove a dosi crescenti. Tenga presente però che anche questo farmaco
ha dei limiti. In presenza di un tono adrenergico ( dato dall'ansia) molto elevato potrebbe anche non funzionare.
cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Ciro Iannone
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E' sempre con disagio che rispondo agli sconosciuti, gentilissimo utente 260821, ma questo è uno di quei casi importantissimi, che necessitano di una risposta urgente, per evitare di peggiorare sempre più la propria qualità di vita.
In assenza di cause organiche del suo Disturbo di Erezione, con il condizionamento psicologico che si ritrova, potrà risolvere il problema in un solo modo:
avere accanto una partner con cui costruire un rapporto che poggi su una base solida, amalgamata da comprensione reciproca, rispetto per le esigenze di entrambi e una buona dose di sincero sentimento.
Sono le premesse per affrontare insieme un percorso di PSICOTERAPIA SESSUALE DI COPPIA, consigli comportamentali, cioè, che risolverebbero anche in tempi brevi il suo problema, supportato dall' aiuto di un analista.
Cordialità
dr Ciro Iannone
[#3] dopo  
Utente 260XXX

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Buona sera,
mi riferisco alla risposta del dott.Biagiotti che mi pare l'unica inerente alla mia richiesta.
Le confermo che l'alprostadil è sufficente per avviare l'erezione in qualsiasi situazione, avevo fatto una prova proprio con lo specialista un paio di anni fa e non ho avuto problemi nonostante fossi agitato anche in quel momento. Non ho continuato con alprostadil solo per la scomodità dell'iniezione, e un pò di timore riguardo ad effetti collaterali quali priapismo o insorgenza di malattia di peyronie.
Il problema è il mantenimento in una sessione sessuale più lunga, per questo chiedevo se fosse sensato pensare di combinare un dosaggio magari anche molto basso di cialis che ha un buon effetto su di me nel mantenimento del vigore dell'erezione.

Invece vorrei porgerle una domanda specifica...non esiste nessun farmaco al mondo (anche non specifico per DE) capace di bloccare il tono adrenergico? cioè possibile che non esista nessun farmaco che blocchi la propagazione dell'adrenalina?

Per quanto riguarda il dottor Iannone: Con tutto il rispetto e con un sorriso, mi pare che con tutti questi "importatinssimi" e "urgentissimi" lei abbia piu ansia di me :-). Ad ogni modo Il mio nome è Luca e mi spiace per il suo disagio, non ha visto la mia firma nella richiesta precedente solo perchè mi è stato affibiato un codice in automatico dal sistema di questo sito. Per il resto la ringrazio per il suo intervento ma ho proprio formulato un'altra richiesta in cui sinceramente una psicoterapia di coppia mi pare decisamente fuori luogo, prima di tutto perchè una coppia non c'e'. Quando ci sarà una partner fissa al massimo lo valuteremo insieme, per il momento, con il suo permesso mi vorrei semplicemente divertire nel modo più naturale che l'uomo conosca.... stia bene.

[#4] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve di nuovo.
l'uso combinato dei due farmaci potrebbe esporla ad un priapismo. un tale evento non è probabilissimo ma è possibile ragion per cui difficilmente troverà un collega che lo avalli.
Certo che esistono i farmaci per sedare l'ansia e il conseguente tono adrenergico. Hanno però il difetto di dare dipendenza e di abbattere la libido. Il loro utilizzo va ponderato e ristretto a casi particolari certamente non sviscerabili in questa sede.
cordialmente
[#5] dopo  
Utente 260XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio nuovamente dott. Biagiotti.
Grazie per il consiglio, ne discuterò più approfonditamente con lo specialista, durante la prossima visita.
Era appunto sull'eventualità di innescare un priapismo che mi interessava avere un parere in più.

Per quanto riguarda i farmaci per sedare l'ansia si riferisce ai comuni ansiolitici tipo Xanax, Lexotan e similari? oppure qualcosa di più specifico per questo tipo di problema?

[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

al di là della diagnosi del suo problema erettile, ritengo che l'uso delle autoiniezioni intracavernose con PGE1 o Miscele con Fentolamina ( bimix) possa rappresentate un ottimo metodo per indurre una erezione valida, rigida e di durata adeguata ad un buon rapporto sessuale, oltrettutto potendo perdurare dopo l'orgasmo e l'eiaculazione.
Io credo molto a tale procedura e ho svariate decine di pazienti che la utilizzano da anni con grande soddisfazione personale e di coppia.
Circa l'associazione con cialis, viagra e levitra ritengo che non ci siano vantaggi concreti.
Ad alcuni miei pazienmti consiglio di usare la compressa , valutare se ottengono una risposta erettile accettabile tale da garantire una buona penetrazione e rapporto.
Se si accorgono che l'erezione non riesce ad avere cartteri "ottimali" possono utilizzare la iniezione di PGE! per avere una buona risposta. E' chiaro che la "procedura" richiede molto "mestiere" o comprensione da parte della partner.
usare il cialis dopo l'iniezione non ha senso perchè le PGE1 deterinano una erezione3 massimale a cui c'è poco da aggiungere
Il rischio di priapismo è molto ridotto se si è seguito da uno specialista che possa determinare modalità e dosaggi dei farmaci iiettati.
cari saluti
[#7] dopo  
Utente 260XXX

Iscritto dal 2012
Grazie dottor Pozza,
la sua risposta è esauriente e mi fornisce ottime indicazioni da condividere con lo specialista.
Per quanto riguarda le pillole sopra descritte (cialis, viagra, levitra ecc) sicuramente aumentano l'intensità e la durata dell'erezione, ma non sono in grado di superare il tono adrenergico.
Mentre l'iniezione di PGE1 crea un effetto di erezione quasi meccanica che è poco influenzata dallo stato ansioso. Con una calibrazione adeguata del dosaggio, potrebbe essere probabilmente la soluzione più indicata per il mio problema.
Le porgo 2 domande:

1) Non ho mai sentito parlare di Miscele con Fentolamina ( bimix) ...che valore aggiunto potrebbe dare rispetto alll'iniezione con solo PGE1?

2) Uno degli aspetti più fastidiosi del caverject è quello di dover preparare la soluzione poco prima del menage sessuale. Quindi miscelare il farmaco con la fiala, riempire la siringa e iniettare. Volevo capire se è pericoloso preparare la siringa qualche ora prima e tenerla pronta per procedere semplicemente alla sola iniezione prima del rapporto. Ho sentito parlare anche del kit CAVERJECT IMPULSE, è realmente più comodo, o è del tutto analogo rispetto alla versione originale?
E cosa mi dice del MUSE? il procedimento è molto più macchinoso, o potrebbe essere una valida alternativa?

la ringrazio
Luca