Utente 225XXX
Buongiorno,

vivo in una casa dove ho per coinquilino una persona diabetica di cui non conosco lo stato sierologico (HIV, epatiti, etc).

Ogni giorno si fa più controlli glicemici e lascia spesso in giro le striscette reattive sporche di sangue. Mi rendo conto che, in linea di massima, questo comportamento può creare più schifo che un reale rischio per la mia salute.

Tuttavia, non sapendo se usa come lancette quelle di ultima generazione (che, essendo sempre chiuse negli appositi tappini, possono essere smaltite nei normali cestini in quanto l'aghetto non viene mai a contatto con l'esterno) oppure quelle più datate che prevedono invece un proprio smaltimento (in scatole chiuse)... mi chiedevo se faccio bene a preoccuparmi di buttare la spazzatura in comune oppure di aver paura che un giorno, oltre alle striscette, io possa trovarmi anche una lancetta in giro aperta e pungermi.

E, nel caso, sarebbe rischioso per un contagio di eventuale HIV o soprattutto epatite... oppure sono mie paranoie e non dovrei neppure parlargliene ai fini di una mia prevenzione?

Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Utente,

pungersi con una lancetta usata è rischioso, soprattutto se chi l'ha usata è portatore di una qualche malattia infettiva; nessun problema per l'HIV, ma un rischio concreto per epatite B ed epatite C.
Meno rischioso è il contatto con le mani di una striscetta sporca di sangue.

Sarebbe buona norma che il suo coinquilino, dopo avere usato la lancetta per pungersi, non la buttasse direttamente nel sacchetto della spazzatura, perché farebbe correre ad altri il rischio di pungersi, ma avesse l'accortezza di proteggerla in un involucro resistente prima di buttarla.

Cordiali saluti.