Utente 357XXX
Mia figlia, 39 anni, ha richiesto al medico di base degli esami del sangue di controllo (era circa una decina d'anni che non ne faceva) ed i risultati sono stati tutti nella norma meno quello dell'acido urico nel sangue che è risultato 1,84 rispetto al range 2,40 - 5,70. Gli esami effettuati sono quelli di routine: per fegato, reni, tiroide, emocromo, ferro, VES, urine, ecc. TUTTI SENZA NULLA DA SEGNALARE. Ora domenica partirà per le vacanze ed il suo medico di base è già in ferie. Io sono a chiedervi se è il caso di far valutare il risultato da un medico del posto o se può stare tranquilla fino al rientro a casa sia del medico che suo. Io sono preoccupata perchè so che la malattia di Hodgkin, fra l'altro, è caratterizzata da un valore basso di acido urico. Inoltre lei, lavorando come assistente presso un ambulatorio veterinario, è in un ambiente in cui si eseguono RX agli animali. Può influire tutto questo?
Vi sono veramente grata se contribuirete a calmare questa mia apprensione dandomi informazioni utili a gestire il problema.
Grazie di cuore a tutti.
[#1] dopo  
Prof. Mauro Granata
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L'acido urico deriva dalla degradazione delle basi puriniche e viene rimosso dall'organismo principalmente attraverso i reni con le urine. In genere è l'iperuricemia ha destare apprensione per un eventuale Gotta. Il valore riferito in una paziente asintomatica e con tuttti gli esami nella norma non ha alcun significato patologico. Da quanto letto faccia partire sua figlia tranquilla. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 357XXX

Iscritto dal 2007
GRAZIE di cuore, dottore. La sua risposta mi ha rasserenata. Le sono grata.
Cordialmente la saluto.