Utente 626XXX
Buongiorno, mi chiamo Paolo ed ho 39 anni.
Vorrei sottoporvi il mio caso:
Lo scorso Marzo avvertii un aumento dei battiti cardiaci, la misura indico' 109 battiti - Pressione max. attorno ai 110, min. 70.
Avvertivo anche un lieve dolore retrosternale.
Visto che questo stato perdurava (oltre 30 minuti) andai dal dottore il quale mi fece alcuni esami del sangue ed un ECG. Dall' ECG risulto' che avevo le "T" in fase negativa; dal sangue non risulto' alcun enzima indice di infarto.
Da qui' venni comunque mandato in ospedale dove ho fatto i seguenti esami:
1) ECG per tutta la notte e prelievo sangue per monitoraggio enzimi. Non risultarono presenti enzimi indice di infarto, ma le T erano sempre negative.
2) ECG 24 ore (Holter): alcune extrasistole non ventricolari. Nella norma, dicono.
3) ECG da sforzo: Nella norma
4) Gastroscopia: Nella norma. (qualche anno fa' ho avuto ulcera duodenale, oggi ho spesso un po' di gastrite.)
5)Ecografia cuore: Nella norma.
6)Angiografia coronarie: Nella norma. Funzione del cuore ok e nessuna ostruzione coronarie.

Un cardiologo mi ha detto che si potrebbe trattare di "alterazioni aspecifiche" oppure potrei avere "2 passaggi elettrici paralleli" (?????). Dice che potrei fare un altro ECG durante il quale con un certo medicamento fermerebbero il battito normale del cuore per alcuni secondi, cosi' potrebbero vedere se ho realmente 2 passaggi elettrici (ho paura a fare questa analisi !!!)

Insomma, non se ne viene a capo !!

Per vostra informazione: ho ritrovato un ECG di un anno fa. Anche li' si vedono T negative. A suo tempo il medico di famiglia non le ritenne importanti e non me lo fece neanche notare.

Attualmente sto bene, pero' avverto quasi quotidianamante (una volta al di') come un tuffo alla gola per la durata di circa 1 sec. ed avverto come se il cuore cambiasse fase di marcia. Immediatamente dopo questo fenomeno tutto torna nella norma. Ebbi un episodio simile durante l'holter pero' non hanno trovato niente !
Attualmente prendo: 1 bustina di magnesio al di' + 1/2 pasticca di betabloc (compresse da 5mg).
Come fattori di rischio cito: in famiglia (lato paterno) il nonno ed uno zio sono morti per infarto un altro zio ha dovuto fare angioplastica alle coronarie. Io ho fumato dall'eta' di 16 anni, da ultimo 1 pacchetto al di' (adesso fumo 5 sigarette al di'). Il mio livello di colesterolo e' circa 220.

Cosa ne pensate? Sono in pericolo? Le T negative sono indice di futuri problemi cardiaci quali morte improvvisa etc. ?

Vi ringrazio in anticipo. Al momento sono molto preoccupato.

Paolo

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[#1] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Caro Paolo, vedo con piacere che lei è una persona scrupolosa e non si è risparmiato nell'esecuzione di test strumentali e consulti medici.
Da quello che leggo non mi sembra sia emersa alcuna patologia specifica e questo è un buon punto di partenza ovviamente...ma non di arrivo.
Mi spiego, la sintomatologia che lei riferisce potrebbe essere attribuita ad extrasistolia (chi non ne soffre!) e questo non dovrebbe rappresentare un problema.
Starei invece un po'piu' attento al colesterolo, 220 è un valore un po' troppo alto per un giovane con tra l'altro una familiarità per cardiopatia ischemica e fumatore (anche se non forte).
Per quanto riguarda le T negative dovrei vedere il tracciato per poterle dare un parere, rimane il fatto abbastanza tranquillizzante che pare esistessero già in passato, ma comunque se non vedo il tracciato non mi posso esprimere (me lo invii a info@cardiopatie.com).
Il beta-bloccante è un buon farmaco per varie problematiche cardiovascolari, io però a cusa degli effetti collaterali soprattutto nei giovani uomini preferisco darlo in seconda battuta.
Comunque il suo cardiologo avrà sicuramente valutato tutto con attenzione e perizia.
Rimango a sua disposizione per ogni eventuale chiarimento, fermo restando il fatto che via mail qualsiasi consulto medico va letto come suggerimento, consiglio e mai come parere medico inconfutabile..per i motivi che lei chiaramente capisce!
La invito a seguire il mio sito (attualmente in fase di realizzazione) www.cardiopatie.com ed eventualmente di darmi qualche consiglio spassionato sulla sua costruzione.
Saluti, Ugo Miraglia.
[#2] dopo  
Utente 626XXX

Iscritto dal 2005
Caro Dott. Miraglia,

scusi per il ritardo della mia risposta (ero in ferie).

Come richiesto le ho inviato i miei ECG, all'indizzo e-mail da lei indicato.

Saluti.

Paolo
[#3] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Caro Paolo,
ho visionato con interesse i suoi tracciati e devo dire che effettivamente la sua ripolarizzazione sembra seguire un percorso inverso rispetto al normale.
Cmq penso che non sia sbagliata l'ipotesi di effettuare uno studio elettrofisiologico (l'esame che le hanno prospettato i colleghi)che potrebbe dirci sicuramente qualcosa di più sulle vie elettriche del suo cuore.
Ormai è l'ultimo esame che le manca e probabilmente il più utile.
Se vuole qualche suggerimento sui centri di eccellenza di aritmologia (specialmente a Roma) me lo faccia sapere.
Saluti, Ugo Miraglia
[#4] dopo  
Utente 626XXX

Iscritto dal 2005
Caro Dott. Miraglia,
grazie ancora per la sua pronta risposta.

Mi farebbe piacere avere delle indicazioni sui centri di eccellenza per questa analisi.

Potrebbe cortesemente chiarirmi questi 3 punti:

1) Il tipo di ripolarizzazione che ho, rappresenta la base per futuri problemi cardiaci ?
2)La vibrazione che sento al petto potrebbe essere legata a questo tipo di ripolarizzazione ?
3)Nell'esame ritmologico si va' ad interrompere il passaggio elettrico principale per verificare se esistano passaggi elettrici secondari. Questa procedura e' pericolosa ?

La sua risposta mi sara' di grande aiuto.


Grazie e buona giornata.


Paolo
[#5] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Caro Paolo,
lo studio elettrofisiologico si esegue proprio per verificare le correnti del cuore e la possibilità che si sviluppino aritmie.
Non è un esame pericoloso se eseguito in centri specializzati, anzi nei laboratori di aritmologia è un esame di routine.
Per quanto riguarda i centri di eccellenza a Roma le posso sicuramente indicare il san Filippo Neri ed il Fatebenefratelli Isola Tiberina, a Milano é all'avanguardia il San Raffaele.
Comunque esistono tante strutture di buon livello in tutta Italia; la cosa importante è assicurarsi che ci sia una sezione di aritmologia/elettrofisiologia dedicata e con buona esperienza e casistica.
Tanti saluti e buone vacanze!
Ugo Miraglia

[#6] dopo  
Utente 626XXX

Iscritto dal 2005
Caro Dott. Miraglia,
avendo gia' eseguito una agiografia coronarica (e sapendo di cosa si tratta) non riesco a prendere coraggio per eseguire lo studio elettrofisiologico. Secondo lei potrebbe essere sufficiente eseguire lo studio elettrofisiologico transesofageo anziche' quello interno (coronarico) ?

Un ultimo punto, sto' ancora assumendo Beta bloccanti (1/2) compressa al giorno. Nonostante cio', tutti i giorni avverto extrasistole (piu' di una volta al giorno) che sono spesso non singole (doppie,triple). Come le dicevo sono stato un forte fumatore prima, ma tutt'ora fumo 5 sigarette al giorno. Pensa che il fumo possa essere la causa di queste extrasistole ?
Oppure, Il fatto di avere T negative puo' essere la ragione di queste extrasistole ?

Grazie ancora in anticipo.


Paolo