Utente 261XXX
Gent.mo Dottore
ho 44 anni e assumo il Palexia 150 mg 1 cpr/die da circa 4 mesi per un lombalgia cronica conseguente ad un intervento chirurgico avvenuto alcuni anni fa, che mi ha lasciato delle sequele dolorose alla colonna e una fastidiosa neuropatia periferica e che, dopo diversi tentativi, col Palexia sono riuscito a tenere sotto controllo molto efficacemente e senza effetti collaterali degni di nota.

Ora, in conseguenza di un evento doloroso a livello relazionale che ha causato un importante cambiamento nella mia vita, il medico mi ha prescritto, del CIPRALEX, 10 mg, che pero' io ho paura a prendere, per via d'una possibile sindrome serotoninergica, così come indicato nel bugiardino del Palexia e non vorrei pero'sospendere il Palexia, che, davvero, mi aiuta molto.

Il mio medico al riguardo ha liquidato la cosa dicendomi che "non dovrebbero" esserci problemi...

Ma io vorrei chiedere a Lei maggiori ragguagli in merito.
In attesa d'una risposta porgo distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile utente
in teoria è contemplata la possibilità della sindrome serotoninergica,comunque bassi dosaggi di entrmbi i farmaci prevengono questa eventualità,è ovvio che il paziente deve essere monitorato sul manifestarsi di sintomi tipici
[#2] dopo  
Utente 261XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio molto per avermi risposto e per la celerità della stessa.
[#3] dopo  
Utente 261XXX

Iscritto dal 2012
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