Utente 261XXX
Salve, ho la tiroidite di hashimoto con ipotiroidismo sublinico, in cura con eutirox e positività a autoanticorpi ana e lieve consumo del complemento C3 e qualche allergia alimentare. La mia immunologa non lo ritiene un quadro preoccupante, ma io sono una persona molto ansiosa e vorrei anche il parere di un'anestesista, in quanto, prima o poi mi dovrò operare alla colecisti (non ho coliche per ora ma fastidi generici) e ho il terrore dell'operazione, nonchè dell'anestesia.
Da piccola ho subito un intervento alle tonsille per il quale ho avuto una emorragia e dopo l'anestesia ero molto agitata tanto che mi hanno dovuto reggere. Posso stare tranquilla?grazie e mi scuso per il disturbo.

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, la sua patologia del resto in terapia, non aumenta ragionevolmente il rischio anestesiologico anche perchè è in fase subclinica. Quanto le è successo da bambina appare legato all'intervento e non all'anestesia (il sanguinamento), e l'agitazione , che si manifesta spesso nei bambini, non può essere considerata una complicanza.
In ogni modo le consiglio di eseguire un controllo della Tiroide in prossimità dell'intervento e di parlarne dettagliatamente con il suo Anestesista.
Spero di essere stata chiara, cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 261XXX

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Grazie, mi ha un po' tranquillizzato, è stata molto gentile. Anche per le connettiviti senza danni a organi (sempre autoimmuni) il quadro è lo stesso, vero?grazie mille, e buona estate
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, per cercare di dare una risposta più completa possibile a questo suo secondo quesito si dovrebbero avere più elementi. In modo sommario le posso dire che se non ci sono danni d'organo grossi problemi non dovrebbero esserci, ma mi chiedo su che base sia stata fatta la diagnosi di connettivite? Quali sintomi hanno portato alla diagnosi? E' stata solo una diagnosi occasionale?
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 261XXX

Iscritto dal 2012
In realtà era il mio medico che aveva ipotizzato una connettivite indifferenziata poichè ho un titolo basso di autoanticorpi nel sangue e il complemento C3 attivato ma l'allergologa ha detto che con valori così bassi non mi devo preoccupare e al massimo controllare i valori ogni tot anni perchè esiste una probabilità di sviluppare altre malattie autoimmuni anche se non è detto. Nel caso ciò avvenga volevo sapere se si è "uguali" alle altre persone dal punto di vista della salute e anche delle operazioni. Probabilmente mi preoccupo troppo io, sono molto ansiosa. La ringrazio per le spiegazioni che mi hanno un po' rassicurato. Buon lavoro
[#5] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, se l'insorgenza di una nuova e diversa malattia autoimmune è solo a livello di ipotesi, è ovvio che si è sani e quindi "uguali". Qualora si dovesse poi sviluppare il quadro cambia e quindi si deve rivalutare la persona.
Comunque è un discorso contorto e credo che in effetti lei si stia si preoccupando troppo.
Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 261XXX

Iscritto dal 2012
Grazie mille dottoressa e scusi il disturbo. Buon lavoro e buona estate, Cordiali Saluti