Utente 234XXX
Gentili dottori,
sono un soggetto di carnagione chiara. Da sempre ho avuto numerosisissimi nei su tutto il corpo. Da diversi anni (non so con precisione quanti, forse una decina o più) ho un neo sull'addome che negli ultimi anni tengo maggiormente sotto controllo. Durante l'ultima recentissima nevoscopia il dermatologo dell'ospedale mi ha indicato la necessità di asportare il neo dopo l'estate ("la chiameremo tra settembre ed ottobre"). Lo stesso dermatologo un anno fa si limitò a dire di tenere sotto controllo questo neo, senza però intervenire. Il neo è in rilievo, ha una forma quasi ellittica, di colore molto scuro ed uniforme (a vista), con i bordi regolari, dimensioni max 6mm., non ha avuto modifiche evidenti da quando io ricordo. Lui dice che presenta una pigmentazione accentuata, con una concentrazione elevata di melanina, esclude però che sia un melanoma. Intanto però sono nel pallone perchè mi chiedo come mai abbia cambiato idea; la sua risposta è che è preferibile eliminare il rischio futuro ed evitare di stare continuamente a controllare, tranquillizzandomi che se fosse una cosa pericolosa avrebbe operato di urgenza. Vi chiedo un parere? Devo rimuoverlo o provare a chiedre un altro consulto? Ha senso la sua certezza nell'escludere che sia pericoloso o con questa asportazione vuole solo eliminare i suoi dubbi? Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
di regola con la moderna videodermatoscopia si va ad analizzare alcuni aspetti strutturali della lesione pigmentata , alla ricerca principalmente di aspetti che possano essere evocativi principalmente di lesione melanomatosa , al fine di effettuare asportazioni mirate e precoci.
Ci si basa su algoritmi , che talvolta possono sfociare come punteggio in una zona "grigia".
Cioè vi è in piccolo campanello d'allarme.
In questi casi si può effettuare un controllo un pò più stretto , e in caso di persistenza del dubbio meglio sicuramente asportare ed analizzare.
Senza ansie; si tratta in genere di misure precauzionali.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2012
Grazie Dott. Griselli della sua risposta,
devo dedurre dalla sua risposta e dai tempi previsti per l'intervento ("ci vediamo dopo l'estate") che sia una misura precauzionale; immagino che se ci fosse stato il sospetto di un potenziale problema si sarebbe intervenuti subito. Volevo ancore chiederLe: la visita con il videodermoscopio è comunque in grado di rilevare criticità ad uno stadio ancora diciamo di "prevenzione" o vi possono essere "sorprese" in fase di analisi? Cosè una lesione melanomatosa?

Grazie.

SF
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Per la prima parte direi che sicuramente è come pensa lei:precauzionale!
Per la seconda parte le devo dire che la visita con l'ausilio di tutte le metodiche più raffinate , unite all'esperienza è in grado di raggiungere alte percentuali di precisione diagnostica , rimanendo però decisamente al di sotto del 100% .
Le sorprese esistono, e si chiamano così appunto perchè sono "sorprese"!
Ma stia tranquillo ,;il suo iter è corretto
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2012
Grazie ancora Dottore per la risposta.
Nel salutarLa, Le chiedo ancora info sulla lesione melanomatosa, risposta per cul La ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti.

SF
[#5] dopo  
Utente 234XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dott.Griselli,
questa mattina mi sono recato presso un'altro ospedale pubblico dove ho fatto sottoporre a dermatoscopia il neo incriminato dal primario di dermatologia locale. A suo avviso il neo necessità solo di un controllo annuale ed al momento non presenta motivi per essere rimosso. A questo punto si presenta il dilemmma: a chi dare seguito? Necessario un terzo consulto??