Utente 262XXX
Bgiorno, ho un problema che sto portando avanti da troppi anni. praticamente spesso non riesco ad ottenere e mantenere una erezione stabile e duratura o cmq sufficente per una penetrazione. il problema ce l'ho sempre avuto e ho sempre rimandato un po per paura un po per vergogna. ma ora sto frequentando una ragazza importante per me e questo mio "blocco" sta creando non pochi problemi. ho anche fatto una visita andrologica e non sembrano essere problemi fisici. l'andrologo mi ha consigliato l'utilizzo del cialis che qualche miglioramento l'ha dato ma non quello che mi aspettavo. credo che il problema principale sia la masturbazione. io l'ho sempre praticata in un modo e solo in quello provo piacere, e cioè strusciandomi sul materasso. in qualsiasi altro modo ottengo erezioni limitate e piacere quasi inesistente. invece struscinadomi ho erezioni normali, piacere, e soprattutto orgasmo. lo stesso problema ce l'ho quando mi trovo davanti la mia compagna che prova in tutti i modi (proprio tutti) ad eccitarmi ma non provo il piacere adeguato, se invece mi struscio su di lei come faccio col materasso riesco a provare piacere e raggiungere un orgasmo. può essere che sono dipendente da questo tipo di masturbazione? tale da provocare questo problema? l'andrologo mi ha consigliato di smettere questo tipo di mastirbazione....ma resisto al max 7-8 giorni ma poi cedo. ho provato a masturbarmi in altri modi, con le mani ad esempio, ma il piacere è quasi inesistente. che mi consigliate di fare? oltre al blocco fisico, ora ho anche un blocco mentale che mi si presenta ogni qual volta che ho un occasione di fare sesso.....lascio a voi immaginare il mio stato.....

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,le modalità con cui pratica la masturbazione mi fanno pensare alla presenza di una fimosi serrata o semi-serrata con ovvi riflessi anche nella qualità del coito.Non ci riferisce l'esito degli esami eseguiti per giungere alla diagnosi di benessere andrologico (ecodoppler penieno,dosaggi ormonali etc.),tale da escludere problemi organico/funzionali e prediligere l'ipotesi psicogena.Ci aggiorni in merito.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 262XXX

Iscritto dal 2012
infatti ho parlato solo di visita andrologica, ma non ho eseguito esami. come primo passo l'andrologo ha voluto farmi provare il cialis ora ci torno e gli comunico l'esito negativo. Ma se di fimosi si trattasse, l'andrologo nella visita che mi ha fatto doveva accorgesene. o sbaglio?
Se non sbaglio la fimosi è "un restringimento prepuziale, più precisamente, una condizione medica per la quale la pelle che avvolge il prepuzio di un uomo non riesce a scoprire completamente ed autonomamente il glande" (fonte wikipedia). Ora che ci penso, anni fa avevo questo problema a pene eretto, praticamente non riuscivo proprio ad aprirlo, poi col passare del tempo la cosa è migliorata molto ma una parte rimane ancora un po stretta, ma non dolorosa. Può essere questo??
Approfondirò la cosa facendo anche gli esami da lei mensionati (ecodoppler etc..).
Grazie.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

sulla fimosi ha informazioni corrette, se presente un anello fimotico invece solo il suo andrologo in diretta glielo può confermare.

Infine, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html .

Un cordiale saluto.