Utente 600XXX
Gentili medici,
vorrei chiedervi un Vostro parere e/o consiglio su una situazione che mi sta creando ora dubbi e confusione; Ho 56 anni e l’origine delle mie perplessità, sono da abbinare ad un rapporto non protetto avuto un anno fa di cui faccio un quadro veloce:
Dopo un primo episodio di mollusco contagioso verificatosi sul pene dopo circa due settimane dal rapporto avuto (risoltosi sia con asporto che spontaneamente), ho avvertito, in successivo periodo, sul glande pizzicamenti, quasi di dolore, pruriti e senso di bruciore, e in prossimità del frenulo e del solco balanale, in questi giorni, una maggior sensibilità/fastidio al contatto con i peli pubici , durata per circa 4-5 gg.
Ora, quello che mi preoccupa maggiormente è che da un po di tempo, mi sono accorto che le erezioni mattutine non coinvolgono il glande, che quindi non diventa turgido come il resto;
Ho notato che lo stesso presenta una piccola macchia con pigmentazione più bianca (circa mm. 1½), non credo riconducibile ad asporto mollusco.
Secondo Voi è da attribuirsi ad un problema ai corpi cavernosi, trasmessomi con il rapporto di cui sopra, o particolare segno di impotenza?
Faccio presente che in antecedenti rapporti, per non perdere vigore e/o consistenza dovevo prendere ogni tanto mezza pastiglia di viagra da 50.
Considerato che da quel momento non mi sento più tranquillo, Cosa mi consigliate di fare?
Se gli esami classici di routine del sangue effettuati sono risultati nella norma, devo fare anche specifico per HIV? Specifici effettuati : test anti HCV (epatite C) negativo;
Vi ringrazio per l’attenzione prestata, cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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La visita dal Venereologo è più che sufficiente a chiarire tutto questo bailàmme sintomatologico: la effettui con serenità

cari saluti

[#2] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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A completamento ed integrazione effettui una visita andrologica
che vada ad escludere anche cause organiche che possono condizionare l'erezione.
Saluti
[#3] dopo  
Utente 600XXX

Iscritto dal 2008
Ringrazio per la disponibilità e celerità nella risposta,
Il bailàmme era, secondo la mia intenzione, finalizzato a fornirvi un quadro generale per eventuali probabili più vostre Supposizioni di merito, considerato che ho la spiacevole senzazione che quella persona mi abbia trasmesso più di un qualche cosa.
Seguirò cmq vostro consiglio per specifica visita, anche andrologica, e vi farò sapere.
Per il quesito sul test dell’ HIV, come mi devo comportare? Vorrei essere sicuro di non creare danno a qualcuno.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2005
Per la sua tranquillità predisponga il test per HIV I-II a 100 giorni dall'episodio considerato a rischio.

cari saluti

[#5] dopo  
Utente 600XXX

Iscritto dal 2008
OK ! comincerò a fare chiarezza .
Cordiali saluti