Utente 262XXX
Buongiorno,
Da circa due anni mi e' stata diagnosticata un ernia L4-L5. Premetto che sono rappresentante x azienda privata da circa 10 anni e fino a 5-6 anni fa non ho mai sofferto di mal di schiena, ho anche una tac del 2000 che evidenzia appunto assenza di Discopatie. Quest'anno purtroppo un mese fa ho avuto un attacco di sciatalgia acuta e dopo punture antinfiammatorie ho fatto una Rm della colonna che recita brevemente : ridotta in altezza lo spazio discale L4-L5 con segni di disidratazione e degenerazione gassosa del disco intervertebrale ed alterazione di segnale delle superfici contrapposte dei corpi vertebrali da degenerazione fibrosa scolare dell'osso. Ernia discale mediana e paramediana sn migrata in basso ad occupare il recesso laterale L5. Pressoche' scomparso il grasso epidurale in tale sede. Si associano fatti degenerativi a carico delle vertebre(spondilosi e spondilo artrosi). Ho inoltre eseguito una elettronico grafia degli arti in quanto ho anche una parentesi alla gamba sx che ha evidenziato segni di denervazione parziale al territorio radicolare di L5 a sx. Si tratta di una denervazione di grado discreto e di aspetto recente. Fatta la visita antalgica visto che il dolore al gluteo/gamba sx e praticamente sparito ed e' rimasto formicolio al piede sx con parziale deficit alle dita del piede che ancora ad oggi nn riesco a sollevare, il medico mi ha ordinato una serie di vitamini/ punture e capsule x la riparazione dei nervi che sto assumendo. Detto questo, visto che al momento sono in malattia da circa 15 gg ma penso che la prossima settimana rientrero' al lavoro, e visto che il mio lavoro consiste nell'andare soprattutto in auto (circa 55/60.000km/annui) ci sono gli estremi per chiedere all' azienda che e' privata(multinazionale) la sostituzione dell'attuale auto aziendale con una piu' confortevole e dotata degli accessori migliorativi per una guida meno stressante tipo regolazione lombare e cambio automatico? Cosa mi consiglia di fare e a chi rivolgermi? In definitiva ritengo che l'ernia sia stata causata dal tipo di lavoro ma non e' mia intenzione almeno per il momento intraprendere richieste di malattia professionale o similare ma di continuare a fare il mio lavoro con degli strumenti migliorativi. Grazie per un prezioso consiglio.
[#1] dopo  
169091

Cancellato nel 2013
Gentile utente,
non è possibile fornirle un consulto senza una visita sulla sua persona e sugli ambienti e i mezzi di lavoro. Le consiglio, quindi, di consultare un collega specialista in ortopedia per valutare le strategie terapeutiche finalizzate ad un recupero - il più possibile completo - del suo quadro clinico e, al contempo, di far presenti le sue problematiche al medico competente della sua azienda il quale sarà certamente in grado di valutarne la compatibilità con le mansioni svolte e i mezzi utilizzati.